Dal 15 giugno al 31 dicembre 2026, ARTE celebra i grandi capolavori del cinema europeo su arte.tv, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire o conoscere per la prima volta autentici tesori della cinematografia europea, anche al di là dei classici più noti.
La
selezione riunisce opere che hanno lasciato un segno nella storia del cinema
per la profondità del loro sguardo sul mondo, l’originalità del linguaggio
cinematografico e la straordinaria intensità dei loro interpreti. Recentemente
restaurati, tutti i film sono disponibili su arte.tv in numerosi Paesi europei,
sottotitolati in sei lingue.
Per
questa quinta edizione, le opere restaurate e disponibili dal 15
giugno sono:
●
ECCE
BOMBO
Regia: Nanni Moretti | Italia,
1978 | 104 min
Con: Nanni Moretti, Luisa Rossi, Glauco Mauri
Il film che ha rivelato il regista cattura un'intera generazione di
giovani italiani negli anni '70, divisa tra ideali politici e noia
esistenziale.
● HOME SWEET HOME – La fête à Jules
Regia: Benoît Lamy |
Belgio/Francia, 1973 | 91 min
Con: Marcel Josz, Elise Mertens, Ann Petersen,
Jacques Lippe, Claude Jade, Jacques Perrin
In una casa di riposo di Bruxelles gestita con un rigore quasi
militare, i residenti vengono trattati come bambini turbolenti, fino al giorno
in cui finiscono per ribellarsi.
● THE WEDDING OF PALO
Regia: Friedrich Dalsheim |
Danimarca, 1934 | 79 min
Con: abitanti dell’est della Groenlandia
Scritto a partire da una sceneggiatura dell'esploratore polare Knud
Rasmussen e valorizzato da straordinarie immagini della Groenlandia, questo
film racconta la rivalità tra due uomini inuit innamorati della stessa giovane
donna.
● THE KNIFE
Regia: Živorad “Žika” Mitrović
| Jugoslavia, 1967 | 84 min
Con: Velimir “Bata” Živojinović, Ljubiša
Samardžić, Rade Marković
Negli anni '60, due poliziotti di Belgrado indagano sull'omicidio di
un cantante popolare e scavano nel suo passato alla ricerca di un movente.
● HUSH-A-BYE-BABY
Regia: Margo Harkin | Irlanda,
1990 | 81 min
Con: Emer McCourt, Michael Liebman, Cathy Casey,
Julie Rodgers, Sinéad O’Connor
In una piccola città dell'Irlanda del Nord, un'adolescente si ritrova
incinta senza averlo pianificato e attraversa una profonda crisi interiore
sotto il peso delle rigidissime norme morali del suo ambiente.
●
NAERATA
OMETI - Sorridi lo stesso
Regia: Arvo Iho, con Tauri
Tallermaa, Monika Järv e Hendrik Toompere Jr. | Estonia, 1985 | 82 min
Con: Monika Järv, Hendrik
Toompere Jr., Tauri Tallermaa
Mari, 16 anni, vive in un centro educativo. Sua madre è morta, suo
padre è alcolizzato, ed è stata affidata a quella struttura, proprio come gli
altri bambini e adolescenti che vi risiedono.
A
partire dal 1° luglio 2026, altri film arriveranno ad arricchire la
collezione.
●
LES
HAUTES SOLITUDES
Regia: Philippe Garrel | Francia, 1974 | 79 min
Con: Jean Seberg, Tina Aumont, Laurent Terzieff
Un ritratto di Jean Seberg. Una donna di
quarant’anni è immersa nel silenzio e nella solitudine. Film sperimentale in
bianco e nero, costruito su primi piani e scene contemplative, esplora la
presenza dei corpi, la fragilità dei volti e la densità del silenzio. Un’opera
radicale, sospesa tra ritratto e meditazione cinematografica.
●
IL
VENTO DELLA LIBERTA’ (Szabad lélegzet)
Regia: Márta Mészáros | Ungheria, 1973 | 77 min
Con: Erzsébet Kútvölgyi, Gábor Nagy, Marianna Moór
Jutka, figlia di operai, lavora in una
fabbrica tessile. Durante un ballo incontra András, studente universitario, e
si innamora di lui. Per vergogna delle sue origini, gli nasconde la verità e
finge di essere studentessa. La menzogna si complica quando entra nella sua
famiglia.
● COME
A CASA (Olyan mint otthon)
Regia: Márta Mészáros | Ungheria, 1978 | 104 min
Con: Zsuzsa Czinkóczi, Jan Nowicki, Anna Karina
Un accademico ungherese torna nel villaggio
della sua infanzia e si affeziona a un cane appartenente alla giovane Zsuzsi.
Tra i due nasce un legame affettivo che trasforma la vita dell’uomo e della
bambina. Un’opera atipica nella filmografia di Mészáros, centrata qui su una
relazione intergenerazionale.
A
partire dal 1° agosto 2026, altre due opere si aggiungeranno alla
programmazione.
●
EL
AMOR BRUJO
Regia: Francisco Rovira Beleta | Spagna, 1967 | 143
min
Con: Antonio Gades, La Polaca, Rafael de Córdoba
Nei quartieri di pescatori di Cadice, Candelas
è perseguitata dal fantasma del suo amante morto, Diego. Quando Antonio tenta
di offrirle un nuovo amore, il passato ritorna a ossessionarla, trasformando il
flamenco in espressione del desiderio e della perdita.
●
SILENZIO
E GRIDO (Csend és kiáltás)
Regia: Miklós
Jancsó | Ungheria, 1968 | 73 min
Con: Mari Törőcsik, József Madaras, Zoltán Latinovits
Ungheria, 1919. István, soldato in fuga, si
rifugia presso un ex compagno d’armi. In un contesto di violenza e tradimenti,
assiste a intrighi e omicidi silenziosi, dovendo scegliere tra la sopravvivenza
e la verità.
E
l’ultima film arriverà il 1° settembre, a concludere la collezione.
●
RAPSODIA
UNGHERESE (Magyar rapszódia)
Regia: Miklós Jancsó | Ungheria, 1979 | 103 min
Con: György Cserhalmi, Lajos Balázsovits, Gábor Concz
Primo capitolo di un dittico completato da Allegro
barbaro, il film segue due fratelli ufficiali dell’Impero austro-ungarico
coinvolti nei rivolgimenti politici del primo Novecento, dalla Prima guerra
mondiale fino alla Seconda. Un affresco storico sulla trasformazione della
società ungherese nel XX secolo.
Le
opere sono state selezionate dal gruppo ARTE,
in collaborazione con l'Association des Cinémathèques Européennes (ACE).
Questo
programma si affianca ad ArteKino Festival e ArteKino Selection,
che mettono in primo piano le opere di giovani registi europei. L'insieme crea
così un ponte tra i talenti emergenti di oggi e i capolavori del passato.
La
cooperazione tra ARTE e ACE beneficia del sostegno di Creative Europe MEDIA.
Attraverso
questo impegno, la piattaforma promuove una visione contemporanea e inclusiva
del cinema d’autore, con l’obiettivo di trasmettere la ricchezza del patrimonio
filmico alle nuove generazioni.



