Le origini del western all’italiana e il film che consacrò Sergio Leone sulla scena internazionale. Sabato 1° agosto, alle 21.30 su Rai 3, prende il via “C’era una volta Sergio Leone”, il ciclo in cinque appuntamenti in prima serata dedicato ai capolavori del grande regista.
Ad aprire la rassegna sarà “Per un pugno di dollari”, primo capitolo della celebre “trilogia del dollaro” e film che ha rivoluzionato il genere western. Al confine tra Messico e Stati Uniti arriva Joe, un misterioso pistolero solitario che decide di mettere una contro l’altra le due famiglie che si contendono il controllo del traffico di armi e alcol. Il suo piano sembra funzionare, ma, quando viene scoperto, dovrà affrontare una dura prova. Sopravvissuto alla brutalità dei suoi avversari, tornerà per prendersi la sua rivincita. Caposaldo dello spaghetti western, “Per un pugno di dollari” si trasformò in un fenomeno mondiale, conquistando anche il pubblico oltreoceano. Indimenticabili le musiche di Ennio Morricone, entrate nella storia del cinema, e le interpretazioni di Clint Eastwood, che nel personaggio di Joe trovò il ruolo destinato a renderlo una star internazionale, e di Gian Maria Volonté.
“Per un pugno di dollari” (Italia, 1964), di Sergio Leone, con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Marianne Koch e Wolfgang Lukschy.



