Cefalù
Quando:
dal 03/08/2026 al 31/08/2026
orari: dal lunedì alla domenica dallo 10,00 alle 20,00
Dal 3 al 31 agosto 2026 il Museo Mandralisca di
Cefalù ospita "L'azzurro dentro, atlante della leggerezza", mostra
personale di pittura di Pupi Fuschi, un progetto espositivo che conduce
il visitatore in un percorso poetico dove il colore diventa spazio dell'anima e
la pittura si trasforma in luogo di contemplazione.
Allestita negli spazi del Museo Mandralisca, in via
Mandralisca 13, l'esposizione presenta 17 dipinti e 6 acquerelli, attraverso i
quali l’artista costruisce un racconto visivo sospeso tra aria e acqua, corpo e
interiorità, leggerezza e fragilità. La locandina ufficiale riporta il periodo
della mostra, dal 3 al 31 agosto 2026, la sede del Museo Mandralisca e i
riferimenti alla Fondazione Culturale Mandralisca E.T.S., all’Assessorato dei
Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana e al Comune di
Cefalù.
Il progetto nasce attorno al tema dell’azzurro,
inteso non soltanto come colore del mare e del cielo, ma come spazio interiore,
vibrazione dell’anima e condizione esistenziale. Nelle opere di Pupi Fuschi
figure umane leggere si muovono tra fondi monocromi, geometrie fragili, posture
trattenute e silenzi condivisi. Sono corpi sospesi, tuffatori in attesa, coppie
vicine eppure distanti, presenze raccolte in un istante che precede l’azione.
La pittura di Fuschi non racconta il gesto compiuto,
ma il momento che lo precede: l’attimo prima del tuffo, prima dell’incontro,
prima della caduta o del volo. È in questa soglia fragile, ancora aperta alla
possibilità, che l’artista cerca il senso dell’immagine. L’azzurro diventa così
il filo invisibile che attraversa il percorso espositivo: mare, cielo, anima,
ma anche luogo intimo in cui la leggerezza non coincide con l’evasione, bensì
con una forma di resistenza poetica.
Il titolo L’azzurro dentro,atlante della leggerezza
restituisce il cuore della mostra: un viaggio pittorico nell’interiorità,
costruito attraverso immagini essenziali, delicate e profondamente evocative.
Ogni opera sembra fermare un respiro, una sospensione, un equilibrio
provvisorio tra vulnerabilità e desiderio di bellezza. Nato con una prima
presentazione espositiva nel 2025 a Palermo, presso Interno 65 spazio per il
contemporaneo di via XX Settembre 65, a Palermo con la curatela di Laura
Francesca Di Trapani, L’azzurro dentro, atlante della leggerezza prosegue oggi
il proprio itinerario in una fase autonoma e ulteriormente strutturata. La
tappa al Museo Mandralisca di Cefalù segna infatti un nuovo sviluppo del
progetto, che si ridefinisce attraverso un ampliamento del corpus esposto, una
diversa articolazione del percorso e la realizzazione di un catalogo con
contributi critici dedicati.
Alberto Samonà, giornalista e scrittore palermitano, ha dedicato numerosi lavori
alla cultura, alla tradizione e alla dimensione simbolica. Nel catalogo firma
il testo L’Anatomia dell’Attimo: il silenzio azzurro di Pupi Fuschi, una
lettura intensa della sospensione e dell’“attimo prima” come nucleo poetico
dell’opera.
Luisa Scalabroni, studiosa e docente universitaria, ha insegnato Storia dell’arte
moderna all’Università di Roma “La Sapienza” ed è stata professore associato di
Semiotica delle arti all’Università di Palermo. Nel catalogo è autrice del
testo L’istante che precede il tempo, dedicato alla soglia, al colore, alla
fragilità del corpo e alla possibilità del divenire.
Mariateresa Zagone, critica d’arte, curatrice e docente, è laureata in Lettere
Moderne con indirizzo storico-artistico e si è specializzata presso la Scuola
Superiore di Storia dell’Arte dell’Università di Siena. La sua ricerca e
attività curatoriale sono rivolte ai nuovi linguaggi, al rapporto tra arte,
territorio e sguardo contemporaneo. Nel catalogo firma il testo L’immagine
sulla soglia, una riflessione sul corpo, sull’attesa e sulla pittura come
spazio di presenza sospesa.


