Mietta, tra storia e presente: “Mille bugie” e il vinile “Per avere me” raccontano un’artista senza tempo

 


Antonino Muscaglione per Fattitaliani

Nel panorama musicale italiano, ci sono artisti che appartengono alla storia e altri che, pur avendola scritta, continuano a muoversi con naturalezza nel presente. Mietta appartiene con pieno merito a entrambe le dimensioni: voce riconoscibile, carriera pluridecennale, successi che hanno segnato la musica italiana, ma anche una costante capacità di rinnovarsi senza perdere autenticità, credibilità e identità artistica. È in questo equilibrio tra memoria e contemporaneità che si inserisce il suo nuovo progetto discografico. Dal 5 giugno 2026 sarà infatti in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali “Mille bugie”, il nuovo singolo che conferma ancora una volta la vitalità interpretativa di Mietta. Il brano si muove su una scrittura intensa e attuale, capace di unire immediatezza melodica e profondità emotiva, restituendo un’artista perfettamente calata nel presente della scena musicale, ma con alle spalle una storia che ne amplifica il peso e la consapevolezza espressiva. Accanto al singolo, prende forma un progetto più ampio e prezioso: il vinile in edizione limitata di “Per avere me”, disponibile in pre-order e annunciato come un vero regalo ai fan, una community fedele che da quasi trent’anni accompagna il percorso di Mietta. Un gesto che non è solo discografico, ma anche affettivo, quasi un dialogo diretto tra artista e pubblico, costruito su continuità e riconoscenza reciproca. Il vinile, pubblicato per Dischi dei Sognatori / Artist First, raccoglie l’omonimo brano già edito insieme a “Mille bugie”, e amplia la narrazione con nuovi inediti come “Eccitazione” e “Dio fa qualcosa”. A completare il progetto, anche versioni acustiche dei due singoli e reinterpretazioni di brani già conosciuti come “Bang” e “Milano è dove mi sono persa”, qui ripensati in arrangiamenti inediti che ne rinnovano la prospettiva sonora. La tracklist diventa così un piccolo viaggio dentro diverse sfumature della stessa artista: dalla scrittura più intima alle aperture più cinematografiche, fino alla dimensione essenziale delle versioni acustiche. Un mosaico coerente che racconta non solo canzoni, ma stati d’animo. A rendere ancora più solido il progetto è la rete di autori e musicisti coinvolti, tra cui spiccano nomi come Marco Rettani, Valerio Carboni, Karin Amadori, Pier Vincenza Casati, Enrico Palmosi, Daniele Monellini e Gatto Panceri, oltre a riferimenti importanti come Alan Menken e Stephen Schwartz per “Dio fa qualcosa”. Una squadra creativa che contribuisce a definire un lavoro corale, costruito su sensibilità differenti ma unite da una precisa direzione artistica. “Per avere me” conferma inoltre la natura poliedrica di Mietta: interprete capace di attraversare linguaggi diversi, dalla musica al teatro, dal doppiaggio – come nel ruolo di Esmeralda ne Il gobbo di Notre Dame – fino alla televisione e alla recitazione accanto a nomi internazionali. Un percorso che non ha mai seguito mode passeggere, ma piuttosto una ricerca continua di espressione e verità artistica. Oggi, con “Mille bugie” e con il vinile in edizione limitata, Mietta ribadisce la sua posizione rara nel panorama italiano: quella di un’artista storica che non vive di passato, ma lo trasforma in energia creativa per il presente. Una voce che non appartiene solo alla memoria della musica italiana, ma che continua a scrivere nuove pagine, con la stessa coerenza e lo stesso coraggio di sempre.

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