Non solo un ornamento, ma una forma d’arte, ricerca, cultura e sperimentazione. Questo l’obiettivo di Roma Jewelry Week (RJW), la manifestazione che racconta il gioiello in termini molto più ampi grazie al contributo di artisti, designer, maestri orafi, scuole, istituzioni e operatori internazionali.
Giunta alla sesta edizione, RJW, a cura dell’architetto Monica Cecchini, si articola in una serie di preziosi appuntamenti dal 23 settembre all’11 ottobre: mostre, esposizioni, premi, talk, incontri, performance, fashion show e progetti interdisciplinari dedicati al mondo del gioiello contemporaneo in diversi spazi della città.
L’evento diffuso gode del patrocinio di Regione Lazio, Città Metropolitana Roma Capitale, Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, CNA Roma, Confcommercio e Federpreziosi Roma.
L’anteprima a Villa Altieri
Roma Jewelry Week inizia, il 23 settembre negli eleganti spazi di Villa Altieri con una speciale anteprima dedicata all’illustrazione del gioiello di Barbara Brocchi, Art Director, Illustratore e docente con esperienza nell'educazione superiore da 40 anni. Laureata in Illustrazione e Graphic Design presso IED Roma, ha approfondito la propria formazione a Los Angeles e Aberdeen e conseguito un Master in MGK of Luxury Goods a Roma. È inoltre Consulente Scientifica per Roma Jewelry Week e per lo Shenzhen China Fashion Gala.
“La mostra, in programma fino al 27 settembre” - spiega Monica Cecchini – “parte da un presupposto fondamentale: il gioiello nasce sulla carta. Disegni e bozzetti diventano così protagonisti di un percorso che restituisce dignità museale al progetto preliminare, mostrando come il disegno sia il vero architetto dell’oggetto finito. Illustrare non è semplicemente disegnare. È dare vita, sulla carta, a un’idea creativa. È trasformare un pensiero in materia, rendere tridimensionale e identitario un oggetto prezioso, attraverso un viaggio fatto di segni, colori, intuizioni e ricerca. È il momento in cui il pensiero creativo incontra la forza del segno e trova una propria voce.”
L’appuntamento alla Galleria Incinque Open Art Monti
L’apertura ufficiale sarà il 2 ottobre con l’esposizione presso la galleria Incinque Open Art Monti: la mostra è dedicata ai vincitori della categoria Fine Jewelry del Premio Incinque Jewels 2025, Antonio Moramarco ed Alberto Anderle, insieme ai Resident Artist di Incinque.
“Attraverso linguaggi differenti” – precisa Cecchini “i due vincitori della scorsa edizione rappresentano importanti espressioni della ricerca orafa italiana contemporanea, accomunate dalla forte attenzione alla materia, alla lavorazione artigianale e alla costruzione di una personale identità artistica”. L’esposizione rappresenta un’occasione per raccontare la vitalità della scena orafa italiana ed il ruolo della galleria come spazio di ricerca, incontro e promozione del gioiello contemporaneo. In esposizione anche il lavoro in micromosaico realizzato durante il corso RJW tenuto da Luigina Rech; dei gioielli byLudo e Sheila Westera.
Le altre sedi capitoline del programma diffuso
Roma Jewerly Week si articola in una serie di appuntamenti in diversi luoghi della Capitale. Dall’atelier dello stilista Antonio Riva, in collaborazione con la designer Chiara Costacurta, all’atelier dell’orafa Myriam Botazzi; dalle visite guidate alla Domus Bulgari, all’open day presso IED Roma.
Inoltre, la Roma Jewelry Week consolida la collaborazione con Fonderia Lefevre, una realtà italiana specializzata nella lavorazione e fusione artistica dei metalli, con una forte attenzione all’artigianalità, alla tradizione e all’innovazione.
Particolare attenzione alla formazione grazie al coinvolgimento di scuole e accademie provenienti dall’Italia e dall’Estero per aprire un tavolo di confronto tra studenti, giovani creativi, professionisti e istituzioni. Tra le realtà coinvolte figurano IED Roma, Accademia Italiana, Minoss Jewelry Academy dalla Corea, Patrizio Rocchi Italian Design School dal Costa Rica, Beijing Institute of Fashion Technology (BIFT) dalla Cina, Assamblage School dalla Romania.
Alle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, il cuore della RJW 2026
Dall’8 all’11 ottobre, negli spazi delle Corsie Sistine all’interno del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia è allestita l’imponente esposizione dedicata al gioiello contemporaneo e all’arte orafa con le opere di oltre 130 artisti, designer e maestri orafi, provenienti dall’Italia e dall’Estero, all’insegna del dialogo tra generazioni, culture e linguaggi differenti.
