"Dal racconto degli dèi alla festa della comunità: due appuntamenti che chiudono il Festival del Baglio nel segno della memoria, dell'incontro e della partecipazione"
Gran finale per il Festival del Baglio 2026 con due appuntamenti che ne riassumono pienamente lo spirito. Il 3 agosto alle ore 21.30, al Teatro del Baglio – Palazzo Filangieri di Villafrati (PA), protagonista sarà Marco Baliani con “Quando gli dèi erano tanti”, mentre il 7 agosto alle ore 18.30 il festival saluterà il pubblico con una grande festa finale dedicata alla musica e alle realtà artistiche del territorio, aperta alla comunità.
Con “Quando gli dèi erano tanti”, Marco Baliani attraversa il patrimonio del mito greco come forma originaria del racconto umano. Lo spettacolo nasce dall'incontro tra teatro di narrazione, filosofia, memoria archetipica e riflessione contemporanea, in un percorso che prende ispirazione dalle opere di Roberto Calasso per interrogarsi sul rapporto tra gli esseri umani e il sacro. Non si tratta di una semplice rilettura dei miti antichi, ma di una ricerca che prova a rintracciarne le tracce ancora vive nei paesaggi, nelle città, nella natura e nei comportamenti quotidiani.
Attraverso la sua voce e la sua capacità affabulatoria, Baliani utilizza il mito per guardare al presente, affrontando questioni che riguardano il nostro tempo: la perdita del sacro, il rapporto con il consumo, la velocità della vita contemporanea e il progressivo distacco dalla natura. Il racconto diventa così uno strumento per comprendere il presente e per riflettere su ciò che la modernità rischia di lasciare indietro. Tra le figure centrali del teatro di narrazione italiano, Marco Baliani ha contribuito in modo decisivo alla diffusione del teatro civile e autobiografico nel nostro Paese. La sua ricerca attraversa da sempre memoria storica, racconto epico, oralità, politica e dimensione poetica del racconto, costruendo un linguaggio capace di unire riflessione e coinvolgimento emotivo.
Il 7 agosto il Festival del Baglio si concluderà con una grande serata dedicata alla musica e all'incontro tra le diverse realtà culturali del territorio. In collaborazione con associazioni, musicisti, collettivi artistici e realtà indipendenti, il Baglio ospiterà una festa aperta alla comunità che trasformerà la chiusura della rassegna in un momento di partecipazione e condivisione. Più che un semplice evento conclusivo, la serata finale rappresenta una vera e propria celebrazione collettiva dello spirito che ha animato l'intera manifestazione: l'incontro tra artisti e pubblico, la valorizzazione del territorio, il dialogo tra linguaggi differenti e la costruzione di occasioni di comunità. La musica dal vivo, il paesaggio del Baglio e la partecipazione delle realtà locali accompagneranno così il saluto finale a un'edizione che ha fatto del teatro e della cultura strumenti di relazione, confronto e crescita condivisa.
Tutti gli spettacoli, a parte il primo – la Gran Parata del Circ’Opificio - che sarà itinerante all’interno del borgo per concludersi con uno spettacolo in Piazza Fratelli Rosselli, si terranno al Teatro del Baglio, all’interno del complesso monumentale di Palazzo Filangieri, in Corso San Marco/Via A. De Gasperi, 78, Villafrati, Palermo. L’ingresso è gratuito, orario inizio spettacoli ore 21.30 (il primo spettacolo e l’evento di chiusura inizieranno alle 18.30).


