Lunedì 29 giugno al Piccolo Teatro Grassi LA MILANESIANA consegna il Premio Rosa D’Oro della Milanesiana ad ART SPIEGELMAN e a FRANÇOISE MOULY

 


Biglietti cortesia disponibili su TicketOne

https://www.ticketone.it/event/spiegelman-mouly-giordano-piccolo-teatro-grassi-21554125/

 

 

Lunedì 29 giugno al Piccolo Teatro Grassi La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi consegna il Premio Rosa D’Oro della Milanesiana ad Art Spiegelman (Premio Pulitzer 1992) e a Françoise Mouly, due figure che hanno contribuito in modo decisivo a ridefinire il ruolo del fumetto e dell’illustrazione nella cultura contemporanea, entrambi fondatori di RAW, rivista d’avanguardia e riferimento imprescindibile per il fumetto contemporaneo.

 

L’appuntamento, dal titolo “La forma dei desideri”, prenderà il via alle ore 21.00 con il prologo di Igort (Gran Guinigi alla carriera).

Segue il dialogo tra Art Spiegelman (Premio Pulitzer 1992 per Maus), Françoise Mouly (art director del New Yorker) e Paolo Giordano (Premio Strega 2008).

 

Nel corso della serata verrà consegnato il riconoscimento realizzato da Giovanna Fra e Marco Lodola.

 

Introduce Elisabetta Sgarbi. In collaborazione con A2A.

 

Biglietti cortesia disponibili su TicketOne: https://www.ticketone.it/event/spiegelman-mouly-giordano-piccolo-teatro-grassi-21554125/.

 

Art Spiegelman

Art Spiegelman ha quasi da solo portato il fumetto dal mondo dell’intrattenimento a quello della letteratura. Nel 1992 ha vinto il Premio Pulitzer con Maus, potente racconto dell’Olocausto che rappresenta gli ebrei come topi e i nazisti come gatti. Maus II prosegue la storia della sopravvivenza dei suoi genitori e della loro vita in America. Spiegelman sostiene che, nella cultura contemporanea, il fumetto è sempre più centrale perché riflette il funzionamento della mente, fatta di immagini e frammenti di linguaggio. Dopo aver rifiutato la carriera da dentista desiderata dai genitori, iniziò a disegnare da giovane, entrando poi nella scena underground degli anni ’60 e ’70. Ha lavorato per Topps creando celebri prodotti come Garbage Pail Kids e ha insegnato alla School of Visual Arts di New York. Con la moglie Françoise Mouly ha fondato la rivista "RAW", dove Maus fu pubblicato a puntate, e ha curato numerose antologie, anche per bambini. Le sue opere includono Breakdowns e In the Shadow of No Towers, sul dopo 11 settembre. Ha collaborato con The New Yorker e illustrato The Wild Party. Maus è considerato un capolavoro assoluto e ha ricevuto numerosi premi. Spiegelman è tra i più influenti autori contemporanei, vincitore di importanti riconoscimenti internazionali.

 

Francoise Muoly

Françoise Mouly è art editor del “New Yorker” dal 1993, dove ha supervisionato oltre 1.400 copertine, molte premiate dall’American Society of Magazine Editors. Nel 1978 ha co-fondato con il marito Art Spiegelman la rivoluzionaria rivista "RAW" e ha co-curato la serie Little Lit e TOON Treasury of Classic Children’s Comics. Nel 2008 ha lanciato TOON Books, casa editrice di fumetti per giovani lettori, vincitrice di numerosi premi, tra cui il Theodor Seuss Geisel Award. Successivamente ha creato TOON Graphics, dedicata a lettori dagli otto anni in su. Ha collaborato con vari autori, tra cui Nadja Spiegelman, e curato raccolte come Resist! e Best American Comics 2012. Ha pubblicato Blown Covers e Postcards from The New Yorker, dedicati al processo creativo delle copertine. Mouly ha curato mostre internazionali e tenuto conferenze sull’illustrazione. È stata insignita di importanti onorificenze francesi, tra cui la Legion d’Onore, e ha ricevuto numerosi premi per il suo contributo all’editoria e al fumetto. Nel 2021 è entrata nella Will Eisner Hall of Fame. Il suo prossimo libro sarà The New Yorker: From Cover to Cover (Rizzoli Universe, 6 ottobre 2026), in cui ripercorre la storia delle copertine della rivista decennio dopo decennio.

 

Paolo Giordano

Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982. Ha un dottorato in fisica ed è autore di cinque romanzi: La solitudine dei numeri primi (2008, Premio Strega e Premio Campiello Opera Prima), Il corpo umano (2012), Il nero e l'argento (2014), Divorare il cielo (2018) e Tasmania (2022). Ha pubblicato anche Nel contagio (2020), Le cose che non voglio dimenticare (2021) e Il corpo umano (2024). Ha scritto per il teatro (Galois e Fine pena: ora) e nel 2024 il podcast In viaggio non pregare. Collabora con il «Corriere della Sera» e «La Lettura». A marzo di quest’anno, ha pubblicato Da vicino. Raccontare la guerra oggi, raccolta di reportage e testimonianze in merito al giornalismo di guerra contemporaneo. 

 

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