Al via la stagione 2026/2027 di Radio 1, tra conferme e tante novità. “L’Edicola”, la rassegna stampa in onda dal lunedì al venerdì alle 6.05, si arricchisce di “Post Scriptum”, l’appuntamento giornaliero con la grande storia a cura di Alessandro Campi; martedì 22, lo sguardo sarà puntato su Ratko Mladic.
Cambia anche il format di “Non solo parole. Noemi racconta la musica italiana”, che diventa pillola quotidiana, dal lunedì al venerdì, dalle 17.15 alle 17.30. La cantautrice, insieme a Giulia Nannini, compie un viaggio nella musica attraverso canzoni e personaggi di oggi o di ieri. Il giovedì alle 10.30, l’appuntamento con le “Impronte” di Claudia Conte, racconta lo speciale legame fra uomini e animali, compagni di vita, alleati, protagonisti di attività di soccorso e assistenza, ma anche specie selvatiche che popolano gli oceani e le foreste, le montagne e i deserti, con cui l’essere umano condivide i territori. Attraverso storie vere, testimonianze e contributi di esperti, “Impronte” cercherà di capire cosa accade dentro queste relazioni e quanto possano influenzare la vita delle persone. Nella prima puntata, oltre a parlare del libro “Parola di cane” di Sara De Cristofaro e Lauretana Satta, saranno ospiti Camilla Roses, per i Safari etici e fotografici in Africa e nel mondo; Nicola Santini, direttore di Vero, esperto di bon ton.Tante novità anche nel week end, a partire da “Confessioni”, in onda il sabato alle 6.30, con Vittoriana Abate: un viaggio nella vita di un protagonista del mondo della cultura, dello sport, delle istituzioni, dell’arte, della ricerca, dello spettacolo, del giornalismo, della moda, chiamato a raccontarsi senza filtri. Una conversazione intima nella quale il personaggio ripercorre il proprio percorso umano e professionale, tra successi e sconfitte, scelte difficili, passioni, timori, rimpianti, incontri decisivi e sogni ancora da realizzare. Sempre il sabato, dalle 11.05 alle 11.30, c’è “Oltre la linea”, condotto da Carla Frogheri e Gregory Alegi, politologo e analista internazionale: settimanale di geopolitica: approfondimenti, collegamenti, riflessioni, analisi e reportage da tutto il mondo. Poco più tardi, dalle 12.30 alle 13, “Le stagioni del gusto”, condotto da Annalisa Cavaleri, critico enogastronomico, con Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia. La cucina italiana come espressione di identità culturale: attraverso il ritmo delle stagioni, il programma accompagna gli ascoltatori alla scoperta di territori, eccellenze agroalimentari, tradizioni, biodiversità e Made in Italy, affrontando temi come benessere, alimentazione consapevole, sostenibilità, tutela dell'ambiente e riduzione degli sprechi. Ogni puntata è arricchita dalla presenza di chef stellati Michelin e grandi pasticceri tra cui Alessandro Borghese, Iginio Massari e Giorgio Locatelli.
Si arricchisce anche l’offerta serale: Francesca Capannolo e il sondaggista Luigi Crespi raccontano “La scelta”, il lunedì dalle 23.30 a mezzanotte: la storia della comunicazione politica in Italia dalle elezioni del 1948 a oggi. Un viaggio nell’Italia repubblicana con vecchie interviste, tribune politiche, comizi e slogan storici. I leader, le parole d’ordine, i brand, i simboli. Per comprendere quanto e come è cambiato il modo di fare politica nel Paese in quasi 80 anni di democrazia. “Il giorno e la notte”, il martedì dalle 23.30 a mezzanotte è un’intervista di vita a protagonisti del mondo dello spettacolo, della politica, dello sport, della cultura, con due sguardi diversi. Emanuela Ronzitti è l’anima accogliente che racconta i talenti e i successi del protagonista; Fabio Ferrari è l’anima tormentata e provocatrice che, invece, cerca di scavare in vissuti complicati o dolorosi. Successi e rinunce: trenta minuti per capire non solo chi è il personaggio e cosa ha fatto nella vita, ma anche quanto gli è costata la notorietà. Ancora, “L’ultima traccia”, il venerdì dalle 23.05 a mezzanotte con una doppia conduzione, giornalista e criminologa, Lucrezia Scardini e Anna Vagli, e la partecipazione dello psichiatra Corrado De Rosa. Alla ricerca di quell’ultimo istante in cui una persona è ancora dentro la sua vita: un messaggio a mezzanotte, un’auto che attraversa una telecamera e non torna più. Delitti senza corpo, scomparse irrisolte e “cold case”.
Ritornano ovviamente i programmi “storici” di Radio 1, da “Il pomeriggio di Radio 1” a “Formato Famiglia”, da “L’aria che respiri” a “Voci dal mondo”, da “Eta Beta” a “Oggi Economia”.


