Dal 24 luglio 2026 sarà in rotazione radiofonica “Aria nuova”, il nuovo singolo di Sgvmo disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 10 luglio.
"ARIA NUOVA" nasce da un contrasto netto: un sound leggero e dalle sfumature estive che fa da guscio a un testo intimo e di spessore. Racconta il grigio della routine urbana e le montagne russe emotive, cercando un secondo di leggerezza. Fotografa quel loop claustrofobico in cui spesso ci incastriamo, da cui vogliamo evadere. È un brano crossover che unisce la freschezza di una melodia pop e solare alla vulnerabilità di una scrittura urban/indie conscia e profonda.
Commenta l'artista a proposito del brano: “Aria nuova nasce dalla sensazione di sentirsi bloccati in un loop mentale, come se le giornate si ripetessero sempre uguali. Volevo raccontare quel bisogno di cambiare aria, di ritrovare leggerezza e ricominciare a respirare, senza però fingere che basti un sorriso per risolvere tutto. Musicalmente è uno dei brani più luminosi che abbia pubblicato finora. Mi piaceva l’idea di creare un contrasto tra un sound estivo, capace di trasmettere energia e movimento, e un testo che continuasse a parlare delle fragilità che fanno parte del mio modo di scrivere. Credo che spesso le persone che sembrano stare meglio siano proprio quelle che stanno combattendo qualcosa dentro di sé. Il ritornello racchiude questa dualità: 'Forse ho un bug nella testa, spesso sto in down ma qualche volta sto in up'. Non è un modo per etichettarsi, ma per accettare che si possa oscillare tra momenti difficili e momenti di luce. Fa parte dell’essere umani. Con Aria nuova continuo il mio percorso artistico senza rinunciare alla mia identità. Se nei brani precedenti raccontavo soprattutto il peso della notte, qui provo ad aprire una finestra. L’aria nuova non è una fuga dai problemi, ma la scelta di continuare a cercare un p sto in cui stare bene, anche quando sembra lontano.”
Biografia
Sgvmo, classe 1996, lavora al
suo progetto artistico da oltre 15
anni. Inizia a scrivere testi a 13 anni, utilizzando il rap come primo strumento per dare forma a pensieri, inquietudini e conflitti interiori. Quella che nasce
come esigenza personale diventa nel tempo un percorso strutturato e
consapevole.
Cresciuto
con l’influenza del rap italiano più introspettivo, trova riferimenti nella
profondità lirica di Marracash,
nella scrittura emotiva di Claver Gold
e nell’attitudine di Axos. In
precedenza sviluppa una forte attrazione per il rap americano, da Eminem a 50 Cent, passando per Kanye
West e Lil Wayne, venendo poi
influenzato dall’urban pop
internazionale e da artisti come Drake,
che segnano la sua evoluzione verso sonorità
più melodiche e contemporanee.
Negli
ultimi anni il suo stile si è trasformato in una sintesi tra rap e cantato, con un’identità sonora
che unisce introspezione, atmosfere cupe e aperture melodiche. Studia canto per affinare tecnica e
interpretazione, consolidando un approccio sempre più maturo alla scrittura e
alla performance.
Ha
portato il suo progetto live in
diversi locali e contest, costruendo nel tempo un rapporto diretto con il
pubblico e sviluppando una dimensione
dal vivo intensa e intima, coerente con il suo immaginario artistico.
Il
suo target principale è composto da
uomini e donne tra i 16 e i 35 anni,
una generazione che vive pressione sociale, fragilità emotiva e bisogno di autenticità.
La sua musica parla a chi si sente fuori posto, a chi combatte con l’ansia, con il senso di inadeguatezza e con la paura di non essere abbastanza.
L’obiettivo
di Sgvmo è costruire un progetto artistico capace di lasciare un segno reale
nel panorama urban pop italiano,
portando al centro la fragilità come
forma di verità e non come debolezza.
Nei
prossimi anni punta ad ampliare in modo significativo la propria fanbase, consolidare un’identità sonora riconoscibile e
trasformare il live in uno spazio
emotivo condiviso, dove il pubblico possa sentirsi rappresentato senza
filtri.
L’ambizione
è vivere stabilmente di musica, costruendo una carriera solida e duratura, capace di crescere nel tempo e di
parlare a una generazione che ha bisogno di autenticità, profondità e coraggio emotivo.



