La grecità di Bianca Garufi
Una data tristemente dimenticata dalla stampa e da una parte della critica che in lei, evidentemente, stenta ancora a riconoscere una delle intellettuali che ha contribuito a formare la letteratura italiana del Novecento, facendosene perfino “ambasciatrice” all’estero.
Con il fine di ridestarne la memoria, allora, Sulle sponde della Magna Grecia ha voluto realizzare un breve docu-video, disponibile su YouTube dal 31 maggio alle ore 11:00 e selezionato per la rassegna “Il Maggio dei Libri” sostenuta e ideata dal MIC e dal Cepell.
Il docu-video
La grecità di Bianca Garufi
A vent’anni dalla sua scomparsa, questo breve docu-video restituisce voce e identità a Bianca Garufi (1918-2006), intellettuale, scrittrice e psicanalista, troppo a lungo ridotta a sola musa ispiratrice di Cesare Pavese.
Nata a Roma da una famiglia aristocratica siciliana, Garufi attraversa il cuore della cultura italiana del Novecento: lavora per Einaudi dal 1944 al 1958, stringe un intenso legame intellettuale ed esistenziale con Pavese, coltiva una passione profonda per il mito, la grecità e la cultura della Magna Grecia.
Per Garufi il mito classico non è un riferimento letterario tra tanti, ma una chiave di comprensione del mondo e dell’esistenza. La grecità diventa allora una chiave di accesso all’animo e di lettura del contesto socio-culturale in cui è immersa.
Attraverso lettere, testimonianze e interventi si esplorerà il legame con Pavese, non come un riconoscimento passivo, ma come un dialogo tra pari; il mito e la grecità come strumenti per leggere il Novecento e il meridione contemporaneo.
In occasione della rassegna: Il Maggio dei Libri (Cepell & MIC) nel filone “creature del nostro tempo”.
Sulle sponde della Magna Grecia
Il progetto mira a colmare una lacuna significativa: la quasi totale assenza nei manuali scolastici e accademici degli scrittori e delle scrittrici del Sud Italia che hanno dato un contributo fondamentale alla produzione letteraria del Novecento.
“Sulle sponde della Magna Grecia” è quindi una risposta concreta a questa esigenza.
Gli autori (Pierfranco Bruni, Micol Bruni e Marilena Cavallo) e la curatrice (Rosaria Scialpi) mirano a offrire contenuti inediti e prospettive alternative per un approccio realmente unitario alla letteratura nazionale.
“Sulle sponde della Magna Grecia” è allora un invito alla scoperta, un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, che promuove una rilettura dinamica e accessibile del Novecento meridionale.
Preparatevi a riconsiderare ciò che pensavate di sapere sulla letteratura italiana.


