GLI EVENTI DI TRIENNALE MILANO
30 giugno – 2 luglio 2026
30 giugno
18.30
Incontro | I Vignelli secondo Tony Brook
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Un incontro con il designer britannico Tony Brook sull'influenza che il lavoro dei Vignelli ha avuto sulla sua pratica progettuale. Pur muovendosi all’interno della tradizione modernista, il suo lavoro si discosta deliberatamente dal canone, introducendo ironia, leggerezza e sperimentazione nel progetto. Di base a Londra, Brook è co-fondatore dello studio di progettazione grafica SPIN, fondato nel 1992 e noto per la realizzazione di identità visive per importanti istituzioni culturali. Studioso e divulgatore della storia del design, è co-fondatore di Unit Editions, casa editrice indipendente che pubblica monografie dedicate alla cultura visiva. Saluti istituzionali Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano e co-curatore della mostra. Introduzione Thomas Kronbichler, designer, Studio Mut e co-curatore della mostra. Lecture Tony Brook, graphic designer. Dialogo con Tony Brook, Thomas Kronbichler e Francesca Picchi, architetta e giornalista e co-curatrice della mostra.
21.00
Performance | Unexpected matches. Elvira
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Unexpected Matches, a cura di Alina Marazzi, è un format che nasce dall’incontro tra immagini in movimento, suono e musica. Musicisti e dj sono invitati a sonorizzare dal vivo, appositamente per Triennale, film rari e poco noti, materiali d’archivio e opere provenienti da cineteche, offrendo nuove prospettive di ascolto e interpretazione. Per questo appuntamento, l’artista visiva Federica Foglia intreccia frammenti della produzione di Elvira Notari con film orfani, home movies e immagini tratte dalla propria filmografia, dando vita a un collage cinematografico che attraversa tempi, luoghi e memorie. In dialogo con queste immagini, la musicista Silvia Cignoli esegue dal vivo una partitura per chitarra elettrica, elettronica e voce che evoca e trasforma l’universo emotivo del cinema di Notari. Tra memoria storica e immaginazione critica, la performance restituisce una presenza sensibile e contemporanea alla figura della regista napoletana, interrogando il rapporto tra archivio, perdita e sopravvivenza delle immagini nel tempo.
1 luglio
18.30
Presentazione volume | Il muro
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
La presentazione del volume Il muro attraverso il progetto del moderno conclude il progetto avviato da IN/ARCH Lombardia nel 2023 per riflettere sul ruolo di uno degli elementi più essenziali dell'architettura: il muro. Attraverso le voci di architetti, critici, filosofi, artisti, scienziati, registi e poeti, il libro raccoglie riflessioni e punti di vista diversi per esplorare il significato che il muro assume oggi. Intervengono: Nina Bassoli, curatrice per architettura, rigenerazione urbana e città, Triennale Milano; Sonia Calzoni, Presidente IN/ARCH Lombardia; Giacomo De Amicis, Vicepresidente IN/ARCH Lombardia; Annalisa De Curtis, membro direttivo di IN/ARCH Lombardia; Pilar Maria Guerrieri, docente di storia dell’architettura e pianificazione urbana, Politecnico di Milano; Gabriele Pasqui, professore ordinario di politiche urbane, Politecnico di Milano.
2 luglio
10.00
Laboratorio | Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Torna l'appuntamento settimanale con Dance Well: un'iniziativa per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici, che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che convivono con il Parkinson. La partecipazione è aperta a tutti.
21.00
Concerto | Ben Böhmer
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
Uno degli artisti più emozionali della scena elettronica contemporanea, Ben Böhmer, arriva nel Giardino di Triennale con un live intenso e coinvolgente. Producer e live performer tedesco, Ben Böhmer è tra i nomi di punta della melodic house globale, con release su Anjunadeep e Ninja Tune e milioni di stream in tutto il mondo. Il suo sound, sospeso tra elettronica e atmosfere cinematiche, prende forma in performance live immersive dove synth, drum machine e melodie si intrecciano in tempo reale. Debutta in Triennale con Orbit, alla sua prima data italiana, progetto elettronico che si sta affermando in tutto il mondo come nuova frontiera del pop elettronico.


