Una bottiglia storica della distilleria Tabai aggiudicata per 4.500 € alla prestigiosa asta internazionale di Copenhagen: è il prezzo più alto mai raggiunto da una Grappa di Barbaresco
Un lotto da collezione
La bottiglia protagonista è una Grappa Barbaresco Tabai Edizione Limitata, proveniente da vinacce di Nebbiolo da Barbaresco, distillata con metodo artigianale e affinata in piccole botti di rovere. Una riserva numerata, custodita per anni in cantina privata prima di arrivare sul mercato danese.
"Il riconoscimento del Made in Italy artigianale"
"Non è solo un prezzo, è un riconoscimento culturale", commenta la famiglia Tabai. "Che una Grappa di Barbaresco venga valutata come un grande whisky giapponese o un cognac francese significa che l'Italia ha ancora molto da dire nel mondo dei distillati di lusso. E la Danimarca è oggi uno dei mercati più attenti e competenti al mondo per i super-spirits."
Il risultato danese conferma un trend in forte crescita: le grappe invecchiate piemontesi stanno entrando a pieno titolo nel circuito degli investimenti alternativi, con quotazioni cresciute del 30% negli ultimi due anni.
Con i suoi 4.500 €, la Grappa Barbaresco Tabai supera di gran lunga le quotazioni di grappe iconiche come Gaja e Romano Levi e si piazza nell'Olimpo dei distillati italiani più costosi mai venduti all'estero.
Una storia italiana, distillata goccia a goccia, che ora brilla anche nel freddo del Nord Europa.

