FESTIVAL DI VILLA ARCONATI. Dal 2 al 15 luglio suoni d’estate tra le meraviglie di Villa Arconati


Villa Arconati non è semplicemente un luogo che ospita un Festival: è l’anima stessa da cui tutto prende vita. Dimora storica di straordinaria bellezza, la Villa da secoli è spazio vissuto, attraversato e animato dalle arti in tutte le loro forme: musica, teatro, pittura, scultura e persino la natura, che qui dialoga armoniosamente con l’ingegno umano, creando un equilibrio raro e incantato.

È proprio da questa vocazione che, molti anni fa, è nato il Festival di Villa Arconati. In un tempo in cui la Villa era ancora praticamente inaccessibile, il Festival ha rappresentato il primo grande gesto di apertura: l’occasione per il pubblico di varcare quei portoni e scoprire un luogo fino ad allora riservato a pochi. Da quel momento, la Villa ha iniziato a raccontarsi a tutti, accogliendo visitatori, spettatori, artisti.

Ma se è vero che il Festival ha aperto la Villa al mondo, è altrettanto vero che senza Villa Arconati il Festival non potrebbe esistere: è qui, tra i suoi giardini e le sue prospettive scenografiche, che da 38 anni ogni spettacolo trova un significato più profondo. La Villa non è una semplice cornice: è protagonista, presenza viva che dialoga con ogni artista e con ogni nota.

Questa relazione speciale, fatta di reciproca ispirazione, è ciò che rende il Festival unico. Ogni estate, serata dopo serata - e da qualche anno anche alba dopo alba - si rinnova una sinergia preziosa: la storia incontra il presente, lo spazio diventa racconto, e l’arte prende forma in modi sempre nuovi. Come in passato, quando queste stanze e questi giardini erano teatro di vita e creatività, anche oggi Villa Arconati continua a essere un luogo in cui l’arte non si osserva soltanto, ma si vive.

È in questa fusione tra memoria e contemporaneità che nasce la magia: un luogo senza tempo, capace di trasformarsi ogni sera in qualcosa di irripetibile, dove il Festival non è solo un evento, ma un’esperienza unica che prende vita insieme alla sua Villa.

FONDAZIONE AUGUSTO RANCILIO

FAR - Fondazione Augusto Rancilio è un'organizzazione culturale senza fini di lucro fondata nel 1983 e dedicata alla memoria dell'architetto Augusto Rancilio, prematuramente scomparso alla fine degli anni Settanta. La Fondazione sostiene e promuove progetti in campo sociale e culturale, con particolare attenzione alla conservazione del patrimonio storico e artistico nazionale.

Nell'ambito della propria attività, FAR organizza eventi artistici quali mostre d'arte moderna e contemporanea, spettacoli teatrali e musicali, convegni e manifestazioni culturali.

La Fondazione ha preso in carico dai primi anni 2000 il progetto di restauro di Villa Arconati con l’obiettivo di valorizzare un bene che è uno dei capolavori artistici del territorio lombardo.

FAR organizza, inoltre, eventi e attività per una riqualificazione e riconversione culturale della Villa: convegni e conferenze, visite guidate, percorsi tematici, rievocazioni storiche, eventi enogastronomici, serate di gala.

Sostiene inoltre le cooperative sociali del territorio che promuovono l'inserimento nel mondo del lavoro di persone svantaggiate cognitivamente e socialmente e realizza i prodotti del Bookshop FAR grazie alla collaborazione con artigiani locali a sostegno della ricchezza unica del territorio del nord-ovest Milano.

Attraverso il Centro Studi FAR sostiene progetti di studio e ricerca, favorendo l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro grazie alla collaborazione con scuole e università italiane, offrendo opportunità di ricerca, scambi, tirocini, borse di studio e progetti universitari e post-lauream.

FAR per il FESTIVAL di VILLA ARCONATI

Passeggiata guidata prima del concerto

Prima dei concerti del Festival sarà possibile scoprire le storie che ancora oggi ci racconta il bellissimo Giardino monumentale di Villa Arconati.

Un’esclusiva passeggiata guidata nell’incanto del tramonto in uno dei più spettacolari giardini all’italiana e alla francese di tutta la Lombardia: al riparo dalla calura estiva, tra statue classiche e fontane zampillanti, ascoltando le storie che hanno reso questo luogo la piccola Versailles lombarda.

Durata: 45 minuti circa.

Partenza ore: 19.45 (per il concerto all’alba del 12 luglio partenza alle 7.45 dopo il concerto).

Costo: € 5,00.

Acquisto biglietto in loco o sul sito www.villaarconati-far.it


Torna a visitare la piccola Versailles la domenica

I possessori di un biglietto del Festival 2026 hanno diritto ad un ingresso ridotto per tornare a visitare Villa Arconati la domenica.

Modalità di acquisto del biglietto scontato: direttamente in loco o sul sito www.villaarconati-far.it  Selezionare “Biglietto ridotto” e scegliere la data della propria visita. Alla biglietteria della Villa sarà sufficiente esibire il proprio biglietto del “Festival di Villa Arconati 2026” (in forma cartacea o digitale) per godere della bellezza eterna della piccola Versailles lombarda.

 

Fattitaliani

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