Mauro Mibelli
Chitarre, chitarra a doppio manico, liuto cantabile
Porto Torres - Spiaggia di Balai
Ingresso libero
Il suono di uno strumento unico, una storia che attraversa il Mediterraneo e la Sardegna e la luce del giorno che lentamente prende il posto della notte. Domenica 16 agosto, alle ore 6 del mattino alla Spiaggia di Balai a Porto Torres, torna uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi di Musica sulle Bocche, il festival internazionale diretto da Enzo Favata, giunto alla sua XXVI edizione.
Protagonista del concerto sarà Mauro Mibelli, chitarrista e compositore sardo che presenterà il progetto Storia di due uomini ed un pezzo di legno, un racconto musicale nato dall’incontro con il liutaio Antonello Saccu e dalla creazione di una straordinaria chitarra a doppio manico.
L’appuntamento rinnova una delle cifre distintive di Musica sulle Bocche. Il festival è stato infatti il primo in Sardegna a inaugurare la formula dei concerti dal vivo all’alba e al tramonto, trasformando il paesaggio e la luce naturale in elementi essenziali dell’esperienza musicale. Una formula divenuta negli anni un vero e proprio must, capace di creare un rapporto speciale fra artisti, pubblico e territorio.
Al centro del concerto di Mauro Mibelli c’è una storia di uomini, migrazioni, incontri e memoria, nella quale il legno diventa il filo che unisce destini apparentemente lontani.
È la storia del liutaio sardo Antonello Saccu, trasferitosi a Genova, e del musicista sardo di origini elbane Mauro Mibelli. Due percorsi differenti che finiscono per incrociarsi grazie a una passione comune: proprio quella per il legno.
La famiglia di Mibelli parte dall’Isola d’Elba per commerciare legname destinato alle ferrovie italiane. In Sardegna quegli uomini incontrano donne sarde, se ne innamorano e decidono di stabilirsi nell’isola, continuando a lavorare il legno come ebanisti.
Antonello Saccu compie invece il viaggio opposto: da Pozzomaggiore si trasferisce a Genova, dove avvia la sua attività di costruttore di strumenti musicali in un laboratorio nel quartiere di San Martino. Anche qui il destino sembra giocare con le coincidenze: il laboratorio era appartenuto a una famiglia genovese trasferitasi a Olbia, la città nella quale oggi vive Mauro Mibelli.
Grazie ad amici comuni, Mibelli e Saccu si incontrano e decidono di collaborare alla costruzione di uno strumento unico al mondo: una chitarra a doppio manico. Da quel momento prende forma una storia destinata a cambiare la vita di entrambi. Dallo strumento nascono nuove possibilità espressive, sonorità inedite e composizioni intense e profonde, nelle quali ricerca musicale, memoria personale e cultura mediterranea si intrecciano.
All’alba di Musica sulle Bocche, Mibelli porterà questa storia sul palco affidandola alle chitarre, alla chitarra a doppio manico e al liuto cantabile, in un concerto particolarmente affine allo spirito del festival: musica capace di dialogare con i luoghi, con le storie delle persone e con il paesaggio.
L'evento è realizzato in collaborazione con: Comune di Porto Torres, Camera di Commercio di Sassari, Fondazione di Sardegna e Regione Autonoma della Sardegna.
Mauro Mibelli
Musicista di formazione jazz, Mauro Mibelli ha frequentato i seminari di Siena e ha fondato Jazzline, uno dei primi combo jazz della Sardegna, incidendo un LP con la collaborazione di Gianni Basso, tra i grandi protagonisti italiani della musica jazz di matrice afroamericana.
Nel corso della sua attività ha collaborato, tra gli altri, con Paolo Carrus, Flavio Boltro, Maurizio Giammarco, Jimmy Owens e Giulio Capiozzo. Numerosi anche gli incontri nel mondo della musica pop, con artisti quali Enzo Jannacci, Ivan Cattaneo, Paola Atzeni, Antonio Galbiati, Beppe Dettori e Amii Stewart.
Negli anni successivi la sua ricerca si è orientata sempre più verso le sonorità del Mediterraneo. Da questo percorso nasce Pater Mediterraneo, progetto vincitore di diversi premi nazionali.
Attualmente Mibelli porta avanti progetti in stretta collaborazione con Luigi Lai e con il Tenore di Bitti Mialinu Pira. Parallelamente compone musiche per il teatro, collaborando con Giovanni Carroni e Gianluca Medas, e prosegue la propria ricerca solistica attraverso composizioni originali per chitarra a doppio manico e liuto cantabile.


