GOOD MORNING CERNOBYL', "HARAR". Un incontro tra letteratura e punk rock che attraversa epoche, luoghi e convenzioni



I Good Morning Cernobyl’ tornano con "Harar", il nuovo singolo ispirato all'antica città fortificata dell'est dell'Etiopia, uno dei luoghi più significativi della religione islamica e conosciuta come la "Gerusalemme d'Etiopia".

Più che alle tradizioni o alle caratteristiche geografiche della città, la band umbra guarda alle figure che l'hanno attraversata e abitata. Tra queste spicca Arthur Rimbaud, che negli ultimi anni della sua vita si stabilì a Harar come commerciante, dopo aver abbandonato la poesia. Considerato da molti un precursore dello spirito punk per la forza rivoluzionaria della sua scrittura, libera da convenzioni e dogmi del suo tempo, Rimbaud diventa il punto di incontro ideale con l'universo sonoro dei Good Morning Cernobyl’.


In "Harar", le sonorità grezze, dirette e prive di compromessi della band si intrecciano con alcuni versi de Il battello ebbro, dando vita a un dialogo che attraversa un secolo e mezzo di storia.


"Harar" rappresenta una comunione di intenti: la dimostrazione che lo spirito punk non appartiene a un'epoca o a un genere musicale, ma è uno stato d'animo, una visione del mondo capace di unire artisti lontani nel tempo e nello spazio. Un'attitudine che continua a mettere in discussione le convenzioni sociali e artistiche, trovando nella creatività il proprio linguaggio più autentico.




I Good Morning Cernobyl’ nascono a Perugia nel 2018 con l'obiettivo di proporre un punk diretto e senza compromessi, con testi in inglese. Nel 2020 pubblicano l'omonimo EP d'esordio autoprodotto, realizzato con il supporto de La Cura Dischi e Jap Perù Records.

La pandemia interrompe l'attività live, ma la band continua a lavorare a distanza pubblicando il video di “Murderer City” e lo split di cover “Coverbyl #1” – Playing the Lock-down. Con la riapertura dei concerti riprende l'attività dal vivo, affermandosi rapidamente nella scena punk del Centro Italia e iniziando la lavorazione del primo album.

Nel marzo 2023 esce “No Time to Fear”, accolto positivamente dalla critica italiana e internazionale e trasmesso da diverse radio europee, ottenendo ottimi riscontri anche sulle piattaforme di streaming. L'uscita del disco è accompagnata da un'intensa attività live, seguita dalla pubblicazione della cover di “Bite It You Scum” di GG Allin e da un tour in Germania.

Nel 2024 la band prosegue l'attività concertistica, condividendo il palco anche con The Rumjacks e The Drowns, mentre lavora al nuovo album.

Nel 2024 entrano nel roster Sorry Mom!, pubblicando i singoli "Brave New People", "Underfaith", "Murderer City" e "Tense/Resistance".


Con il nuovo singolo “Harar”, i Good Morning Cernobyl’ confermano la loro identità: un punk energico e autentico, capace di intrecciare attitudine, letteratura e spirito underground.

La formazione è composta da Giuliano Picciafuoco (voce e chitarra), Massimo Margaritelli (voce e basso), Lorenzo Bonamente (voce e batteria) e Francesco Panunzi (voce e chitarra).

Fattitaliani

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