Inizia da Roma il nuovo format che porta nelle scuole superiori esperienze formative coinvolgenti, interattive e ad alto impatto educativo
L’appuntamento è il 22 settembre nell’Aula Magna dell’Istituto Vittorio Gassman, nel quartiere capitolino di Primavalle per il gioco sui valori che vede coinvolti un centinaio di studenti nella prima tappa italiana della gamification su grandi temi sociali.
L’evento apre la stagione 2026/27 del concorso didattico nazionale gratuito High School Game, un progetto che da quindici anni vede la prartecipazione di centinaia di istituti scolastici con migliaia di studenti di ogni regione italiana.
L’incontro a Roma porta il nome di HSG Open e consiste in due ore – tra dialogo e gioco - circa a scuola in cui si affrontano temi di grande rilevanza sociale e civica. Attraverso la formula della gamification, l’happening prevede interventi di esperti, testimonial e partner istituzionali, ma anche la collaborazione, attraverso i social, di influencer. Un’occasione unica che permette agli studenti di essere protagonisti al centro di un percorso di apprendimento partecipativo, capace di stimolare riflessione, dialogo e cittadinanza attiva.
I temi sono molto diversi, ma tutti di grandissima attualità: bullismo e cyberbullisimo, revenge porn, ambiente, violenza di genere, AI. I ragazzi e le ragazze della scuola romana potranno di seguire gli interventi degli esperti e poi mettersi alla prova nei quiz.
Dedicato a bullismo, del cyberbullismo e del revenge porn, il primo incontro del calendario HSG Open che apre la maratona nazionale rientra negli eventi pre-opening di Digital Meet nell'ambito della Rome Future Week.
Si inizia con il saluto istituzionale di Stefano Sampaolo, per l’Assessorato Scuola Formazione e Lavoro del Comune di Roma. E, poi, sono previsti gli interventi di Giusy Laganà - fondatrice e National Director di Fare X Bene ETS - di Lorenzo Galimberti di Fare X Bene ETS, Alessandro Pinna e Edoardo Ponzani, referenti del giornale della Facoltà di Psicologia di Sapienza Università di Roma CreativaMente.
“Potenziare il legame tra scuola e territorio è l’obiettivo del nostro progetto” – precisa il Emanuele Gambino, manager visionario e fondatore di Hight School Game – “il nostro intento è quello di costruire una rete di collaborazioni con accademie, enti pubblici, associazioni e partner culturali attraverso attività di comunicazione dedicate e la presenza di testimonial di rilievo. In ogni città porteremo un focus specifico, studiato sulle esigenze e sulle sensibilità del territorio che ci ospita, connesso all’orientamento ed i temi dell’Agenda 2030. In questo modo High School Game prosegue il suo percorso e la sua mission rivolta a trasformare la formazione in un'esperienza partecipata, capace di parlare ai giovani usando il loro linguaggio”.
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La maratona di HSG Open arriva in molte altre città italiani da ottobre; a Reggio Calabria, il 9 ottobre – in collaborazione con Fare x Bene ETS ed il Museo A-Archeologico della Calabria – con il Progetto Apollocon lo Smartphone Venere Influencer;; a Firenze il 14 ottobre, dove si parlerà di arte con la LABA e Intelligenza Artificiale con il Progetto Paideia presso l’auditorium Ottone Rosai insieme ai ragazzi dell’Istituto Superiore Sassetti Peruzzi. In calendario ci sono anche Caserta - presso l’Istituto SuperioreFrancesco Giordani - in collaborazione con l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. E, poi, Milano - presso il Liceo Artistico Boccioni, con la testimonial di Fare X Bene ETS Valentina Pitzalis - Brindisi e Catanzar
Il progetto trova una espressione anche sulle piattaforme social grazie al coinvolgimento dell’ ambassador Lorenzo Baglioni ed altri content creator Tommaso Cherubini, Martina Marinelli e STEB.


