Dal 3 luglio 2026 sarà in rotazione radiofonica “Sotto la pelle d'estate”, il nuovo singolo di Roberta Modìgliani per E8 Records/Enterprise 8 disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 29 giugno.
“Sotto la pelle
d’estate” è un brano che cattura l'essenza più autentica e contraddittoria
della stagione calda. Con il vestito di un tormentone estivo e un arrangiamento
incalzante, avvolgente e fortemente sensuale, la traccia racconta il contrasto
tra la leggerezza dei mesi estivi e la profondità delle emozioni che questi
portano a galla.
Il pezzo oscilla costantemente
tra trasgressione e dolcezza, sensualità e malinconica nostalgia, raccontando
le storie di "anime in fiamme"
che si incrociano sotto il sole e si perdono nel buio della notte. A dare un
colore unico e un sapore quasi cinematografico alla produzione interviene un
assolo di chitarra flamenco, che spinge il ritmo verso una dimensione calda e
aggregante.
Le parole del testo si insinuano letteralmente sotto pelle, trasformando i piccoli dettagli della quotidianità estiva – promesse brevi, sguardi nel fumo, l'alchimia di un momento – in un'esperienza universale in cui chiunque può rispecchiarsi. È il racconto di ciò che l'estate ci lascia addosso: un brivido che non svanisce con il cambio di stagione.
Commenta l'artista a proposito del nuovo singolo: "Con questa canzone racconto quello che può accadere a chiunque… un incontro esplosivo, un mix tra chimica e fiamme gemelle… una danza sensuale tra due anime in fiamme, sotto un cielo d’estate… Canto di un incontro che rimane impresso sotto la pelle. Con la leggerezza che l’estate ci regala"
Biografia
Toscana,
maremmana doc, Roberta Modigliani inizia la sua carriera nel mondo dello
spettacolo da giovanissima, vincendo i titoli di Miss Teenager e Miss
Grosseto, fino a diventare finalista a Miss Italia. Accanto ai
concorsi di bellezza, coltiva una solida formazione artistica studiando danza
classica e moderna, canto, recitazione e dizione.
Nei primi
anni '90 viene scoperta da Gianni
Boncompagni. Il celebre talent scout,
intuendone le potenzialità, le suggerisce di cambiare il cognome d'arte da
Ghinazzi a Modigliani (restando in
ambito pittorico, come fatto in passato con Raffaella Carrà). Da quel momento
diventa una delle protagoniste assolute delle storiche trasmissioni di
Boncompagni, conducendo, cantando e ballando in programmi cult come Bulli e
pupe, Non è la Rai e Rock & roll. Dopo cinque anni
intensi, decide di prendersi una pausa dalla TV per riprendere gli studi.
Sul finire degli anni '90 si affaccia nuovamente
alla musica con lo pseudonimo di "Modì",
incidendo per BMG/Ariola il brano
dance “La storia di chi”, che entra in alta rotazione radiofonica.
All'inizio
degli anni 2000 lavora come protagonista dei fotoromanzi “Lancio” e torna alla conduzione televisiva per alcuni speciali di Video Music, Countdown
television e Odeon Tv. Il
successo in Rai arriva con la
conduzione per due stagioni di Eventi pop,
programma cult serale di Rai 2 dal taglio giornalistico musicale che
conquista importanti risultati in termini di share.
In questo periodo si dedica anche al cinema e alla fiction, recitando in film come Cient'anne (con Mario Merola e Gigi D'Alessio), Zora la vampira (dei Manetti Bros, con
Carlo Verdone) e il cinepanettone Merry
Christmas (con Massimo Boldi e Christian De Sica). Sul fronte televisivo,
partecipa a fiction di successo come In
crociera, Un posto al sole e
alla produzione internazionale Gladiator
of Pompei (accanto a Erol Sander e Tony Musante).
Senza mai
abbandonare la passione per il canto,
incide “L'amore è uguale per tutti”,
un brano incentrato sui sentimenti universali oltre ogni distinzione di genere,
diventato un vero e proprio inno per la
comunità LGBTQ, accompagnato da un cortometraggio girato a Los Angeles da
Ryan James Yezak. Guarda qui il
cortometraggio
Nel 2022 pubblica il singolo “Una principessa sopra un’altalena”, scritto
in collaborazione con Matteo Faustini,
Andrea Amati e Fabio Vaccaro: un canto di consapevolezza e rinascita al femminile supportato da un video diretto da Paolo
Scarfò. Guarda qui il videoclip


