Dal 3 luglio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme di streaming e in rotazione radiofonica “Dionysus”, il secondo singolo dei Venus Ship che anticipa l’uscita del prossimo album, pubblicato da Irma Records.
“Dionysus” è uno swing scritto appositamente per il clarinettista e polistrumentista
Daniele D’Alessandro. Ispirato agli anni ’30 e alle grandi orchestre del passato, il brano si distingue per il dialogo tra gli strumenti a fiato, dove
molteplici linee si intrecciano e si sovrappongono in un fitto gioco di contrappunti. In particolare, il
contrappunto tra legni e ottoni si
sviluppa come un continuo rincorrersi di voci, generando una trama sonora ricca
e dinamica.
L’immaginario
sonoro richiama le grandi orchestre da ballo dell’epoca, come quelle di Duke Ellington, Count Basie e Benny Goodman.
A questa tradizione si ricollega anche lo stile percussivo della batteria, ispirato a Gene Krupa, sospeso tra lo swing e le
sonorità della musica di New Orleans.
Il titolo richiama lo spirito dionisiaco descritto dal filosofo Friedrich Nietzsche, che incarna l’ebbrezza, il caos e l’impulso vitale, elementi fondamentali della creatività.
Commentano gli artisti a proposito del brano: “L’idea del brano nacque in modo spontaneo. Ero al bar con il mio amico Daniele, clarinettista eccezionale e compagno di mille avventure musicali. Tra un discorso e l’altro, quasi senza pensarci troppo, gli chiesi: 'Dan, che ne dici di registrare un brano con Venus Ship? Magari un featuring... se dovessi scrivere qualcosa per te, cosa ti piacerebbe suonare?'. La sua risposta arrivò immediata, semplice e diretta: 'uno swing anni ’30'. Da lì, nel giro di pochi giorni, l’idea prese forma sullo spartito, trasformandosi in Dyonisus: un brano che, fin dal titolo, cercava di restituire quell’energia, quell’istinto e quell’immaginario che da sempre associo a lui.”
Lo sguardo della cinepresa è silenzioso e diretto, capace di catturare la reale essenza della registrazione
in studio: tutti i musicisti si trovano nella stessa stanza, impegnati a
suonare contemporaneamente, proprio come in un concerto live. Le
riprese, realizzate da diverse angolazioni, valorizzano la concentrazione e la
professionalità dei singoli elementi, offrendo uno sguardo autentico sulla
straordinaria sinergia della band.
Il video è stato realizzato alternando diverse camere fisse a riprese in movimento. Queste ultime sono state guidate in prima persona dal fonico Leonardo Carletti che, in una performance fluida e dinamica, ha spaziato continuamente dalla regia del mixer alla cinepresa. Il risultato è un viaggio visivo e sonoro senza filtri.
Biografia
Venus
Ship è un collettivo di nove musicisti nato dalla scena underground bolognese e
attivo da diversi anni. La band si caratterizza per un sound orchestrale che
fonde funk, soul, jazz, blues, rock, hip hop e musica cinematografica, creando
un ponte tra gli anni ’60-’70 e la contemporaneità.
Il collettivo propone inoltre
una narrativa militante, dedicando la propria musica alle lotte e ai grandi
personaggi che, in epoche lontane, si sono battuti contro ingiustizie ancora
oggi dolorosamente attuali. Partendo da queste storie di ribellione, i Venus
Ship costruiscono un legame con il presente, mostrando come la musica possa
sfidare modelli sociali errati, accendere riflessioni e ispirare il
cambiamento. Non a caso, l’album “Underground
Foxes” (Irma Records, 2025) è stato definito un manifesto musicale contro
le disuguaglianze sociali, capace di fondere ricerca sonora e impegno civile.
A maggio 2026 esce il brano
“Zweite Heimat”.


