Con l'arrivo di luglio Officina Pasolini, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca, si trasferisce nel Giardino Pasolini, per un nuovo mese di appuntamenti all'aperto, prima della pausa estiva.
Si comincia domenica 5 alle ore 21 con SCRAMBLE, spettacolo del Teatro del Libero Scambio, compagnia nata dall'incontro tra giovani attori formatisi a Officina Pasolini e l'attore e drammaturgo Francesco Brandi, docente della sezione Teatro. Attiva come laboratorio permanente dedicato alla realizzazione di spettacoli, la compagnia sviluppa durante tutto l'anno un percorso di ricerca dedicato alla commedia di prosa e all'improvvisazione, unendo scrittura, gioco scenico e sperimentazione. Elemento distintivo del progetto è un format unico nel panorama nazionale: a ogni replica, i ruoli vengono sorteggiati tra gli interpreti, dando vita a uno spettacolo sempre diverso, in cui il valore della sorpresa diventa parte integrante della messa in scena. Con Scramble, il Teatro del Libero Scambio propone una serata che unisce tecnica e comicità in uno spettacolo fondato sulla variabilità, confermando la vocazione della compagnia a esplorare nuove forme di teatro dal vivo. Gli artisti che ne fanno parte sono Marta Beggio, Francesco Brandi, Giulia Guastella, Livia Massimi, Francesco Nuzzi, Camilla Pujia.
Lunedì 6 alle ore 21 sarà la volta di LUDO, protagonista di un concerto che attraversa indie pop, elettronica e jazz, accompagnando il pubblico in un universo sonoro intimo e raffinato. Le sue composizioni intrecciano melodie sospese, trame elettroniche e arrangiamenti ricchi di sfumature, dando vita a un linguaggio personale in cui convivono ricerca timbrica e immediatezza espressiva. La serata sarà l'occasione per presentare dal vivo Sleep inside my head, album d'esordio in uscita a giugno 2026, un lavoro che restituisce pienamente l'identità artistica di LUDO, sospesa tra songwriting contemporaneo, sensibilità jazzistica e produzione elettronica. Musicista italiana con una formazione che spazia dal violoncello classico al jazz e alla composizione, LUDO ha sviluppato un percorso originale che l'ha portata a esibirsi nel 2025 in festival e sale da concerto in Italia, Berlino e Rio de Janeiro. La sua musica, caratterizzata da atmosfere sospese, groove discreti e arrangiamenti curati, guarda alla scena internazionale mantenendo una cifra autoriale riconoscibile.
Giovedì 9 alle ore 21, per il ciclo di incontri dedicati alla letteratura e all'attualità culturale, SERENA BORTONE presenta il suo nuovo romanzo Le dirimpettaie, un racconto corale che attraversa oltre quarant'anni di storia italiana attraverso le vite di tre donne legate da un'amicizia nata sul pianerottolo di un condominio romano. Attraverso le vicende di Tina, Gabriella e Maria, il romanzo ripercorre i profondi cambiamenti che hanno attraversato la società italiana dalla seconda metà del Novecento ai giorni nostri, soffermandosi sui temi dell'emancipazione femminile, dell'autodeterminazione e della trasformazione dei rapporti sociali. In dialogo con la giornalista Giorgia Rombolà, l'autrice approfondirà i temi del libro e il processo creativo che ne ha accompagnato la scrittura, offrendo al pubblico un'occasione di confronto tra memoria individuale e storia collettiva.
Domenica 12 alle ore 21 torna Nuovi Standard, il format di Officina Pasolini ideato e condotto da Martina Di Florio, in arte Cyaodieffe, che unisce conversazione e musica dal vivo in una dimensione raccolta e informale, e dedicato agli artisti che stanno contribuendo a ridefinire il linguaggio della canzone contemporanea. Protagonista di questo nuovo appuntamento è MARCO CASTELLO, tra le figure più apprezzate della nuova scena musicale italiana. Cantautore e polistrumentista, ha sviluppato un percorso artistico originale che fonde influenze mediterranee, jazz, pop e tradizione cantautorale, costruendo nel tempo un'identità sonora riconoscibile. L'incontro si sviluppa come una conversazione aperta, intervallata da momenti musicali eseguiti in versione unplugged. Un'occasione per esplorare il percorso creativo dell'artista, le sue influenze e le storie che animano le sue canzoni, in un dialogo diretto tra parole e musica.
