Prosegue su Rai 3 il viaggio di "Il mondo con gli occhi di Overland", l'edizione speciale con cui il programma celebra tre decenni di televisione itinerante.
Alla guida del racconto c'è ancora Filippo Tenti, che da sempre porta sullo schermo non solo paesaggi, ma soprattutto persone e storie. Giovedì 18 giugno, in seconda serata, la trasmissione porta il pubblico in due angoli del mondo molto diversi tra loro: il Laos e la Costa Rica.Il Laos tra cultura e memoria della guerra
La prima parte della puntata chiude il capitolo laotiano. Le telecamere raggiungono villaggi del nord del paese, abitati da comunità etniche con lingue e tradizioni proprie. Tenti partecipa all'offerta quotidiana di cibo ai monaci buddhisti, uno dei rituali più radicati nella vita locale.
La puntata affronta poi una delle pagine più buie della storia recente del paese: durante il conflitto vietnamita, il Laos fu colpito da un numero enorme di bombardamenti in rapporto alla sua popolazione, e migliaia di ordigni inesplosi continuano ancora oggi a rappresentare una minaccia concreta nelle campagne. Il programma documenta le operazioni di bonifica in corso. Accanto a questo, emerge però anche un paese che guarda avanti, con iniziative sociali e investimenti nel turismo sostenibile che stanno aprendo nuove opportunità soprattutto per le generazioni più giovani.
Costa Rica: oltre la cartolina
La seconda parte porta in America Centrale, in un paese che di solito si racconta attraverso le sue spiagge e le sue foreste tropicali. "Overland" sceglie invece una prospettiva diversa. Si parla della decisione, presa nel 1948, di abolire l'esercito — una scelta che nel tempo ha permesso di investire di più in istruzione, sanità e servizi pubblici. Ma la Costa Rica ha anche le sue contraddizioni: negli ultimi anni il paese ha dovuto fare i conti con l'espansione del narcotraffico e della criminalità organizzata.
Tutto questo convive con una forte tradizione ambientalista: la Costa Rica ospita circa il cinque per cento della biodiversità mondiale su una superficie relativamente piccola, e la tutela degli ecosistemi è diventata una priorità nazionale. Le telecamere seguono alcuni dei progetti dedicati alla protezione degli ambienti marini e terrestri.



