Ogni epoca costruisce i propri muri. Alcuni sono fatti di cemento armato, altri di slogan, disinformazione e fake news. Nascono quando smettiamo di ascoltare ciò che ci spaventa e iniziamo a nutrirlo con sospetto, rancore e diffidenza.
In questo libro, Guido Saraceni intreccia filosofia, psicologia, diritto e attualità per smontare i meccanismi che ci spingono a trincerarci nelle nostre convinzioni. Dal timore dell’altro al bullismo, dai social alla propaganda, dalla retorica della sicurezza alla guerra tra poveri, queste pagine mostrano i mattoni con cui edifichiamo muri dentro e fuori di noi. Ma indicano anche una via per abbatterli: responsabilità personale, partecipazione politica, cultura, luoghi dell’incontro, cura di sé.
Perché vivere senza paura non è possibile, e forse non è nemmeno desiderabile. Il punto è imparare a governarla: riconoscere le barriere che ci isolano, ritrovare il coraggio del confronto e scegliere, ogni giorno, da che parte stare.

