Il 25 settembre 2026, nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, si è svolta la seconda edizione del Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura, promosso con il patrocinio dell’Accademia Tiberina, alla presenza del Consigliere Capitolino Rachele Mussolini.
A presentare la serata è stato Fabio Camillacci, mentre la cerimonia ha riunito personalità provenienti da diversi ambiti della cultura, dell’arte e delle professioni che contribuiscono a valorizzare il patrimonio creativo italiano.
Tra i protagonisti della giornata, un riconoscimento particolarmente significativo è stato conferito a Roberto Carminati, Hair Stylist, professionista che ha fatto della cura dell’immagine non soltanto una professione, ma una vera espressione di ricerca, sensibilità estetica e cultura della bellezza.
Per Roberto Carminati ricevere questo premio in un luogo simbolo della storia istituzionale e culturale di Roma ha rappresentato un momento di profonda emozione e di autentico onore. Un riconoscimento che assume un valore ancora più speciale perché arriva a celebrare un percorso costruito nel tempo, attraverso talento, dedizione e una costante attenzione all’evoluzione dello stile.
Un professionista che ha trasformato l’hair styling in linguaggio
Roberto Carminati appartiene a quella categoria di professionisti capaci di andare oltre la tecnica. Nel suo lavoro, capelli, forme, proporzioni e movimento diventano elementi di un vero linguaggio estetico, capace di raccontare la personalità della donna e di accompagnarne l’identità senza mai sovrastarla.
Il suo approccio nasce dall’incontro tra competenza, creatività e cultura dell’immagine: qualità che gli hanno permesso di distinguersi in un settore in continua trasformazione, mantenendo al tempo stesso un rapporto profondo con l’eleganza e con quella tradizione italiana che ha fatto della bellezza una delle sue più riconoscibili forme di espressione.
La sua cifra professionale è quella di chi non segue semplicemente le tendenze, ma sa interpretarle, adattandole alla persona e trasformando l’apparenza in armonia.
Ed è forse proprio questo il significato più alto di un premio alla cultura attribuito a un Hair Stylist: riconoscere che la cultura della bellezza non è qualcosa di superficiale, ma può essere conoscenza, ricerca, creatività e capacità di leggere il proprio tempo.
L’emozione di un riconoscimento importante
Nel ricevere il Premio Romano Mussolini, Roberto Carminati ha vissuto un’emozione particolare: quella di vedere riconosciuto un percorso professionale nel cuore di Roma, in una cornice che conferisce alla cerimonia un valore simbolico e istituzionale.
Un premio che diventa dunque non soltanto un traguardo, ma anche un omaggio alla passione con cui, giorno dopo giorno, un professionista continua a credere nel proprio mestiere.
> Perché dietro ogni acconciatura c’è molto più di una tecnica: c’è uno sguardo, una cultura, una sensibilità. E quando queste qualità riescono a diventare stile, il mestiere si trasforma in arte.
Roberto Carminati porta oggi con sé questo riconoscimento come una testimonianza di gratitudine e di orgoglio, ma anche come uno stimolo a continuare a raccontare, attraverso la bellezza, l’eccellenza e la creatività italiana.


