
MACRO, Marialba Russo_il Parto,1978
Tra importanti progetti espositivi, avanguardie performative, percorsi di cittadinanza attiva e narrazioni di quartiere, proseguono le iniziative dell'Estate Romana, il palinsesto promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale.
La città si anima così attraverso un'articolata offerta multidisciplinare che spazia dalle grandi mostre alle produzioni teatrali, dalle residenze artistiche itineranti e i laboratori formativi fino ai percorsi urbani e agli incontri dedicati alla comicità e alla letteratura. Un percorso diffuso sul territorio reso possibile dalla sinergia con le istituzioni culturali cittadine e dalle progettualità sostenute tramite il bando biennale Roma Creativa 365 – Cultura tutto l’anno e dall'Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati alle sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti per la stagione 2025-2026.
Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario fino all’8 ottobre.
TEATRO
Il 4 ottobre alle ore 11:30, il palco del Teatro Villa Pamphilj accoglie Pino Strabioli con il suo nuovo spettacolo Ve ne dico quattro, firmato insieme a Fabio Masi, con i contributi video di Growing Production e prodotto da Alt Academy. Dopo il successo di Sempre fiori mai un fioraio, l'attore e conduttore torna a rievocare alcuni dei mostri sacri che hanno tracciato la storia del Novecento teatrale e culturale italiano: da Paolo Poli a Franca Valeri, passando per Dario Fo, Gabriella Ferri e Valentina Cortese. Lontano dal rigore biografico o dalla mera nostalgia, un viaggio intimo e trasversale nella memoria. Tra storie inedite, preziosi contributi video e un continuo ricucire il dialogo tra passato e presente, Strabioli compone un ritratto corale affettuoso e ironico, celebrando un’epoca in cui la libertà d’espressione e l'invenzione scenica rappresentavano il cuore stesso del mondo dello spettacolo. Per info e prenotazioni: scuderieteatrali@gmail.com o al numero 06.5814176.
Sotto l’insegna de “Il Teatro è Vita” – filo conduttore della Stagione 2026-2027 firmata dalla Fondazione Teatro di Roma, tra regie d’eccellenza, grandi classici e ricerca contemporanea – si accendono i riflettori del Teatro India. Dall’8 all’11 ottobre va in scena Anche in casa si possono provare emozioni forti, pièce di Caterina Filograno, autrice e regista di un intenso racconto al femminile che la vede sul palco insieme a Gloria Busti, Francesca Porrini, Simona Senzacqua e Maria Grazia Sughi. Attraverso la storia della propria famiglia, a spiccata impronta matriarcale, la drammaturga si interroga sul complesso equilibrio tra eredità intergenerazionale e libertà individuale. Al confine tra autobiografia e finzione, lo spettacolo trasforma la casa in uno spazio della memoria in cui si intrecciano desideri, paure e aspettative tramandate nel tempo. Ad arricchire l'allestimento, il dialogo con lo stilista Giuseppe Di Morabito – che firma i costumi e, per la prima volta, la scenografia – dando vita a un universo visivo dove teatro e moda si fondono, trasformando gli abiti in veri e propri paesaggi in movimento capaci di dare corpo all'invisibile. Info su https://www.teatrodiroma.net.
Prosegue fino al 3 ottobre, al Teatro Biblioteca Quarticciolo il progetto Arcipelago Quarticciolo, a cura dell'associazione Cranpi. Nato dal rapporto di ascolto e partecipazione sviluppato negli anni con il quartiere, il percorso intende mettere in discussione le narrazioni stereotipate sulle periferie urbane, trasformando il teatro e il territorio del V Municipio in uno spazio aperto di confronto dove far emergere storie, memorie e competenze locali attraverso linguaggi diversi. Tra le attività in programma, c’è la residenza artistica Galapagos, con Marco Fasciana e Caterina Marino: dal 26 settembre al 3 ottobre (dalle 10 alle 18), artiste e artisti lavoreranno alla definizione di un'opera teatrale in progress che intreccia pensiero scientifico, filosofia ed evoluzione, fino alla restituzione pubblica, a ingresso libero in cartellone il 3 ottobre alle ore 19. Dal 6 all'11 ottobre, è la volta della residenza Asterione di Giovanni Onorato e Marco Veneri, focalizzata sulla creazione di una composizione performativa e musicale al buio, un'esperienza immersiva e sperimentale sul tema dell'alterità (restituzione in programma l’11 ottobre). Info su https://www.cranpi.com/
