Rai 1, stasera a Tv7 “Clima, ultima chiamata”: l’estate 2026 è la più calda dal 1950



Secondo il Cnr l’estate appena trascorsa è stata la più calda mai registrata in Italia dal 1950, ovvero da quando esistono dati registrati.

L’estate 2026 ha superato anche quella del 2003, caratterizzata da temperature altissime. L’inviato di TV7 con Luca Mercalli, climatologo del CNR, sul ghiacciaio del Ciardoney, nel parco Gran Paradiso: entro 20 anni scomparirà del tutto. Altre ricerche non lasciano spazio ad illusioni: a Lecce, il Centro Mediterraneo di cambiamenti climatici ha registrato l’aumento di un grado di temperatura in 25 anni. Le conseguenze sull’agricoltura sono pesantissime e Coldiretti stima perdite per oltre 3 miliardi di euro. E Il caldo asfissiante di questa estate ha avuto ripercussioni anche sulla salute: un aumento di mortalità in Italia del 3% tra gli over 65. Ma a Torino, ad esempio, l'impatto è stato molto più alto, con picchi che hanno superato il 19%. “Clima ultima chiamata” apre TV7, in onda venerdì 25 settembre alle 23.40 su Rai 1.

Poi, “Sopravvissuti” Il fiume che esce dagli argini, sommerge strade, negozi e abitazioni. Come quella dell’avvocato Emanuele Gentili che tre anni fa, nell’alluvione di Cesena, rischiò di perdere la vita. A TV7 la storia di chi il cambiamento climatico lo ha vissuto drammaticamente sulla propria pelle.

Dall’Italia a “Afghane anno zero”: un reportage dall’Afghanistan a 5 anni dal ritorno al potere dei Talebani. Un racconto attraverso gli occhi delle donne: bambine a cui viene negato il diritto all’istruzione superiore, ragazze tagliate fuori dagli spazi pubblici e costrette a coprirsi integralmente, mentre mogli e figlie subiscono la violenza domestica tollerata dalla legge. Un lungo viaggio da Kabul fino ai due estremi opposti del paese. 

Sempre dall’estero “La guerra dei droni”: strumenti sempre più sofisticati, e le due aziende più importanti che li producono - OpenAI e Anthropic - sostengono che entro 6-12 mesi agenti più potenti potrebbero causare danni molto superiori a quelli emersi nei test. TV7 segue un’esercitazione Nato in Portogallo ed entra in esclusiva nei capannoni dove si fabbricano droni per mandarli in Ucraina. 

Altre due storie in “Due madri”: a quasi tre anni dal massacro del 7 ottobre e dall'avvio della guerra a Gaza, le storie parallele di due madri. Layla, palestinese, ha perso il suo neonato durante la seconda intifada; Elana, israeliana, il cui figlio è stato ucciso durante l'attacco di Hamas. 

Spazio anche alla cucina delle “Nuove tavole”: dai formaggi ai dolci, dai burger alla pasta fresca: tutto rigorosamente vegetale. Viaggio nel mondo del ‘plant based’, un fenomeno che sta rivoluzionando le tavole di tutto il mondo e che muove un giro di affari di oltre 55 miliardi di dollari. 

E ancora, la moda con “Chiamarsi Armani”: per Silvana Armani la prima volta davanti a una telecamera. A poco più di un anno dalla scomparsa dello zio Giorgio, racconta a TV7 il loro rapporto, nel privato e sul luogo di lavoro. “Luci a San Siro”, invece celebra i 100 anni dello Stadio. Un secolo di grande calcio e non solo. Il racconto dell’impianto sportivo costruito nel 1926, in un quartiere popolare, diventato tra i simboli di Milano. I ricordi di grandi campioni del passato. Da Sandro Mazzola, scomparso proprio nel giorno del centenario dello stadio in cui ha giocato tutta la vita, ai protagonisti del Milan degli invincibili: 

Infine, per il “Come eravamo”, da TV7 del 1967, “Il pane del 2000”: in Svezia, dove la farina di pesce viene estratta per risolvere il problema della fame nel mondo. 


 

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