(la domanda di Emanuela Del Zompo a Cannes per Fattitaliani).
Dario Argento al Festival di Cannes 2026 ha accompagnato la presentazione della versione restaurata di Metti, una sera a cena (1969), film di Giuseppe Patroni Griffi di cui fu co-sceneggiatore. Durante l'incontro con la stampa, Argento ha ricordato come proprio quell'esperienza segnò una svolta nella sua carriera, portandolo poco dopo all'esordio alla regia con L'uccello dalle piume di cristallo.
Ma la vera sorpresa è arrivata con l'annuncio di una nuova trilogia thriller, che conferma la volontà del maestro del brivido di continuare a sperimentare e raccontare nuove storie. Il primo titolo sarà Flesh of My Flesh, attualmente in lavorazione, seguito da La bambina dagli occhi di cristallo, le cui riprese dovrebbero iniziare nell'autunno del 2026, e da The Black Velvet, previsto successivamente. I tre progetti esploreranno temi cari al regista, tra mistero, ossessioni e tensione psicologica, con una produzione dal respiro internazionale.
Tra le novità annunciate anche un nuovo film di ispirazione surrealista che vedrà protagonista l'attrice francese Isabelle Huppert, un progetto che promette di ampliare ulteriormente l'universo creativo di Argento.
A oltre cinquant'anni dal suo debutto e dopo aver firmato capolavori come Profondo Rosso, Suspiria e Inferno, Dario Argento continua così a guardare avanti. La sua presenza a Cannes 2026 non è stata soltanto un omaggio alla sua straordinaria carriera, ma anche la conferma che il suo cinema ha ancora molto da raccontare.


