DataPolis, il Festival della Cittadinanza Digitale, torna a Bagheria, in provincia di Palermo, dal 24 al 26 settembre con tre giornate di incontri, laboratori e formazione dedicati ai temi dei dati, dell'intelligenza artificiale, della democrazia e dell'informazione.
Il Festival, in programma negli spazi di Palazzo Butera, è nato per iniziativa dell'associazione NetPolitics APS, in collaborazione con il Comune di Bagheria e si ispira ai principi del Manifesto per l'uso responsabile dei dati, elaborato dalla stessa associazione nel 2024. La manifestazione alterna momenti divulgativi aperti al pubblico a percorsi di formazione professionale rivolti in particolare a giornalisti, comunicatori e amministratori pubblici.
A raccontare il significato di questo percorso è Lorenzo Salmi, presidente di NetPolitics APS, l'associazione che promuove il festival: "Arrivare alla terza edizione significa che DataPolis non è un episodio, ma un percorso che cresce di anno in anno”, ha detto Salmi, “Abbiamo costruito un festival in cui i dati non sono un tecnicismo per addetti ai lavori, ma uno strumento di cittadinanza: servono a capire come funzionano la democrazia, l'informazione e le nostre città. Mettere allo stesso tavolo studenti, giornalisti, amministratori e comunicatori – con un hackathon, una formazione gratuita e accreditata e ospiti capaci di parlare a tutti – è esattamente la missione per cui è nata NetPolitics”.
Il festival si conferma anche un'occasione di crescita per Bagheria, che negli ultimi anni ha scelto di investire in modo continuativo sull'iniziativa. Per l'amministrazione comunale, sostenere DataPolis significa dare continuità a questa vocazione, proiettandola verso l'innovazione e portando sul territorio competenze, giovani e un confronto di alto livello sulla cultura digitale.
Tra gli ospiti in presenza figurano l’attrice e scrittrice Chiara Francini, il conduttore e giornalista Federico Ruffo – attualmente alla guida di “Mi Manda Raitre” su Rai Tre - il giornalista Paolo Di Giannantonio ideatore di “lezioni di mafie” andato in onda su La7 e diversi giornalisti e opinionisti delle più importanti realtà del mondo dell’informazione: RaiNews24 e TGR Rai, il Fatto Quotidiano e La Stampa, Fanpage, Facta e Dagospia. Il direttore generale dell’Istat Michele Camisasca terrà la lectio magistralis “100 anni di dati: la statistica ufficiale per le policy e la polis” mentre al climatologo Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, è stato affidato, in collegamento, il keynote speech del giorno di chiusura che affronterà il legame tra cambiamento climatico e fake news. In collegamento da remoto interverrà l’astronauta Luca Parmitano, che nella sessione “Dati e astrofisica” dialogherà con Davide Gandolfi, docente di Astrofisica dell’Università di Torino, per raccontare il ruolo dei dati e della tecnologia osservati “da una prospettiva extraterrestre”. Collegamento da remoto anche per il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri su contrasto alle mafie e trasparenza e per Francesco Costa Direttore del Post.
Il programma prevede inoltre la lectio magistralis “100 anni di dati: la statistica ufficiale per le policy e la polis” del Direttore generale di ISTAT Michele Camisasca nell’anno del centenario della fondazione di ISTAT e 80esimo della Repubblica, la partecipazione di numerosi altri ospiti provenienti dal mondo delle istituzioni, della ricerca e della comunicazione e una intervista dell’attrice Chiara Francini. Nel corso della tre giorni sarà premiato Daniele Cinà, responsabile della comunicazione digitale del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e originario di Bagheria, mentre il festival ospiterà anche il premio siciliano "Addetto stampa dell'anno", promosso dal GUS Sicilia. Il coordinamento scientifico del programma è affidato a Marco Laudonio, docente di Comunicazione pubblica e istituzionale alla Sapienza di Roma.


