Al via la XVI Edizione Festival dei Matti: a Venezia da venerdì 15 a domenica 17 maggio, incontri, dibattiti, istallazioni e la presentazione del progetto di archivio del Festival, tre giorni ricchi di eventi seguendo la traccia dell’Eccetera...
Tra
gli ospiti Yasmina Reza, Giovanna Del Giudice, Miguel Benasayag, Luca
Casarini, e momenti dedicati ad Anna Toscano e Gianfranco Rizzetto.
“L’eccetera
... non si arrende al come va a finire» scrive Anna Poma, la curatrice
del Festival, “tiene
insieme
l’adesso con un dopo, l’avanti con il qui e allude ad un possibile ignorato che
deraglia ed è
meglio
se si fa due volte, eccetera, eccetera, un abbraccio al mondo, nonostante il
mondo. L’eccetera
continua
oltre questo tempo, oltre lo scontato, come un passo che comincia e ancora non
atterra. Non
conclude,
non finisce. Nel nostro eccetera con questa sedicesima edizione, continueremo
ad
interrogarci
sulla sofferenza indotta dall'assoggettamento dell'uomo sull'uomo, sulla
violenza di
genere
(quella plateale e quella larvata), sugli ostracismi, sulla colonialità che ci
abita, su un tempo
orfano
di parole capaci di restituire senso, valore, cura, legami. E lo faremo,
ribaltando i finali, sulle
tracce
vivide e indelebili della poeta Anna Toscano, a cui sarà dedicata una giornata,
e di Gianfranco
Rizzetto,
che ha visto nascere il Festival e che con la sua caparbietà e dedizione ha
dato la forza di
continuarlo».
“A
fronte di un momento di forte dolore della nostra comunità, questa edizione” spiegano
gli
organizzatori
“vuole essere una sfida alla rassegnazione, all’inesorabile, alla stretta di un
caso che ci
vorrebbe
inchiodati alla disperazione del non più. Abbiamo deciso di sabotare questa
condizione e,
malgrado
tutto, di rimetterci in moto ricomponendo i pezzi della nostra storia,
allestendo un archivio in
carne
ed ossa che la ricapitola, continuando così a darle seguito”.
Il programma
Il Festival partirà venerdì 15 maggio,
dalle ore 18 alle ore 22, al Teatrino Groggia, all’interno
dell’omonimo parco del Sestiere di Cannaregio,
con l'installazione “L’eccetera che siamo noi”: “ci
incontreremo lì”, spiegano dal Festival “per
ripercorrere i nostri 15 anni, per ritrovare volti, voci, libri,
tracce e testimonianze di cosa siamo stati e
traiettorie di riflessione da perseguire e da proseguire.
Racconteremo di noi ma realizzeremo anche,
insieme a chi lo vorrà, una Visual Assembly, un dialogo
partecipato e creativo sulla natura del
confine tra normalità e follia, tema da cui abbiamo preso le
mosse nel 2009 e che torniamo oggi
collettivamente a interrogare».
Riprenderanno i lavori sabato 16 maggio,
dalle ore 16, al Teatrino di Palazzo Grassi, in Campo San
Samuele, in un pomeriggio interamente dedicato
ad Anna Toscano, con il video della performance
che la poeta realizzò al Festival nel 2019
insieme al regista Mattia Berto, presente alla proiezione,
dando voce all’incredibile racconto di
Susan Sontag intitolato Baby, incluso nella raccolta
“Io,eccetera”.
Nel corso della giornata, un incontro a più
voci, tra cui quella del poeta e marito di Anna, Gianni
Montieri. «Ci saranno i nostri ricordi sulla sua presenza al
Festival, sulle storie che ci ha regalato, su
quel tessuto di parole, poesia, letteratura,
che ci ha cucito addosso negli anni, dove il male di vivere, le
lacerazioni e i rammendi non hanno il sapore
secco della clinica ma la ridondanza e la bellezza di un
mondo al femminile irriducibile al silenzio,
alla disciplina dei discorsi, alla ferocia dell’ordine del
mondo» spiegano gli organizzatori «Parleremo
dei sogni che Anna continua ad evocare nel suo dire “la
tragedia non mi calza”, ancora oggi,
nonostante tutto» e di “ Brava Giulia” il romanzo di Anna Toscano
pubblicato postumo da Nottetempo. A chiudere
il pomeriggio sarà ancora Gianni Montieri con il
reading da “Tre”, poesie di Roberto Bolaño.
Sabato sera, poi, dalle 21.15 l’atteso
appuntamento con “La vita normale, senza eccetera”, con una
delle maggiori drammaturghe e scrittrici
contemporanee, Yasmina Reza. «Prenderemo spunto dalle
spiazzanti narrazioni di ciò che, nella recente
pubblicazione con Adelphi “Una vita normale”, Yasmina
Reza rintraccia nelle aule dei tribunali» racconta la curatrice del Festival «il
montaggio di una normalità
cupa e ottusa, dove la violenza resta a lungo
inavvertita perché normalizzata e nutrita da favole
identitarie, ideologie e dispercezioni di cui
sembriamo tutti e tutte complici».
L’intera giornata di domenica 17 maggio, il
Festival resterà al Teatrino di Palazzo Grassi.
La mattina, dalle 11.00, “I matti, i dazi e
le rose”, un incontro dedicato a Franco Rotelli, compagno di
strada di Franco Basaglia e a lungo Direttore
del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste. Giovanna
Del Giudice, Doralice Malachin, Stefano Naim e
Armando Pitocco, psichiatri di diverse generazioni,
restituiranno l’attualità del suo pensiero, si
confronteranno sul lascito di quell’esperienza, sulle
contraddizioni e sulle sfide che oggi le
teorie e le pratiche di salute mentale devono attraversare per
non ridursi a mero controllo e rimozione del
dolore mentale e della soggettività di chi lo vive.
