La seconda giornata del festival si è aperta con il talk “L’arte è di parte!?”. Il controverso tema, che ha coinvolto Adrian Paci, Nello Correale e Piero Deggiovanni, è tornato anche nel pomeriggio, durante la Masterclass che Adrian Paci ha tenuto al Teatro Duse sulla sua arte e sulla sua visione artistica.
Nella giornata sono stati assegnati alcuni importanti riconoscimenti: ad Adrian Paci è stato conferito il Gran Premio Asolo, a Feuerwerk di Timothy George Kelly il premio per il miglior cortometraggio d’arte e una menzione speciale all’opera Like Friend, Like Deer di Malek Eghbali.
Il momento più atteso è stata la consegna del Premio Duse a Lina Sastri, che ha dialogato con il giornalista Giovanni Comin. Nella conversazione si è parlato di versatilità, e di quanto questa parola si addica davvero a un artista, del potere dell’immaginazione e del rapporto di Sastri con la Duse.
L’ultima giornata del festival si aprirà la mattina con il simposio “Dall’immaginazione al cinema”, dedicato al significato di fare cinema oggi, con Federico Greco, Roland Sejko e Giovanni Spinelli, componenti della giuria 2026.
Nel corso della giornata continueranno le proiezioni dei film e alle 20.00, al Teatro Duse, le Premiazioni delle Giurie Giovani.