Torna anche quest’anno il Festival delle passeggiate. I nostri passi scrivono poesie, progetto interamente dedicato al linguaggio poetico e narrativo proposto da Dominio Pubblico che, per l’edizione 2026, abiterà il XV Municipio. Fino al 7 ottobre, la manifestazione attraverserà quartieri e borghi come Isola Farnese, Labaro, Fleming, Cesano, Tomba di Nerone e La Storta con un articolato percorso di ricerca e produzione, suddiviso tra mappatura dei contesti urbani, residenze artistiche diffuse e prove itineranti per la creazione di spettacoli site-specific. Questo lavoro preparatorio confluirà, poi, in un calendario di passeggiate teatralizzate dirette da Tiziano Panici e Giulia Ananìa con un cast di performer e artisti che include Giorgia Mazzucato, Pietro Turano, Arianna Pozzoli, Wunder Tandem, Sara Drago, Lorenzo Terenzi, Mondocane, Valerio Malorni, Emilio Stella e Ariele Vincenti. Parallelamente, fino al 16 dicembre, la Sala Consiliare del Municipio (via Flaminia, 872) ospita due percorsi formativi gratuiti: il laboratorio di teatro e poesia performativa La poesia deve essere da queste parti, guidato dal campione di poetry slam Lorenzo Maragoni (per gli studenti delle scuole superiori locali), e il Laboratorio di redazione e storytelling curato dalla redazione Under25 di Dominio Pubblico, con Radio 32, per la documentazione visiva e sonora del territorio. Per info e prenotazioni info@dominiopubblicoteatro.it.
Nel IV Municipio, presso il Teatro del Carcere di Rebibbia N.C, prosegue fino a dicembre il progetto Tempo perduto – Tempo ritrovato a cura dell’Associazione culturale La Ribalta centro studi Enrico Maria Salerno che prevede laboratori artistici rivolti alla popolazione detenuta. L’iniziativa indaga il tema della memoria e delle tracce del passato, ispirandosi alle suggestioni di Marcel Proust. Attraverso due laboratori teatrali di recitazione (Il Tempo Perduto e Tempo Ritrovato) che vedono coinvolti 15 detenuti ciascuno in formazione attoriale, il percorso creativo culminerà in uno spettacolo con prove aperte al pubblico (18 e 22 dicembre) e cinque repliche teatrali all’interno del carcere. Per partecipare alle prove aperte è necessaria la prenotazione obbligatoria alla mail rebibbiafestival@gmail.com entro e non oltre il 10 ottobre.
ARTE
Apre al pubblico il 6 ottobre, nelle sale del Museo di Roma a Palazzo Braschi la grande esposizione Keith Haring, curata da Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, co-prodotta e organizzata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali con MondoMostre. Il percorso espositivo (visitabile fino all'11 aprile 2027) riunisce oltre 140 opere provenienti principalmente dalla Nakamura Keith Haring Collection, ripercorrendo l'intero itinerario creativo dell'artista newyorkese: dai primi Subway Drawings fino alle sculture, i poster e le icone che lo hanno reso celebre. Particolare attenzione è riservata al legame con l'Italia, documentato attraverso i progetti realizzati a Napoli, Milano, Pisa e nella stessa Capitale, dove nel 1984 Haring intervenne sia sul Palazzo delle Esposizioni che sulle pareti della metropolitana sul Ponte Pietro Nenni, testimoniati in mostra dalle fotografie di Stefano Fontebasso De Martino. Attraverso sezioni tematiche dedicate all'attivismo politico, sociale, al corpo e ai linguaggi universali dell'arte, la mostra restituisce la forza espressiva e la vocazione democratica di un autore per il quale il gesto pubblico ha rappresentato uno strumento di comunicazione diretta e di impegno civile. Info su https://www.museodiroma.it - https://www.museiincomuneroma.
È stata inaugurata il 24 settembre negli spazi del MACRO di via Nizza la mostra Marialba Russo. Sguardo Rovescio, a cura di Elena Magini e Cristiana Perrella, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo. Visitabile fino al 31 gennaio 2027, l’esposizione rappresenta la prima grande retrospettiva museale dedicata alla fotografa campana, tra le autrici che dagli anni Settanta hanno maggiormente ridefinito il linguaggio fotografico italiano, intrecciando antropologia visiva e indagine sociale. Attraverso sei nuclei fondamentali della sua produzione – tra cui Travestimento, Il Parto e Cult Fiction – dal percorso emerge la ricerca pionieristica di Russo su temi quale il corpo, l'identità di genere e il rito. Il progetto si completa con una sezione parallela al MUCIV-Museo delle Civiltà, Immagini della Madonna dell’Arco (After), incentrata sulle storiche campagne sul campo condotte dall'artista con l'antropologa Annabella Rossi sulle culture popolari e subalterne. Info su https://www.museomacro.it.