Domenica pomeriggio, dalle 15.30, il confronto tra Miguel Benasayag,
filosofo e psicoanalista, e Luca
Casarini, attivista di Mediterranea Saving
Human, sul tema “Malgrado il mondo: le lotte, le resistenze,
le utopie possibili”. «Proveremo a confrontarci sulla possibilità di
sottrarci all’impotenza che sembra
imporre il nostro ordine del mondo», spiegano
dal Festival «agendo seriamente (non solo in una
dimensione individuale) e gioiosamente per
fare a pezzi l’ordinaria rassegnazione che satura ovunque
l’orizzonte».
A chiudere il Festival, ma verso la nuova
edizione della Libera scuola del Festival dei Matti, l’omaggio a
Gianfranco Rizzetto, pilastro della
manifestazione e di tutto ciò che ha generato in questi anni, con
Massimo Cirri, Stefano Cecconi, Francesco
Vacchiano, e Daniele Giordano. “A Gianfranco”
raccontano i suoi compagni di strada, “che
ci ha insegnato la gratitudine alla vita, la lotta alle
ingiustizie, la passione per questo nostro
matto eccetera che, ancora e comunque insieme a lui, non
smette di accadere».
INFO
Festival dei matti XVI edizione
15-17 maggio 2026 Venezia
ECCETERA...
festival ideato e curato da Anna Poma
produzione e organizzazione Associazione Festival dei Matti
comitato scientifico Tamara Agostini, Claudia Antonangeli, Miguel Benasayag, Marina Cielo, Noemi Donà, Antonio Esposito, FedericaEsposito, Leopoldo Fox-Zampiccoli, Stefano Galeazzi, Isabella Gatti, Gaia Ghioni, Riccardo Ierna, Alessia Mongelli, Franco Nube, Anna Poma, Gianfranco Rizzetto, Sara Rizzetto, Ludovica Scarpa, Valentina Ruzzi, Francesco Vacchiano
Segreteria organizzativa assofestivalmatti@libero.it
in collaborazione con Accademia di Belle Arti Venezia, Cgil Venezia, Comune di Venezia, ConfBasaglia, Libreria MarcoPolo, M9-Museodel ’900, Palazzo Grassi-Punta della Dogana, StopOpg, Writers in Conversation e Dipartimento di Studi Umanistici – Università di Ca’Foscari
si ringraziano per il sostegno Cgil Veneto, Scuola Grande S. Teodoro, Spi Cgil Nazionale
info assofestivalmatti@libero.it 338 8603921
WEBSITE E SOCIAL
Website www.festivaldeimatti.org
Fb: Festival dei
Matti
Instagram: @Festivaldeimattive
PROGRAMMA
—>Venerdì
15 maggio
Teatrino
Groggia
ore 18
Apertura della XVI
edizione del Festival dei Matti
L’eccetera che siamo noi
Installazione su
quindici anni matti
verso un Archivio del
Festival
ore
18.30
Visual Assembly
Dialogo partecipato e
creativo sul confine tra normalità e follia
a cura di Leopoldo
Fox-Zampiccoli
ore 21
Saluti matti
—>Sabato 16 maggio
Teatrino di Palazzo Grassi
ore 16
Anna Toscano, la
tragedia non mi calza
Baby
Proiezione della
performance (Festival dei Matti 2019)
sull’omonimo racconto di
Susan Sontag
tratto dalla raccolta Io,
eccetera
sarà presente Mattia Berto
regista e direttore artistico
ore
17.30
Anna, Giulia, Gianni,
eccetera, eccetera...
con Claudia Antonangeli,
Marina Cielo,
Gianni Montieri e Anna Poma
ore 19
Discorso sui sogni
Gianni Montieri poeta
legge da Tre, poesie di
Roberto Bolaño
ore
21.15
La vita normale, senza
eccetera
Anna Poma, Alessia Mongelli
incontrano
Yasmina Reza scrittrice e
drammaturga
traduce Paolo Maria Noseda
saluti di Flavio Gregori direttore di Incroci di Civiltà
Incontro organizzato in
collaborazione con
Incroci di Civiltà – Writers in Conversation
—>Domenica
17 maggio
Teatrino di Palazzo Grassi
Ore 11
I Matti, i dazi e le rose
Antonio Esposito e Valentina Ruzzi incontrano
Giovanna Del Giudice, Doralice Malanchin,
Stefano Naim, Armando Pitocco psichiatri
intorno alla lezione di Franco Rotelli, lungo
le tracce
delle giornate di studio triestine del 27 e 28
marzo 2026
e della Libera Scuola del Festival dei matti
ore 15.30
Malgrado il mondo
Le lotte, le resistenze, le utopie
possibili
Claudia Antonangeli e Noemi Donà incontrano
Miguel Benasayag filosofo e psicoanalista
Luca Casarini attivista e co-fondatore di
Mediterranea Saving
Humans, evento organizzato in collaborazione
con Mediterranea Saving Humans
ore 18
Gianfranco e l’eccetera che siamo noi
Serata di racconti e visioni dedicata a
Gianfranco Rizzetto
con Massimo Cirri psicologo e conduttore
radiofonico
Stefano Cecconi segretario Spi Cgil nazionale
Francesco Vacchiano antropologo e
psicoterapeuta
Daniele Giordano segretario generale Cgil
Venezia
Finale in musica


