Una mostra dedicata alla Costiera Amalfitana e non solo, con le opere del maestro Paolo Sandulli, sarà ospitata dal Museo della Ceramica “Matteo Di Lieto” di Atrani dal 15 al 30 settembre.
Paolo Sandulli nasce ad Avellino nel 1949. Dopo aver conseguito la maturità classica, frequenta per due anni la Facoltà di Architettura di Napoli. Successivamente si iscrive al corso di Pittura tenuto da Giovanni Brancaccio presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Prosegue quindi la formazione artistica a Roma, dove per tre anni studia con il maestro Gentilini, conseguendo il diploma in Pittura.
Continua il suo percorso di ricerca a Parigi, alla Ruche, storico complesso di atelier che fu luogo di lavoro e residenza per artisti come Chagall, Soutine, Archipenko e Viani. Qui Sandulli lavora per cinque anni.
Nel 1980 apre uno studio a Napoli, dove rimane per sei anni, collaborando con la Galleria Mediterranea, presentato dal critico e scrittore Paolo Ricci. Successivamente si trasferisce a Bergamo, alla Ca’ Rossa di Mapello.
Dal 1993 vive in Costiera Amalfitana, a Praiano, dove concentra la propria ricerca soprattutto sulla scultura e sulla terracotta.
Le sue opere sono presenti in alcuni dei luoghi più prestigiosi della Campania: alcune sculture impreziosiscono il giardino di Palazzo Murat a Positano, altre sono esposte nelle sale del Syrene Bellevue di Sorrento e del ristorante L’Olivo del Capri Palace di Anacapri. Altre ancora si trovano nelle ville e nella torre dell’isola di Li Galli.
Le opere di Paolo Sandulli, tra dipinti e sculture, fanno inoltre parte di collezioni private in Italia e all’estero.
La mostra di Atrani rappresenta dunque un’occasione per ripercorrere il lavoro di un artista profondamente legato al territorio della Costiera Amalfitana, ma protagonista di un percorso creativo sviluppatosi tra Napoli, Roma, Parigi e altre importanti realtà artistiche italiane.



