È aperta al pubblico dal 25 giugno, la mostra “I segni e le storie - Scene di una Roma inquieta tra Seicento e Ottocento”, allestita nel Bastione di San Marco a Castel Sant'Angelo, uno spazio che entra da oggi nel percorso di visita del Monumento.
Promossa e realizzata dal Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma e con l’organizzazione di Civita Mostre e Musei, l’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 13 settembre 2026.
La mostra mette in dialogo un prezioso nucleo di documenti dell'Archivio di Stato di Roma, individuati da Franco Russo nel corso delle sue ricerche, con una selezione di coltelli storici della sua collezione e con gli spazi, le collezioni e la storia di Castel Sant'Angelo. Carte processuali, bandi, verbali e atti giudiziari, datati tra il 1611 e il 1865, raccontano episodi di cronaca, conflitti e vicende quotidiane, spesso accompagnati da sorprendenti sagome di coltelli tracciate a margine delle testimonianze: tracce che oggi dialogano con gli oggetti esposti, in particolare con gli esemplari ottocenteschi, restituendo corpo e materia a storie custodite per secoli negli archivi.
INFO
Orari
Da martedì a domenica, dalle ore 9.00 alle ore 19.30
(ultimo ingresso ore 18.30)
Lunedì chiuso
Prenotazioni
Call center: + 39 06 399 671 00
(lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-1.00)
info@coopculture.it
Sito web Castel Sant'Angelo


