Escono timidamente dalle rimesse. Spingono la ruota fuori dalla porta quel tanto che basta perché il sole colpisca la gomma scura appena rassodata dall’innesto della pressione.
Spostano il cerchio leggermente a destra e a sinistra rispondendo al comando del manubrio. E poi, come creature risvegliatesi dal letargo che hanno atteso il momento propizio, si lanciano alla scoperta degli itinerari, dei sentieri e dei percorsi che rendono la Val d’Ega (BZ) un autentico paradiso per amanti della bicicletta in ogni sua forma. A pochi chilometri da Bolzano, la porta d’accesso alle Dolomiti è un richiamo irresistibile per maniaci della mountain bike, cultori di tornante e strappo finale e semplici anime sedotte dal relax di una sgambata assistita, che fino a ottobre trovano nel cuore del Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO una risposta a tutte le loro domande, strutture attrezzate e assistenza diffusa.Scuola guida e tour nella meraviglia
Oltre alle scuole per chi vuole imparare da zero o solo togliere la ruggine dalla propria passione, la Val d’Ega mette a disposizione una squadra di guide che conoscono tutti i segreti ciclistici della valle e organizzano itinerari da insider adatti a ogni livello. Dai più impegnativi dedicati a mountain-biker incalliti ai più blandi per chi ama pedalare per puro piacere, i bike-tour guidati in Val d’Ega sono un modo unico per addentrarsi nell’universo verdissimo e roccioso che si estende all’ombra di Catinaccio e Latemar.
In particolare, Nova Levante, Carezza, Nova Ponente, Collepietra e Obereggen regalano grandi emozioni a tutti i ciclisti, grazie a una vasta scelta di percorsi, tra uphill e downhill, su asfalto o attraverso il bosco. Pedalare attorno al Latemar, andare oltre il Passo di Costalunga, puntare le Piramidi di terra o seguire la via che porta all’osservatorio astronomico: è solo l’inizio di una vacanza in sella alla meraviglia.
Uno, due, trail
L’avventura tocca le vette più alte presso il Bike Trail Carezza e i due Bike Park per allenamento a Carezza e a Nova Ponente. Il Carezza Trail e la Carezza Pumpline, che portano verso la cima delle Dolomiti lungo un percorso di 4,4 km con 500 m di dislivello, lanciano la sfida con paraboliche, northshore, sponde e salti. Per perfezionare le proprie skill o provare qualche trick, i posti giusti sono il Parco allenamento Carezza, presso la stazione a monte della cabinovia di Nova Levante, o il Bike Park di Nova Ponente, dove si susseguono pump track, tornantini, jumpline e balance-northshores.
Grandi classici e Card per il paradiso
Nei cuori dei fan della due ruote e nella graduatoria dei tour in mountain-bike tra le cime delle Dolomiti della Val d’Ega, la Latemar Ronda occupa un posto speciale. Eppure, grazie all’efficace predisposizione cicloamatoriale della valle, pedalare attorno al maestoso massiccio roccioso del Latemar, scoprire la montagna da ogni suo lato e godersi paesaggi senza pari non è un’impresa riservata ad atleti instancabili ma anche un’avventura adatta alle famiglie con bambini al seguito. Cabinovie, bike-taxi e impianti di risalita consentono di raggiungere la cima per poi scendere a tutto gas o perdersi con lo sguardo all’orizzonte e ritornare in tutta tranquillità al proprio alloggio.
La Mountain Bike Card dà inoltre la possibilità di viaggiare sulla cabinovia Nova Levante, sulla funivia Tires, sulla cabinovia König Laurin I, sulla seggiovia Tschein, sulla cabinovia Predazzo e sulla seggiovia Gardonè e di compiere la Latemar Ronda con un unico biglietto giornaliero. Chi invece vuole intraprendere il grande Giro del Latemar può usufruire anche degli impianti di risalita Alpe Lusia.


