Tra memoria, immaginazione e ricordi d’infanzia,
Massimo De Simone costruisce con “Lanterna di fuoco” un viaggio sospeso tra
realtà e sogno. Il videoclip del nuovo singolo, diretto e prodotto da Marco
Resovaglio, è in anteprima su Fattitaliani.
Dal 18 settembre sarà in rotazione radiofonica “Lanterna
di fuoco”, il nuovo singolo di Massimo De Simone, già disponibile
sulle piattaforme digitali dall’11 settembre.
Il brano nasce come un viaggio nella memoria,
accompagnato dall’immagine di un’altalena che oscilla tra passato e futuro.
Ricordi, fantasia e desiderio di cambiamento si incontrano in una canzone
intima e sognante, nella quale l’immaginazione diventa uno strumento per
guardare la propria vita da una prospettiva diversa.
Tra ricordi d’infanzia e desiderio
di libertà
Lanterne nel cielo, caroselli e immagini legate
all’infanzia attraversano il testo di “Lanterna di fuoco”, costruendo
poco alla volta un racconto che parla di libertà, accettazione e capacità di
conservare lo stupore.
Anche la musica segue questo percorso. L’apertura è
affidata a un arpeggio delicato e a un ritmo che richiama il movimento
dell’altalena. La voce entra quasi in punta di piedi, mentre il brano cresce
progressivamente fino alla parte centrale, dove l’immagine del volo accompagna
uno dei momenti più intensi della composizione. Il finale torna invece verso
una dimensione più raccolta e rassicurante.
Alla base della canzone ci sono anche ricordi molto
personali dell’artista, legati alla sorella Katia De Simone e ai giochi
condivisi durante l’infanzia.
Spiega Massimo De Simone: “Quando ho scritto Lanterna di fuoco, cercavo uno spazio sonoro e
visivo che potesse accogliere l'introspezione più profonda senza perdere la
leggerezza del sogno. Questo brano è nato proprio dai giochi d'infanzia
condivisi con mia sorella Katia, in un tempo in cui ogni fantasia diventava
possibile, ma soprattutto reale. Ho capito che il vero inganno non era allora —
perché i sogni prendevano davvero forma —, ma risiede nell'oggi, nel non
credere più che sia possibile.”
Un bosco incantato per il videoclip
Il mondo raccontato dalla canzone prende forma nel
videoclip diretto e prodotto da Marco Resovaglio, che firma la
co-produzione insieme a Massimo De Simone.
Girato tra il borgo e la pineta di Ostia Antica
e il parco di Marino, il video porta lo spettatore all’interno di un
paesaggio sospeso, fatto di boschi, corsi d’acqua, ninfee, cavalli e antichi
elementi in pietra. La natura diventa così parte integrante della storia e
accompagna i protagonisti in un percorso tra memoria e immaginazione.
Massimo De Simone compare nei panni di uno spaventapasseri
fuori dagli schemi, con occhiali decorati da girasoli, mentre Katia De
Simone interpreta una figura silvestre dalle ali fatate, legata agli
elementi naturali che attraversano le diverse sequenze.
A completare l’immaginario del videoclip ci sono le sculture
lignee del Maestro Giuseppe Faella, inserite nel racconto visivo e
utilizzate come ulteriore punto d’incontro tra arte, natura e dimensione
fantastica.
Il ritorno allo stupore
Tra giorno e notte, il videoclip segue un percorso che
porta a confrontarsi con le proprie paure e con ciò che il tempo sembra aver
lasciato indietro. Nel finale, una fotografia d’infanzia riporta il
racconto alla sua origine più personale e chiude idealmente il cerchio tra
presente e passato.
“Lanterna di fuoco” diventa così un invito a
recuperare uno sguardo capace ancora di immaginare, rallentare e riconoscere
quella parte dell’infanzia che continua a vivere anche nell’età adulta.
Guarda in anteprima su Fattitaliani il videoclip di
“Lanterna di fuoco”