Proseguono gli appuntamenti alla scoperta del patrimonio culturale della città proposti dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. Tra questi, torna alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi il ciclo Incontriamoci alla GAM, rassegna di approfondimenti legata alla mostra in corso GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025. Il 2 ottobre alle ore 17, lo storico dell'arte Claudio Zambianchi (Sapienza Università di Roma) terrà la conferenza Amedeo Bocchi. Un parmigiano a Roma, ripercorrendo la parabola di una figura originale del Novecento artistico italiano. Sospeso tra ricerca naturalistica e flessioni simboliste, Bocchi si trasferì giovanissimo nella Capitale, stabilendo dal 1915 il proprio atelier nello storico complesso di Villa Strohl-Fern. L'incontro offre l'occasione per approfondire la poetica del pittore, di cui la Galleria espone all'interno del percorso la tela Nel parco del 1919. Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti con biglietto di ingresso alla mostra (gratuito per i residenti a Roma). Info su https://www.
Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Modalità di accesso e tariffe su https://www.museiincomuneroma.
INCONTRI
Dopo le attività laboratoriali svolte a luglio, entra nella sua seconda fase il progetto Estetica del Riuso, proposta dall’associazione New Generation, al Mattatoio di Roma, e curato da Gianpiero Venturini insieme a Esau Acosta Perez e Miguel Jaenicke. L'iniziativa punta a costruire una comunità di apprendimento orientata alla pratica, mettendo in dialogo saperi ibridi, modelli di governance partecipata e sperimentazioni urbane per alimentare il dibattito internazionale sui temi del riciclo e della rigenerazione. Il programma propone un'articolata tre giorni di attività multiformato a ingresso libero, dal 30 settembre al 2 ottobre, che vedrà la partecipazione di oltre venti ospiti e professionisti della scena locale e internazionale. A chiudere il percorso, dal 30 settembre fino al 30 ottobre gli spazi del Mattatoio ospiteranno una mostra conclusiva ideata per restituire al pubblico gli esiti, le visioni e gli strumenti operativi emersi nel corso del progetto. Info e prenotazioni si http://www.newgenerationsweb.
Appuntamento il 2 e 3 ottobre con la nuova edizione di Visiva 365 – Il potere della città, la rassegna di Potere Agency che invita cittadinanza, istituzioni e associazioni a esplorare la Capitale attraverso nuove chiavi di lettura urbana. Il progetto si focalizza sui luoghi in cui la dimensione urbana diventa spazio di relazione, partecipazione e innovazione sociale, inaugurando il proprio percorso con due walkabout partecipativi ideati e condotti da Carlo Infante (Urban Experience).Il primo, in calendario il 2 ottobre dalle 17 alle 19 presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale all'EUR (piazza Guglielmo Marconi 10), sarà dedicato al ruolo delle pratiche culturali e della memoria collettiva nella costruzione dell'identità cittadina. Il giorno seguente, 3 ottobre alla stessa ora, l'esplorazione si sposterà nel quartiere Garbatella – con partenza da piazza Bartolomeo Romano, di fronte al Teatro Palladium – per incontrare le realtà locali e gli "ambasciatori" del territorio impegnati in progetti di rigenerazione e cittadinanza attiva. Entrambi gli incontri, a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, serviranno anche da cantiere per la raccolta di testimonianze visive e sonore destinate alla produzione di podcast e alla creazione di una mappa partecipata dei "luoghi del potere". Info e prenotazioni sul sito www.visiva365.it, alla mail visiva365@santorocomunicare.it o al numero 06.87667668.
Nell’ambito delle iniziative proposte da Biblioteche di Roma, il 3 ottobre alle 11.30 la Biblioteca Goffredo Mameli, all’interno della prima edizione del Pigneto Comedy Fest, ospiterà Giochi di parole. Comici che scrivono incontrano lettori che ridono con Pierluca Mariti, Saverio Raimondo, Tommaso Faoro, Emanuela Cappello e Gioia Salvatori. Durante l’evento comici, stand-up comedian e autori satirici presentano le proprie opere letterarie, confrontandosi direttamente con lettrici e lettori in un'atmosfera leggera e interattiva. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Il Pigneto Comedy Fest nasce per portare la stand-up comedy dentro uno dei quartieri più riconoscibili e vivi di Roma. Un festival pensato per trasformare il Pigneto in un palcoscenico diffuso: una serie di appuntamenti capaci di unire spettacolo dal vivo, cultura urbana, partecipazione e intrattenimento contemporaneo. Programma completo su www.pignetocomedyfest.it/
Tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.it, sui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.
