Nell’ambito di Passaggi Festival, a Fano, sarà presentata la mostra “Marche, l’equilibrio del panorama” di Cinzia Battistel, ospitata presso l’Atelier Otium e Negotium, in via Palazzi de Gisberti 34.
La mostra propone una riflessione visiva sulla misura e sull’armonia del paesaggio marchigiano, inteso non come semplice veduta naturale, ma come esperienza mentale, affettiva e culturale. Nelle opere di Cinzia Battistel il paesaggio diventa spazio di equilibrio tra elementi naturali e costruiti, tra memoria dei luoghi e trasformazioni dello sguardo contemporaneo. Le colline, la campagna, la linea del mare e l’orizzonte adriatico compongono una geografia insieme reale e interiore, nella quale colore, luce e forma tendono verso una dimensione lirica, ai limiti dell’astrazione.
La presentazione della mostra si terrà martedì 24 giugno alle ore 18.30, a cura di Andrea Carnevali.
«Il lavoro di Cinzia Battistel», osserva Andrea Carnevali, «ci invita a guardare il paesaggio marchigiano non come un’immagine già data, ma come una costruzione sensibile, nella quale natura, memoria e cultura visiva contemporanea si intrecciano. La sua pittura conserva la misura poetica delle colline, del mare e dell’orizzonte, ma introduce anche una domanda molto attuale: che cosa accade a un luogo quando la sua bellezza diventa immagine turistica, marchio, slogan, oggetto di consumo? In questa tensione tra appartenenza e omologazione si colloca la forza più viva della mostra».
Il paesaggio agricolo delle Marche, con le sue campiture, le sue trame coltivate e il rapporto costante tra mare e collina, viene restituito dall’artista attraverso un linguaggio pittorico essenziale e poetico. La linea dell’orizzonte marino diviene il limite e, al tempo stesso, il “movente segreto” del progetto architettonico e paesaggistico della regione: una soglia visiva che ordina lo spazio, ma anche un punto di tensione tra natura, costruzione umana e immaginazione.
Accanto a questa ricerca sul paesaggio, la mostra presenta una direzione più recente del lavoro di Cinzia Battistel, caratterizzata da una sensibilità più pop. L’artista introduce segni e richiami provenienti dalla comunicazione turistica e pubblicitaria: simboli immediatamente riconoscibili, come il cuore, ormai presente su magliette, borse, souvenir e oggetti legati al consumo rapido dell’immagine dei luoghi.
Questa scelta non impoverisce il paesaggio, ma lo sottopone a una nuova interrogazione critica. Il Conero, Portonovo, la campagna marchigiana e l’immaginario della regione entrano così i
n dialogo con i linguaggi del marketing territoriale, dei social, del turismo e della cultura visiva contemporanea. Il paesaggio non viene soltanto rappresentato: viene osservato nel momento in cui diventa marchio, icona, slogan, oggetto di desiderio e di consumo.
La pittura di Battistel conserva tuttavia una profonda fedeltà alla dimensione poetica dei luoghi. Anche quando accoglie elementi pop e segni della comunicazione di massa, il suo sguardo resta capace di restituire al paesaggio complessità, respiro e memoria. Le Marche diventano così un laboratorio visivo nel quale interrogare il rapporto fragile tra bellezza e omologazione, identità e promozione, appartenenza e consumo turistico.
La mostra sarà arricchita dalla presenza, all’interno dell’atelier, dei percorsi “Biografie disegnate” e “Ritratti di scrittori e poeti” di Giorgio A. F. Valentini, in un dialogo ideale tra pittura, immagine, racconto e memoria culturale.
INFORMAZIONI
Titolo mostra: Marche, l’equilibrio del panorama
Artista: Cinzia Battistel
Nell’ambito di: Passaggi Festival, Fano
Sede: Atelier Otium e Negotium, via Palazzi de Gisberti 34, Fano
Date e orari di apertura:
Dal 24 al 28 giugno: ore 18.00 – 22.00
Dal 30 giugno al 5 luglio: ore 18.00 – 20.00


