GLI EVENTI DI TRIENNALE MILANO
2 – 7 giugno 2026
2 giugno
4 giugno – 26 settembre
Opening. Mostra in viaggio | Pittura Italiana oggi. Una nuova Scena
Rio de Janeiro, Polo Culturale ITALIANORIO
Pittura italiana oggi, a cura di Damiano Gullì, arriva a Rio de Janeiro per la terza tappa del suo tour internazionale – dopo la prima esposizione a Buenos Aires e la seconda a Brasilia – negli spazi del Polo Culturale ITALIANORIO. La mostra nasce dall’omonima collettiva presentata in Triennale nel 2023 e rappresenta un’importante occasione di dialogo tra la scena artistica italiana contemporanea e il pubblico brasiliano. Il progetto riunisce artisti e artiste nati tra gli anni Novanta e Duemila, che si esprimono attraverso il mezzo pittorico. Obiettivo della mostra è quello di evidenziare, promuovere e valorizzare ricchezza e complessità della pittura italiana in tutte le sue declinazioni e sfaccettature. La presenza dell’artista italo brasiliana Giulia Mangoni, che ha già realizzato opere site-specific per le tappe di Buenos Aires e Brasilia, favorisce inoltre uno scambio diretto tra le scene artistiche e contribuisce a rafforzare il dialogo culturale tra Italia e Brasile.
3 giugno
19.00
Listening session | Gigi Masin
Sold out
In occasione del nuovo album Movement, in uscita per Sacred Bones, un incontro con Gigi Masin in Voce per un talk dedicato al disco in uscita e alla sua carriera, seguito da una breve performance di alcuni brani tratti dall'album. Con questo lavoro, Masin supera il concetto di ambient music, aprendo a nuove possibilità sonore e confermando la sua centralità nella scena contemporanea. Compositore sempre devoto alla ricerca della bellezza, è diventato nel tempo una figura di culto grazie a trasmissioni radio notturne, al passaparola, fino ai campionamenti e alle collaborazioni con artisti come Ron Trent, Young Marco, Jonny Nash e Ben Vince. Durante l’evento, Masin si confronta in un dialogo con il curatore Tommaso Toma, ripercorrendo una vita guidata da ideali puri e una matrice sonora che attraversa con naturalezza malinconie MIDI, derive technoidi, nuvole liminali e profondità ambient acquatiche.
4 giugno
10.00
Laboratorio | Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Torna l'appuntamento settimanale con Dance Well: un'iniziativa per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici, che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che convivono con il Parkinson. La partecipazione è aperta a tutti.
18.00, 19.00
Visita guidata | La Notte degli Archivi in Triennale
Ingresso libero previa registrazione: triennale.org
Nell’ambito di Archivissima e in occasione della Notte degli Archivi si svolgono due visite guidate di Cuore – Centro studi, archivi e ricerca e della mostra in corso sull’Archivio Storico Lavazza, dal titolo Serialità di un rituale. Il caffè con la moka nell’epoca della sua riproducibilità. Viene inoltre proposta la visione di Spazio reale o spazio virtuale? (regia di Ugo La Pietra e Davide Mosconi, 1979, durata 20 minuti), film girato durante le fasi preparatorie della 16ª Triennale, con interventi di figure come Gae Aulenti, Andrea Branzi, Vittorio Gregotti, Bruno Munari, Nanda Vigo e molti altri.
7 giugno
15.30
Laboratorio | Bamboo building
Evento a pagamento. Per maggiori informazioni: triennale.org
Un’attività pensata per famiglie e bambini dai 6 agli 11 anni dedicata alla costruzione collettiva di strutture e piccoli villaggi in bambù. Partendo da semplici bacchette leggere e flessibili, i partecipanti imparano come combinare gli elementi per creare forme stabili, originali e sempre diverse. La tecnica utilizzata è quella della cupola geodetica, ideata dall’architetto e inventore Richard Buckminster Fuller, che presentò questo sistema in Triennale in occasione della 10ª Esposizione Internazionale del 1954. Attraverso il gioco e la sperimentazione, i bambini scoprono come triangoli, sfere e intrecci geometrici possano dare vita a tante piccole abitazioni sostenibili e a interi paesaggi immaginari. Un laboratorio che unisce creatività, collaborazione e scoperta, invitando grandi e piccoli a progettare insieme un mondo fatto di equilibrio, leggerezza e fantasia.


