Sono due appuntamenti tra loro molto diversi quelli che questa estate vedono l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna protagonista della 69° edizione del Festival dei Due Mondi.
Da un lato Vanessa, l’opera che valse a Samuel Barber il premio “Pulitzer” dopo il debutto al Metropolitan Opera di New York nel 1958, con cui si inaugura la kermesse al Teatro Nuovo di Spoleto venerdì 26 giugno alle 18.30 e in replica domenica 28 giugno alle 15.00; dall’altro MIKA Symphonique, il concerto della pop star londinese che fonde scrittura contemporanea e tradizione sinfonica in un dialogo sorprendente, in programma martedì 30 giugno alle 21.30 in Piazza Duomo.
L’opera in tre atti Vanessa su libretto di Gian Carlo Menotti rivive a Spoleto – dove era approdata nel 1961 in traduzione italiana per la prima nazionale – in un nuovo allestimento co-prodotto tra Festival dei Due Mondi, Fondazione Teatro Comunale di Bologna e Fondazione Teatro Petruzzelli. Sul podio, al debutto in Italia con l’orchestra felsinea, sale la giovane direttrice sudcoreana Sora Elisabeth Lee (foto ©Vincent Beaume). Lo spettacolo, proposto nella versione originale in lingua inglese, vede la regia di Leo Muscato, le scene di Andrea Belli, i costumi di Margherita Baldoni, le luci di Alessandro Verazzi e i movimenti coreografici di Simona Bucci. Sul palco, insieme al Coro del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, un cast di interpreti internazionali quali Lauren Fagan (Vanessa), Kayleigh Decker (Erika), Lulama Taifasi (Anatol), Helene Schneiderman (la Baronessa) e Rod Gilfry (il vecchio dottore).
È invece il compositore e direttore canadese Simon Leclerc a guidare l’Orchestra del TCBO nell’appuntamento rivelatore del rapporto che MIKA ha avuto con la musica classica fin da bambino, studiando canto e pianoforte, entrando come corista alla Royal Opera House di Londra in Die Frau ohne Schatten di Richard Strauss: un debutto che ha segnato la scoperta della sua “voce”. Ammesso al Royal College of Music, durante l’adolescenza il cantautore ha affiancato alla formazione accademica il rock e l’elettronica, con influenze che spaziano da Nina Simone a Serge Gainsbourg, fino a Fairuz e Oum Kalthoum. Le sue canzoni più celebri e amate – Love Today, Happy Ending e Grace Kelly – risuonano a Spoleto in una nuova dimensione sinfonica grazie agli arrangiamenti dello stesso Leclerc interpretati dalla compagine del Comunale e dal Coro del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
Info:
https://www.festivaldispoleto.
https://www.festivaldispoleto.

