Un'intrigante esplorazione fra storia, mitologia e icone pop: quasi una sfida a proporre pièce sempre più coinvolgenti animerà la quarta Stagione de' “Le intervista impossibili al Teatro Tordinona – Dalla Radio al palcoscenico”, formula commediografica di successo, nata dall'alleanza nella guida artistica fra Laura De Luca e Renato Giordano – che cura anche la regia -.
Si tratta di una
ricetta che è andata negli anni riscuotendo sempre maggiore interesse nel
pubblico perché dà voce a una macchina del tempo che rende contemporanei
personaggi reali e mitologici, epoche, ineffabili sensazioni o categorie
fisiche, o persino oggetti.
La stagione 2026
– 2027 vede il coinvolgimento autoriale di giornalisti e scrittori, ma anche di
esponenti del mondo accademico, segno che la formula delle interviste
immaginarie va diffondendosi come potente strumento didattico.
Si inizia
mercoledì 30 settembre, alle 21:00 con due testi strettamente collegati: Laura
De Luca intervisterà “quel certo non so che”, denominato “Profumo di donna”,
interpretato da Antonello Avallone, a cui seguirà sul palco chi il profumo di
donna l'ha seguito come un segugio, Giacomo Casanova, ovvero lo charmant
Giuseppe Pambieri, stimolato con arguzia da Renato Giordano.
Tutta
preistorica – e persino a partire dalla Genesi – la puntata di martedì 20
ottobre, ore 21:00: inizia dalla madre primigenia di tutti noi, Eva, nelle
sembianze di Debora Caprioglio, scritta da Giovanni Federico e intervistata dal
conduttore del TG3 Andrea Rustichelli e prosegue col mitico pittore di
Cro-Magnon in dialogo con Umberto Croppi, Presidente dell’Accademia di Belle
Arti di Roma: scopriremo che la sensibilità femminile l'ha sempre vinta,
perché, sotto le vesti in pelli di animali c'è una lei, Elisa Di Eusanio.
Pieno di effetti
speciali lo spettacolo di domenica 22 novembre alle 18:00, con Andrea Mazzotta
che convincerà Batman (Gaetano Lizzio) a lasciarsi psicanalizzare, mentre Maurizio Gianotti ci rivelerà i segreti della
Televisione, cui darà voce e volto Alessandra Canale.
Lo spettacolo
“natalizio” di sabato 19 dicembre alle 21:00 parlerà al nostro eterno
“fanciullino”, perché Idalberto Fei ci farà ascoltare la sua versione di
Geppetto (Luigi Diberti), mentre a Laura De Luca toccherà l'affascinante
impresa di “acchiappare” una Stella Cometa (ed è davvero una stella, Milena
Vukotic), con gli interventi sovversivi di un barbone, impersonato da Renato
Giordano.
Sabato 23
gennaio 2027, alle 21:00, si alterneranno sul palcoscenico due personaggi che,
fra fine '800 e inizio (avanzato) del '900, hanno scritto con chiaroveggenza,
ognuno per la sua parte, anche il nostro futuro: il poeta Ennio Cavalli
incontrerà Alfred Nobel (Sergio Nicolai), mentre Annamaria Barbato Ricci darà
voce a Luisa Spagnoli, iniziatrice di una grande dinastia della moda: la
interpreterà Evelina Nazzari.
Vivremo di arti
domenica 21 febbraio alle 18:00: perché sul palco racconteranno le loro vicende
umane (o fantasticamente tali) Monna Lisa (Arianna Ninchi), secondo
l'immaginazione della storica dell’Architettura dell'Università La Sapienza
Flaminia Bardati e Johann Sebastian Bach (Emilio La Vella), in dialogo con la poetessa Letizia Leone.
Il climax
drammatico di mercoledì 24 marzo, alle ore 21:00, tiene conto dell'anniversario
delle Fosse Ardeatine: Mario Avagliano si farà raccontare dal Colonnello
Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo (Pino Censi) i drammatici momenti della
Resistenza a Roma e del tradimento subìto che lo portò alla morte; e, sul tema
della slealtà insisterà anche l’incontro di Laura De Luca con Giuda (Carlo
Valli) che siglerà la serata nel cuore della settimana santa.
Tempi più sereni
e quasi mitici sono il clou della rappresentazione dell'11 aprile, alle ore
18:00. Aprile, infatti, era considerato dagli antichi il mese di Afrodite ed è
perciò che, con Galatea Vaglio, incontreremo la Dea della Bellezza e dell'Amore
(Micol Pambieri) con qualche volo dissacrante; torneremo poi nella visione
cosmogonica della bellezza dell’universo con il Galileo Galilei di Roberto
Battiston, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana: il grande scienziato
sarà interpretato da Giancarlo Gori.
L'ultimo
incontro di questo affascinante viaggio culturale avrà luogo martedì 25 maggio
alle 21:00, quando ammireremo la Musa Tersicore (Cristina Del Sordo), con
Donatella Bertozzi che ne solleciterà la leggiadra armonia; troppo spesso, poi,
non pensiamo che anche il nostro corpo abbia diritto di parola: gliela darà
Claudia Caldarone e se ne faranno portavoce Raffaella Castelli e Sebastiano
Gavasso, accompagnati dal Gruppo coreutico ARADANZA alla guida della stessa
Caldarone.
Nel corso della
stagione, si potranno godere altri blitz di danza contemporanea, a opera della
stessa compagnia ARADANZA.