La serata dell’8 ottobre sarà presentata da Maria Elena Infantino cantante internazionale. La sua carriera prende avvio alla Royal Albert Hall di Londra, dove debutta accanto a Shirley Bassey in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario dei Beatles. Negli anni si afferma sulla scena internazionale grazie anche al suo one-woman show dedicato all’iconica Édith Piaf, ideato a Hollywood e successivamente portato sui palcoscenici di Stati Uniti, Hong Kong ed Europa.
Nel periodo dell’esposizione viene assegnato il Premio Incinque Jewels, nato nel 2019, articolato nelle categorie Fine Jewelry ed Experimental Jewelry: il premio offre, ogni anno, importanti opportunità espositive e di promozione per gli artisti vincitori.
“Il riconoscimento indaga il gioiello, non solo come oggetto artistico, ma come portatore di un messaggio di valore anche sociale”, sottolinea la curatrice Monica Cecchini. Gli artisti vengono valutati da un’autorevole giuria composta da professionisti sia italiani che stranieri: Laura Astrologo Porchè, Alessio Boschi, Barbara Brocchi, Elisabetta Cipriani, Alessia Crivelli, Paola De Luca, Michele Forlenza, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Matilde Pavone, Giuliano Percossi Papi, Bryna Pomp, Loredana Prosperi, Aldo Vitali, Giorgia Zoppolato e Sally Xiong.
Al premio si aggiungono ulteriori riconoscimenti come il Premio Inhorgenta, che offre a un giovane designer l’opportunità di partecipare all’edizione Inhorgenta 2027. Una tra le fiere più importanti del settore.
Lo stretto rapporto tra Roma e i paesi esteri viene confermato anche da momenti di confronto come i premi dedicati alla designer coreana Ashley Youngsun Nam, il Premio Speciale alla Carriera a personalità che si sono particolarmente distinte per il proprio percorso artistico e professionale, il Premio Miss Gio’ assegnato dalla jewelry blogger Giorgia Zoppolato, il Premio Student Designer, il Premio Main Media Partner MB Media Consulting di Massimo Basile, il Premio Journal des Bijoux, di Laura Astrologo Porché ed il Premio Sally Xiong, organizzato dalla creatrice della Eastern Yixiang China Fashion Gala.
Quest’anno Elena Donati rinnova il suo impegno nel sostenere i giovani designer e sarà sostenitrice e sponsor di due giovani artisti iraniani. Con questa iniziativa, la designer conferma la propria volontà di dare spazio e opportunità alle nuove generazioni creative, offrendo loro un importante supporto in un momento storico di straordinaria complessità.
“Nelle giornate dell’esposizione, Le Corsie Sistine, da spazi espositivi, si trasformano in luogo in cui si incontrano ricerca, tradizione, sperimentazione e nuove generazioni”, evidenzia Cecchi
Espongono le loro collezioni in mostre personali: Hiromi Suter, Yu Bin Lee e Hani Baayoun, Vincitori del Premio Incinque Jewels 2025, Alberto Zorzi, Mariam Ayvazyan, Gabriele Pedrona, Rossella Ugolini, Chiara Costacurta, Ashley Youngsun, Ivan Barbato e Kyan Jewelry di Amal Sanad; special guests Alessio boschi, Percossi Papi, Froinçois Santo e le gioiellerie Ansuini, Angeletti e Fanuele.
Si tratta di un percorso che mette in dialogo maestri affermati e nuove generazioni, tradizione e sperimentazione, identità locali e visioni internazionali, offrendo al pubblico una panoramica sulla ricchezza e sulla continua evoluzione del gioiello contemporaneo.
La dimensione internazionale sarà ulteriormente rafforzata dalla partecipazione di aziende e realtà provenienti dalla Cina e, in particolare, da Shenzhen, tra cui Shenzhen MEMORA Jewelry, Jingwei Chi, Zhou Liu Fu Jewellery e The King's Dream. La loro presenza contribuirà a creare un ponte tra la scena italiana e quella cinese, favorendo nuove possibilità di dialogo, collaborazione e scambio nel settore della gioielleria.
Tra i progetti più rappresentativi dell’edizione 2026, Progetto Capsule Aurea Roma, una capsule interdisciplinare nata per mettere in relazione il mondo del gioiello con altre forme artistiche.
Il progetto, ideato da Monica Cecchini, si fonda sulla collaborazione generativa tra mondi apparentemente distanti. “Ogni designer/artista/maestro orafo della RJW lavorerà con un artista proveniente da un’altra disciplina: pittura, scultura, architettura, street art, danza, musica o cinema. L’obiettivo è quello di creare un unico gioiello iconico, sviluppato attraverso un processo creativo condiviso e paritario”, illustra l’ideatrice.
