Tre giorni di incontri, cooking show, talk, laboratori ed esperienze dedicate al mare, alla biodiversità e alla cultura alimentare
Tre giornate dedicate ai mitili – i
“muscoli”, come vengono tradizionalmente chiamati nel Golfo – al Mediterraneo,
alla cultura gastronomica e alle grandi trasformazioni ambientali, economiche e
sociali che interessano il mare e le comunità che vivono lungo le sue coste. Un viaggio tra sapori, tradizioni e linguaggi
contemporanei, pensato per raccontare il Mediterraneo come spazio vivo di
relazioni, scambi e identità. Lerici si
prepara ad accogliere la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì
11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal Comune di Lerici,
coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth,
con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione
artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e
food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar
Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di
questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL
FISH Liguria, un partner
significativo per la manifestazione, visto l’impegno concreto e costante
dell’Ente nel promuovere la pesca e l’acquacoltura attraverso
pratiche sostenibili e di sviluppo locale.
Chef internazionali, alta cucina,
divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle
tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente
il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di
uno dei luoghi più suggestivi d’Italia. Il borgo e il lungomare di Lerici non
saranno una semplice cornice, ma parte integrante del racconto. Mytiliade nasce
infatti dal legame profondo tra Lerici, il mare e la mitilicoltura spezzina, e
trasformerà per tre giorni il territorio in una occasione unica di conoscenza,
confronto e scoperta.
"Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo
che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali
a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco
Russo, Sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio
di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza.
Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il
lavoro delle comunità, le tradizioni che si
tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie
radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del
nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul
Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una
tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a
rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza
si incontrano".
GRANDI CHEF TRA RICERCA, TERRITORIO E SOSTENIBILITÀ
Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è
sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna
veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella
Michelin e una Stella Verde. Nota al grande pubblico televisivo come
esperta e "vedetta anti-spreco" all'interno del programma MasterChef
Italia e prossima conduttrice, insieme a
Canavacciuolo, del nuovo
talent autunnale di Sky ‘Taste of Italy’,
Pavan è ideatrice della “Cucina Ambientale” e interpreta
la gastronomia come uno strumento di ricerca e di risposta ai cambiamenti degli
ecosistemi, lavorando sulla riduzione degli sprechi, sugli ingredienti locali e
sulla valorizzazione delle specie invasive.
Arriverà a Lerici anche Igles Corelli,
maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e
pioniere della Cucina Circolare, filosofia che punta a utilizzare
integralmente ogni ingrediente, riducendo gli sprechi e trasformando la
sostenibilità in creatività gastronomica. Negli anni '80 -'90, ha
conquistato la fama come chef de Il Trigabolo di Argenta. Con cinque stelle
Michelin e dodici libri pubblicati, è tra gli chef più innovativi e amati
d'Italia.
La nuova cucina ligure sarà invece rappresentata
da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante. La sua
filosofia gastronomica, racchiusa nel concetto di “Mare, Orto e Montagna”,
valorizza il territorio attraverso una cucina contemporanea che unisce
tradizione, ricerca e moderne tecniche di cottura. Dopo aver guidato con
successo Orto by Jorg Giubbani a Moneglia, conquistando una stella Michelin nel
2022, lo chef è tornato nella sua città natale per intraprendere una nuova
avventura da Rezzano Cucina e Vino, al fianco del patron e chef Matteo Rezzano.
La dimensione internazionale della manifestazione sarà
espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef
venezuelano e volto internazionale della cucina
latino-americana, oggi alla guida de La Mèrica e anche autore, docente e divulgatore seguito da oltre un milione di persone. La
sua cucina unisce le radici latinoamericane, la cultura indiana della famiglia
materna e il dialogo con la gastronomia italiana. A Mytiliade porterà una
storia di mare, lavoro e identità legata ai raccoglitori di mitili dell’isola
di Margarita, in Venezuela.
Completano il parterre degli chef Antonella
Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente
nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia, e
volto televisivo di ‘È sempre Mezzogiorno’ con Antonella Clerici; Mirko Caldino, chef spezzino dalla
lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati
Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione
Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo
Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano, fondatore e chef alla regia
della Locanda
de Banchieri a Fosdinovo (Massa-Carrara), ristorante che ha
conquistato 1
Stella Michelin nell'edizione 2025. Nato a Carrara e originario
di Sarzana, la sua visione culinaria celebra in chiave contemporanea l'identità
gastronomica della Lunigiana.
Cooking show e incontri non saranno
semplici dimostrazioni, ma occasioni per raccontare come la cucina possa
custodire la tradizione e, nello stesso tempo, rispondere ai cambiamenti
climatici, ambientali e sociali.
Avrà un respiro nazionale e internazionale anche il tradizionale
Mercato dei Sapori, che per tre giorni, dalla mattina alla sera, sarà
allestito sul Lungomare Vassallo per permettere a tutti di degustare i sapori
del mediterraneo. Una celebrazione del gusto con tanti piatti realizzati con
l’ingrediente protagonista, i muscoli, come quelli che verranno proposti
dall’innovativo Food truck dei Mitilicoltori spezzini, presente per la
prima volta alla manifestazione. Inoltre quest’anno, Mytiliade vede
l’importante presenza di Slow
Food – La Spezia Golfo dei Poeti, che terrà dei laboratori a tema e la
collaborazione dei ragazzi dell’Istituto professionale di Stato per i Servizi
dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’
sella Spezia.