Martedì 14 alle ore 21 è in programma il quarto appuntamento di ACQUOLINA, il format di Officina Pasolini dedicato agli ex allievi e alle ex allieve che stanno sviluppando il proprio percorso professionale nei diversi ambiti della creatività contemporanea. Ideato e condotto da Riccardo Zianna, Acquolina propone un incontro tra presentazione di progetti e momenti performativi, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere da vicino le esperienze, le sfide e i risultati raggiunti dagli artisti che hanno mosso i primi passi all'interno del Laboratorio. Protagonisti della serata saranno: Martz, con il proprio progetto musicale accompagnato dalla band, Marzio Pulcini, autore di un cortometraggio proiettato nel corso della serata, Fabrizio Scuderi, attore e performer che interverrà con un racconto del proprio percorso artistico. Tra testimonianze ed esibizioni, l'obiettivo è di valorizzare le esperienze professionali degli ex allievi e il legame con il percorso formativo svolto presso Officina Pasolini.
Mercoledì 15 alle ore 19:30 gli artisti delle sezioni Canzone, Teatro e Multimediale portano sul palco del Giardino Pasolini il lavoro di un anno intero in una serata aperta al pubblico. WOODSTOCK PASOLINI, appuntamento centrale della stagione di Officina Pasolini, è una grande festa collettiva, la restituzione collettiva del percorso formativo delle tre sezioni. La serata si articola su due palchi con concerti, performance teatrali, letture, cortometraggi e opere audiovisive, in un flusso continuo di esibizioni e contaminazioni tra linguaggi. Un momento di condivisione che restituisce la varietà dei percorsi sviluppati all'interno del Laboratorio e l'identità creativa delle nuove generazioni di artisti.
Giovedì 16 alle ore 21 CHIARA CIVELLO, cantautrice e interprete tra le più raffinate e internazionalmente riconosciute della sua generazione, sarà protagonista di Geografie di una voce, ConversaConcerto con Emanuele Trevi. Artista nata a Roma e da sempre in dialogo con il mondo, Chiara Civello ha costruito un percorso che attraversa Italia, Stati Uniti e Brasile, muovendosi tra generi, lingue e culture senza mai aderire a definizioni univoche. Con sette album all'attivo, la partecipazione al Festival di Sanremo e collaborazioni internazionali con artisti come Burt Bacharach, Tony Bennett, Chico Buarque, Gilberto Gil e Maria Gadù, ha sviluppato una cifra stilistica fondata su contaminazione e libertà espressiva. È stata inoltre la prima cantante italiana a pubblicare un album per la storica etichetta Verve. Nel corso della serata il pubblico sarà accompagnato in un racconto tra biografia e musica, dagli anni della formazione tra Boston e New York fino all'incontro con la cultura brasiliana e alla costruzione di un linguaggio personale e riconoscibile. L'incontro sarà arricchito da momenti musicali dal vivo, in un dialogo continuo tra narrazione e performance. Una conversazione musicale che restituisce il profilo di un'artista capace di unire eleganza, ricerca e apertura internazionale, attraversando stili e tradizioni con assoluta libertà espressiva.
Venerdì 17 alle ore 21, nell'ambito della collaborazione tra Officina Pasolini e Tǔk Music, l'etichetta creata e diretta da Paolo Fresu, prende vita OFFICINA TǓK, un incontro dedicato a Travessu, album d'esordio dell'organettista e compositore Pierpaolo Vacca e primo titolo della collana ETNOTǓK dedicata alla world music. Un disco che nasce dall'incontro tra tradizione e contemporaneità: a partire dai repertori popolari della Sardegna, dai balli e dalle pratiche musicali tramandate nel tempo, Vacca sviluppa un linguaggio sonoro che integra organetto ed elettronica, in un dialogo contino tra memoria e innovazione. Nel corso della serata l'artista racconterà il percorso che ha portato alla realizzazione dell'album, approfondendo i temi della trasmissione culturale, della reinterpretazione delle tradizioni e delle possibilità espressive offerte dai linguaggi contemporanei. Il racconto sarà accompagnato da momenti musicali dal vivo che permetteranno al pubblico di entrare nel cuore di un progetto artistico capace di coniugare radici, sperimentazione e ricerca. Introduzione di Paolo Apolito.


