“Molte persone non si rendono conto di vivere una relazione disfunzionale perché mancano segnali fisici evidenti. La violenza psicologica agisce per sottrazione: sottrae autostima, contatti sociali e libertà di essere se stessi”, spiega la Dr.ssa Elisa Caponetti.
Nel suo ultimo saggio, la dott.ssa Caponetti identifica i pilastri della manipolazione affettiva, con un focus particolare sulle nuove forme di controllo tecnologico:
Svalutazione e senso di colpa: la critica costante che mira a distruggere l'identità dell'altro.
Gelosia patologica: utilizzata non come prova d’affetto, ma come strumento di possesso per limitare l’autonomia del partner.
Abuso digitale: la pretesa di condividere le password dei social e della mail o l'imposizione della geolocalizzazione per monitorare ogni spostamento.
Isolamento: la strategia per allontanare la vittima da amici e familiari, rendendola emotivamente dipendente.
Queste dinamiche non riguardano solo la coppia, ma si riflettono in contesti familiari e in episodi di bullismo, dove il controllo e la prevaricazione psicologica diventano armi per l'annientamento sociale del singolo.
“Nodi oscuri”, edito da Armando Editore, racconta i volti e le storie di una violenza ancora troppo invisibile. Attraverso un’analisi lucida e professionale, il libro offre strumenti pratici per riconoscere le relazioni tossiche, spezzare le catene della manipolazione e intraprendere un percorso di rinascita e rispetto di sé.


