Il fuoco, nella musica di Angelo Ticli, torna a essere un’immagine di vita. Dopo “Cuore di fuoco” e “Solo l’amore vincerà”, il cantautore di origini siciliane, nato e residente in Svizzera, apre un nuovo capitolo con “She’s My Fire”, uscito il 1° Settembre 2026 insieme al videoclip ufficiale. Un brano interamente in inglese, che porta la sua identità rock verso un orizzonte internazionale senza allontanarsi dalle emozioni che l’hanno alimentata.
Al centro c’è un incontro capace di cambiare la direzione di un’esistenza. La storia è quella di un uomo che ha attraversato cadute, ripartenze e disillusioni, fino a ritrovare, attraverso una donna, il desiderio di amare e sentirsi nuovamente vivo. Non un passato cancellato, ma una seconda possibilità. «She’s My Fire nasce da emozioni autentiche. Parla di quell’incontro capace di cambiare la direzione di una vita», racconta Ticli nel materiale che accompagna l’uscita. «Non è soltanto una canzone d’amore, è una storia di rinascita, forza e seconda possibilità».
La dimensione autobiografica incontra un lavoro costruito insieme a una squadra di musicisti di grande esperienza. Alle chitarre ci sono Angela Massafra e Giuseppe Scarpato; la sezione ritmica è affidata al basso di Pierluigi Mingotti e alla batteria di Ivano Zanotti. Completano la formazione Giuseppe De Marco alle tastiere, Emanuel Ciancia “Mr. Hollywood” al sax.
Le registrazioni strumentali sono state realizzate allo Studio du Régent di Crans-Montana, sotto la direzione di Serge Fernex. Il progetto punta su chitarre incisive, energia ritmica e centralità della melodia: gli elementi con cui Ticli sceglie di raccontare una vicenda intima attraverso il linguaggio del rock.
Un ruolo centrale è quello di Alessandro Del Vecchio. Agli Ivorytears Music Works Studios di Somma Lombardo sono state realizzate la registrazione delle voci, il mix e il mastering sotto la sua direzione.
Il suo contributo va però oltre il lavoro di produzione: Del Vecchio presta anche la propria voce ai backing vocals di “She’s My Fire”, partecipando così direttamente all’identità musicale del brano. |