"Samsa" è un cortometraggio prodotto da Eccona Film e Cinestar, con la collaborazione del SAAI, del Comune di Palermo e di INFAOP. Una produzione interamente palermitana, girata tra le vie della città, che racconta però una storia dal respiro internazionale: il viaggio di Nasir dall'Africa fino a Palermo, animato dal sogno di entrare in una prestigiosa scuola di cucina.
Al centro della narrazione c'è il diritto di sognare, un diritto che - ha sottolineato più volte il regista Gianpiero Pumo - dovrebbe appartenere a tutti i giovani, indipendentemente dalla parte del mondo in cui nascono. Un tema che ha convinto la giuria del Siculiana Film Fest, che ha premiato il cortometraggio, regalando alla produzione un riconoscimento importante nel suo percorso nei festival.
Un set impegnativo, tra Palermo e il "viaggio della speranza"
Le riprese, durate sette giorni, si sono svolte in oltre 15 location diverse. La struttura del cortometraggio si sviluppa come se fossero "due film in uno": da una parte la scuola di cucina, dove l'attore Filippo Luna interpreta il ruolo dello chef, dall'altra la ricostruzione del cosiddetto "viaggio della speranza", dal Gambia fino alle coste italiane.
Quest'ultima parte ha richiesto un lavoro particolarmente complesso, tra scene girate di notte, in acqua, sott'acqua, in barca e nel deserto. Un elemento che ha reso ancora più autentica la messa in scena è stata la partecipazione di 30 giovani migranti che avevano realmente affrontato quel viaggio. Una scelta resa possibile grazie al SAAI, che si occupa di accoglienza di secondo livello, e in particolare grazie ad Angela Errore, che ha creduto nel progetto permettendo di trasformare in realtà ciò che, sulla carta, era fiction.
Da segnalare anche l'apporto, dal punto di vista formativo, della scuola di cinema Piano Focale, che ha portato sul set allievi di recitazione, regia e fotografia, offrendo loro l'opportunità di affiancare i professionisti già presenti in produzione.
Il primo capitolo di una trilogia
"Samsa" sarà il primo capitolo di una trilogia dedicata ai temi della migrazione, dell'integrazione e dell'inclusione, raccontati però attraverso punti di vista e storie ogni volta diverse. La produzione si prepara ora a entrare nella fase realizzativa dei prossimi due capitoli, con l'auspicio di mantenere alta l'attenzione del pubblico, così come è riuscito a fare "Samsa".