I TALK E I SEATALK: DA LERICI UN DIALOGO NAZIONALE E
INTERNAZIONALE
Grande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026,
conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati,
ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.
I temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione
delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione
degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno
affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.
Tra gli eventi in programma sabato
12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e
cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in
corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie
marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari. Un racconto che nasce dal mare
per arrivare alla tavola, mostrando come la cultura alimentare sia il risultato
di un equilibrio dinamico tra ambiente, comunità e tradizione. Tra gli ospiti già confermati la coordinatrice EU Aquamarine
School ed esperta di Citizen Science e divulgazione scientifica Erika Mioni, il presidente della Cooperativa Mitilicoltori Associati Paolo
Varrella, il Direttore di Legacoop
Agroalimentare Sara Guidelli e Mattia Fiandaca di Casa Artusi,
Centro di cultura gastronomica e la stessa Chiara Pavan.
La riflessione finale porterà
il pubblico a guardare la cucina italiana da una prospettiva diversa: non
soltanto come patrimonio gastronomico, ma come espressione di una cultura
capace di trasformarsi senza perdere la propria identità. È proprio questa capacità
di adattarsi, innovare e trasmettere saperi che oggi il riconoscimento UNESCO, come patrimonio culturale immateriale
dell’umanità,
celebra come uno degli elementi più autentici della cultura italiana.
Un secondo importante momento di confronto sarà
dedicato in particolar modo alla mitilicoltura italiana, con un
approfondimento su cambiamenti climatici, strategie di adattamento, governance,
politiche europee, innovazione, mercato e competitività della filiera. Un
settore che rappresenta un elemento identitario per il Golfo della Spezia e,
allo stesso tempo, una componente strategica della Blue Economy nazionale.
LABORATORI, ARTE, MUSICA, INCLUSIONE ED ESPERIENZE SUL
TERRITORIO
Mytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del
pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere
pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.
Il laboratorio “Animali fantastici e dove trovarli”,
curato dal progetto Percorsi nel Blu – EU Ultramarine School ISA2, accompagnerà
il pubblico alla scoperta delle specie che popolano i pontili galleggianti e
degli organismi alieni individuati nel Golfo. Immagini, campioni e strumenti di
osservazione permetteranno di conoscere ecosistemi spesso invisibili e di
comprendere l’importanza dell’Ocean Literacy e della partecipazione dei
cittadini alla tutela del mare.
Con le “Lezioni di acciuga” di Michele Senno, i
partecipanti potranno invece conoscere la storia di una delle produzioni più
caratteristiche della cultura marinara, imparando a pulire e conservare sotto
sale le acciughe e portando a casa il proprio vasetto.
Tra le novità di questa edizione
anche i percorsi inclusivi dal titolo “Cammino del Mare e dei Sapori Mediterranei” con
degustazione finale, realizzati
in collaborazione con il CAI della Spezia. Le iniziative
permetteranno anche alle persone con disabilità di vivere il paesaggio e il
patrimonio culturale di Lerici, grazie all’escursionismo adattato e
all’accompagnamento solidale.
Nel ricco
programma di Mytiliade
2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre
alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo che,
grazie alla collaborazione
con l’associazione Vela tradizionale A.S.D, si
esibiranno eccezionalmente a bordo dell’imbarcazione ‘Amore mio’ al molo di
Piazza Garibaldi per rendere ancora più suggestivo il finale di questa intensa
edizione. Una rivisitazione in chiave acustica di
classici del Pop, Soul, Rhythm & Blues e Rock di tutte le epoche. Da Aretha
Franklin a Lady Gaga, passando per Adele, Beatles e Coldplay. E poi ancora,
Tina Turner, Rolling Stones, James Taylor, Ed Sheeran, Elvis Presley e molti
altri.
Con l’edizione 2026, Mytiliade consolida il proprio
ruolo nel panorama delle manifestazioni italiane dedicate alla cultura del mare
e del cibo. La presenza di chef stellati, ricercatori, divulgatori e
professionisti provenienti da differenti territori e culture rafforza la
vocazione nazionale e internazionale della manifestazione. Lerici diventa così
il punto di partenza di un dialogo che attraversa il Mediterraneo e arriva fino
all’America Latina, mettendo in relazione esperienze, tradizioni e modelli
produttivi differenti.
Al centro rimangono i muscoli del Golfo della Spezia:
un prodotto che racconta il lavoro dei mitilicoltori, la storia di una comunità
e il delicato equilibrio tra attività umane ed ecosistema marino.
Mytiliade 2026 sarà quindi una festa del gusto, ma
anche un’occasione per comprendere il mare contemporaneo e immaginare nuove
forme di sviluppo, produzione e consumo più consapevoli. Il programma completo,
gli orari e le modalità di partecipazione sono disponibili e in aggiornamento
sul sito: www.mytiliadelerici.com
Mytiliade 2026 è promosso
dal Comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici
Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.
Organizzato da IBG -
Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea,
Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste,
Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del
Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish
Liguria, Autorità di Sistema
Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie
Marine, Federazione del mare, AMA - Associazione
Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative
italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La
Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana
Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.
Sponsor Tecnici: Conad, Gruppo Lupi
Con la partecipazione
di: Slow
Food – La Spezia Golfo dei Poeti, Istituto professionale di Stato per i Servizi
dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’ della
Spezia


