Dalla poesia “nata” a Valdicastello ai linguaggi dell'arte contemporanea, passando per il patto di amicizia con la vicina Castagneto. Lunedì 27 luglio l'eredità culturale e personale di Giosuè Carducci torna a prendere vita a Pietrasanta nel ricco palinsesto di eventi che accompagnerà la città fino all'atto finale, la proclamazione del vincitore della 70ª edizione del Premio Nazionale di Poesia.
Primo appuntamento alle 11 alla Casa Natale di Valdicastello, con la premiazione della 18° edizione del concorso “La Poesia nella Scuola” coordinato dai professori Rita Camaiora e Pietro Conti, iniziativa che ogni anno coinvolge gli studenti versiliesi in un percorso di conoscenza e valorizzazione della scrittura poetica e della storia locale. In questa occasione sarà svelata anche la mostra temporanea nel giardino della Casa Natale, realizzata per celebrare i 120 anni dall’assegnazione a Carducci del Premio Nobel per la Letteratura: nata da un’idea condivisa tra la presidente del Premio Ilaria Cipriani e l’architetto Tiziano Lera e sviluppata in collaborazione con l’ingegner Andrea Quiriconi, l’esposizione presenta il progetto “Carducci fra memoria e futuro” che immagina la realizzazione di un percorso culturale e paesaggistico lungo il torrente Baccatoio, dalla Casa Natale del poeta fino all’area ex Edem. La mostra, che resterà visitabile fino al 30 settembre, anticipa il progetto attraverso pannelli illustrativi dedicati al futuro itinerario e alla sua articolazione, insieme a installazioni poetiche con i versi carducciani e a una scultura in marmo raffigurante una salamandra, simbolo delle Apuane, donata dallo stesso Lera e realizzata dalla ditta Barsi Marmi, accompagnata dalla poesia “Disperatamente Apuane”.
La mattinata si concluderà con l’inaugurazione del terzo murale di Valdicastello dedicato a Carducci, realizzato sulla parete esterna del Circolo Cro dall’artista Irene Volpi su bozzetto di Gaia Pranzo, vincitrice del concorso rivolto agli studenti del Liceo Artistico “Stagio Stagi” e scelto dagli abitanti di Valdicastello.
La sera alle 21, nel Chiostro di Sant’Agostino, la firma del patto di amicizia tra i Comuni di Pietrasanta e Castagneto Carducci per un'unione d'intenti che rinnovi e promuova la comune radice poetica e culturale. A rappresentare l'ente municipale della Costa degli Etruschi saranno il sindaco (e presidente della Provincia di Livorno) Sandra Scarpellini, il suo vice Valerio Di Pasquale, gli assessori Cristiano Pullini (turismo) e Silvia Fuselli (sport e attività produttive) e l'ufficio cultura.
Alle 21,30 la scena si sposterà in piazza Duomo, sul palcoscenico naturale del sagrato della Collegiata di San Martino, per la cerimonia del 70° Premio Nazionale di Poesia “Giosuè Carducci”. A condurre la serata, insieme alla presidente del Premio, Cipriani, sarà Cinzia Monteverdi, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, con l'attesa partecipazione del giornalista Luca Sommi che proporrà un approfondimento dedicato al conferimento del Nobel a Carducci e dialogherà con i finalisti: Fabiano Alborghetti con “Il movimento elementare”, Federico Italiano con “Godzilla e altre poesie” e Beatrice Masini con “Dammi per sempre giugno” presenteranno al pubblico le proprie opere, leggendo alcuni estratti e confrontandosi con Carlo Carabba, Ilide Carmignani, Fabio Genovesi e Antonio Riccardi, componenti della giuria.
Le coreografie interpretate dalle danzatrici Glenda D’Amanzo dell’Accademia Kataklò e Benedetta Antonini del collettivo Rylab, con la direzione artistica di Eleonora Di Vita e i costumi firmati dalla stilista Gioia Nari Atelier racconteranno, attraverso la danza, il percorso umano e artistico di Carducci, dai tormenti interiori alla passione per la poesia fino al conferimento del Nobel; la parte musicale delle esibizioni sarà affidata al clarinettista Andrea Francione del Conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca e al pianista Gabriele Fazzi del Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia, costruendo così un dialogo tra poesia, musica e danza che accompagnerà costantemente il pubblico.
Uno spettacolare tributo al poeta, infine, sarà portato dalle proiezioni artistiche di Stefano Di Leone sulla facciata del Duomo, che si vestirà di luci, versi e visioni in memoria del primo Nobel italiano per la Letteratura.
Tutte le iniziative sono a ingresso libero.
(nella foto di Emma Leonardi, una delle videoproiezioni sperimentate nella scorsa edizione)

