“Che Bellezza!!!”, ad Agerola il Festival "Sui Sentieri degli Dei"

 


Tanti gli artisti presenti: Alberto Fortis; Carmen Consoli (foto di  Luca Brunetti); Niccolò Fabi; Diodato;  Maria Antonietta & Colombre;  Briga; Mirkoeilcane e tanti altri...

A cura di Antonino Muscaglione per Fattitaliani

Ci sono luoghi in cui la bellezza non è soltanto un panorama da ammirare, ma diventa parte dell'esperienza. Agerola è uno di questi. Affacciata sulla Costiera Amalfitana, sospesa tra il mare e la montagna, torna ad essere per il quindicesimo anno consecutivo il palcoscenico naturale di uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate italiana: il Festival Sui Sentieri degli Dei, un lungo e intenso programma da luglio a settembre.

La XV edizione sceglie un titolo tanto semplice quanto evocativo: "Che Bellezza!!!". Un'esclamazione che racchiude lo spirito della manifestazione e che invita a fermarsi, ad ascoltare, a guardare. In un tempo segnato dalla velocità e dalla frenesia, il Festival propone infatti un ritmo diverso, quello dell'incontro, della condivisione e dell'emozione vissuta insieme.

Non è solo una rassegna di spettacoli. È un percorso culturale che trasforma Agerola in un luogo di dialogo, dove la musica, il teatro e la parola diventano linguaggi capaci di avvicinare generazioni, sensibilità e storie diverse. È proprio questa la forza della manifestazione: far dialogare gli artisti con il territorio, il pubblico con i luoghi, le emozioni con la memoria.

Il cartellone, ricco e trasversale, accompagnerà il pubblico per quasi due mesi attraverso oltre sessanta appuntamenti. Ad inaugurare il Festival sarà il concerto della Rino Gaetano Band, omaggio a uno degli artisti più liberi e anticonformisti della musica italiana, seguito dal recital per pianoforte di Alberto Fortis, impreziosito dal racconto di Gianmaurizio Foderaro.

Da quel momento prenderà vita un viaggio musicale che attraversa stili, generazioni e sensibilità artistiche. Sul palco saliranno interpreti che hanno segnato la canzone d'autore italiana come Carmen Consoli, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Fabrizio Moro, Francesca Michielin e Diodato, protagonista anche della consegna del Premio Speciale Festival Agerola. Accanto a loro, il mondo poetico di Gio Evan, le contaminazioni degli Almamegretta, la dimensione più intima di Michele Riondino & Revolving Bridge, fino alle nuove voci della scena cantautorale rappresentate da Maria Antonietta & Colombre, Angelica Bove, Caterina Croppelli, Roccuzzo, Mirodimare, Briga e Mirkoeilcane.

Il Festival continua così a costruire un ponte tra grandi protagonisti della musica italiana e nuove generazioni di artisti, offrendo al pubblico un racconto contemporaneo fatto di esperienze diverse ma accomunate dalla ricerca della qualità.

Accanto alla musica trova spazio anche il teatro, con la presenza di Violante Placido, Claudia Campagnola e di uno dei più grandi interpreti della scena italiana, Mariano Rigillo, protagonista dell'Elena di Euripide nel nuovo Anfiteatro di Agerola. A chiudere idealmente questo percorso dedicato alla parola sarà Erri De Luca, con un incontro che promette di trasformarsi in un momento di riflessione collettiva sul valore del linguaggio e della memoria.

Tra gli appuntamenti più suggestivi si conferma l'Alba Magica, il concerto di Ferragosto sul Monte Tre Calli. Quando il sole comincia ad affacciarsi sul mare, la voce di Amara accompagnerà uno dei momenti più emozionanti dell'intera manifestazione. Qui il paesaggio non fa semplicemente da cornice: diventa parte dello spettacolo, in un dialogo continuo tra natura e musica che rende unica questa esperienza.

È proprio il rapporto con i luoghi a distinguere il Festival. Gli spettacoli si svolgono infatti tra il Belvedere Punta Corona, il Parco della Colonia Montana e il nuovo Anfiteatro, scenari che offrono al pubblico una prospettiva privilegiata sulla Costiera Amalfitana. Non semplici location, ma autentici palcoscenici naturali dove ogni concerto acquista un'intensità particolare grazie alla forza del paesaggio.

Negli anni Sui Sentieri degli Dei è riuscito a trasformarsi in un importante strumento di valorizzazione del territorio, dimostrando come la cultura possa diventare motore di sviluppo, accoglienza e promozione. Chi arriva ad Agerola per assistere a uno spettacolo scopre anche i sentieri, le tradizioni, i sapori e l'ospitalità di una comunità che ha fatto della bellezza la propria identità.

In questo equilibrio tra arte e natura risiede il segreto di una manifestazione che, giunta alla quindicesima edizione, continua a crescere senza perdere la propria anima. Perché, in fondo, il Festival non invita soltanto ad ascoltare un concerto o ad assistere a uno spettacolo: invita a vivere un luogo, a lasciarsi sorprendere dalla forza della musica e a riscoprire il valore più autentico dell'incontro.

Tra il cielo della Costiera e il mare che si apre all'orizzonte, Agerola rinnova così il suo appuntamento con la bellezza. Quella che non si limita a essere contemplata, ma che si condivide, si ascolta e si porta con sé, molto tempo dopo che l'ultima nota ha smesso di risuonare.

Leggi gli articoli di Antonino Muscaglione

Fattitaliani

#buttons=(Accetta) #days=(20)

"Questo sito utilizza cookie di Google per erogare i propri servizi e per analizzare il traffico. Il tuo indirizzo IP e il tuo agente utente sono condivisi con Google, unitamente alle metriche sulle prestazioni e sulla sicurezza, per garantire la qualità del servizio, generare statistiche di utilizzo e rilevare e contrastare eventuali abusi." Per saperne di più
Accept !
To Top