Torna ospite dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il violinista armeno Sergey Khachatryan, il più giovane vincitore della storia del Concorso Sibelius di Helsinki, abituale solista con orchestre come i Berliner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra e l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam. Khachatryan è protagonista del concerto in onda giovedì 7 maggio alle 20.30 su Rai Radio 3 e in live streaming su raicultura.it dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino.
Sul podio è impegnato Robert Trevino, già Direttore ospite principale dell’Orchestra Rai e attuale Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca, oltre che Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö.
Apre il concerto l’Ouverture da Der Freischütz (Il franco cacciatore), capolavoro di Carl Maria von Weber, eseguita per la prima volta a Berlino nel 1821. L’opera segna la nascita del Romanticismo tedesco celebrando il folklore, le foreste misteriose e il soprannaturale. La trama ruota attorno a Max, un cacciatore che per amore accetta sette proiettili magici dal demoniaco Samiel, ignorando che l’ultimo colpo sia destinato a tradirlo.
Segue il Concerto n. 1 in sol minore op. 26 per violino e orchestra di Max Bruch, interpretato da Sergey Khachatryan: è l’unica pagina della produzione del compositore tedesco entrata stabilmente in repertorio, grazie alla sua espressività spontanea ed eloquente. Dedicato al leggendario Joseph Joachim, questo lavoro fonde perfettamente il virtuosismo tecnico con un calore melodico che non smette di affascinare il pubblico sin dal suo debutto nel 1866
Chiude la serata il poema sinfonico Pelleas und Melisande op. 5 di Arnold Schönberg, ricavato dall’omonimo dramma simbolista di Maurice Maeterlinck. Composto a Berlino fra il 1902 e il 1903 ed eseguito per la prima volta dallo stesso Schönberg a Vienna nel 1905, il lavoro fu suggerito al giovane autore da Richard Strauss nello stesso periodo in cui Debussy stava per portare in scena a Parigi il suo Pélleas et Mélisande.