Tra le collaborazioni figurano: Glauco Cambi con Maupal, artista urbano riconosciuto a livello internazionale per le sue opere di street art; Chiara Fenicia con l’artista poliedrico dell'arte contemporanea Claudio Riefoli; Antonio Fontanacon Tommaso Cascella, pittore e scultore italiano che unisce colore, simboli e materia in opere ispirate alla poesia; Michele Forlenza con Giorgia Errera, artista contemporanea che esplora il rapporto tra linguaggio, tecnologia e società attraverso installazioni, opere ambientali e sperimentazioni visive; Emanuele Leonardi con il poeta e scrittore Giorgiomaria Cornelio; Paolo Mangano con l’artista Paolo Canevari, artista contemporaneo italiano che trasforma materiali poveri e di scarto in opere che sono un atto critico e poetico per risvegliare il pensiero e la memoria; Anna Pinzari con Luigi Menichelli, artista e designer italiano attivo nel campo della progettazione contemporanea; Cristiana Perali con l'architetto Roberta Vincenzi; Luigina Rech con Michelangelo Pistoletto, protagonista assoluto dell’Arte Povera e tra le figure più influenti dell’arte contemporanea internazionale; Rossella Ugolini con Vincenzo Scolamiero, tra i più autorevoli pittori contemporanei italiani; Matteo Vitali con Lucamaleonte, artista urbano che trasforma storia, natura e identità dei luoghi in immagini potenti realizzate con la tecnica dello stencil e Massimo Licciardello con Stefania Fabrizi, artista contemporanea che lavora con pittura e murales e usa spesso lo spazio urbano come una tela aperta.
In occasione di Progetto Capsule Aurea Roma sarà presentato il catalogo, arricchito da un testo critico di Daniela Del Moro, storica e critica d’arte e art advisor. Del Moro sarà inoltre protagonista di un Talk e conferirà un premio a uno dei progetti partecipanti alla Capsule.
Come special guest, il progetto vedrà la partecipazione del Jewelry designer Alessio Boschi con un'opera dedicata al design italiano. Partecipa, inoltre, l’Atelier Percossi Papi in collaborazione con Emiliano Alfonsi. Anche Francois Santo, designer che trasforma la sua passione per l’architettura, si ispirerà all’architettura della Costa Smeralda. Giorgio Facchini presenterà una speciale esposizione dedicata ai suoi gioielli.
AUREA ROMA comprenderà inoltre una specifica area dedicata a Roma e alle gioiellerie romane più rappresentative del territorio, tra cui Ansuini, Angeletti e Fanuele, chiamate a rappresentare, attraverso le proprie collezioni e la propria storia, la ricchezza e la varietà del panorama orafo contemporaneo della Capitale.
Il programma culturale sarà arricchito da una serie di talk, Iniziando da “Lo stato dell’Arte” dedicato alla Visione come progetto, con la partecipazione della Dott.ssa Barbara Rizzato, neurologa specializzata in neuroscienze, che terrà un intervento dedicato al processo creativo, e di Alessia Crivelli, la cui partecipazione consolida e rafforza la collaborazione con la Roma Jewelry Week.
Seguiranno i talk moderati da Laura Astrologo Porché, interventi di importanti figure del mondo del gioiello contemporaneo e del design, tra cui Giampaolo Della Croce, Tania Chan, Loredana Prosperi e Amedeo Scognamiglio. Nel programma Alessio Boschi, Antonio Fontana e Giuliano Percossi Papi, Bianca Cappello, Lucia Ajello, Sofia Gnoli, Elisabetta Cipriani, Ciga Long, oltre alla presenza dell’Ambasciata di Georgia, rappresentata da Patima Kakhniashvili e Neno Gabelia, che presenteranno la Georgia Jewelry Week.
Tra gli appuntamenti in calendario presso le Corsie Sistine, anche l’anteprima mondiale del progetto Ritratti Musicali, un’iniziativa artistica di altissimo profilo firmata dal Maestro Klaus Bellavitis, compositore, pianista jazz e direttore d’orchestra, laureato presso la prestigiosa Università Berklee College of Music di Boston.
Il cuore di questa collaborazione risiede nell'integrazione di due eccellenze, pezzi unici di gioiello contemporaneo realizzati dai Resident di Incinque Jewels, vengono progettati per accogliere un QR code incastonato nella superficie o all'interno del gioiello stesso. Inquadrando il codice, si potrà ascoltare la traccia musicale composta appositamente dal Maestro Bellavitis, dando voce al racconto emotivo che il gioiello custodisce. Ogni ritratto musicale ritrarrà una storia in musica.
Infine, la presentazione del progetto Roma Watch Week in collaborazione con Alessia Crivelli, Monica Cecchini, Asta Ponzo, Fabiana Romano e Claudio Riefoli.
Il programma di RJW 2026 comprende, infine, momenti dedicati alla moda e alla performance, con la sfilata di Sottrazioni e la partecipazione della MAM - Maiani Accademia Moda, in un dialogo tra corpo, abito e ricerca contemporanea nell’eccellenza italiana.
MAIN Media Partner: Celebre Magazine, Rinascimento Magazine, Luxury Investiment Magazine, Journal des bijoux, The Unique Magazine e Roma Exclusive Magazine.
La manifestazione si avvale inoltre della collaborazione di Leonardo IS Group.

