Torna "Belve Crime", ideato e condotto Francesca Fagnani. Quattro le interviste della seconda puntata - in onda martedì 19 maggio alle 21.20 su Rai 2 – tra cui quella a Raffaele Sollecito, imputato con Amanda Knox per il delitto di Perugia del 2007 e assolto in via definitiva nel 2015.
Dopo un lungo periodo lontano dalle cronache, Sollecito si racconta in una lunga e intensa intervista, svelando alcuni dettagli inediti della sua vicenda e rivelando di sentirsi ancora additato come un sospetto assassino nonostante la ormai decennale assoluzione dal delitto di Perugia: "Sette italiani su dieci pensano ancora che io sia colpevole", rivela Sollecito che a Fagnani racconta le pressioni psicologiche e le intimidazioni subite nei primi interrogatori in Questura."Moltissime persone credono che io abbia pagato troppo poco", rivela Sollecito sullo sgabello di Belve Crime. "50 e 50?", incalza Francesca Fagnani. "Il 70% crede che io sia colpevole", rincara inaspettatamente Sollecito. Questo pregiudizio, secondo Sollecito, oggi residente tra Berlino e la Puglia e impiegato come ingegnere informatico, ha ancora delle ripercussioni sulla sua vita. "Ci sono state aziende che mi hanno stracciato il contratto dopo avermelo fatto firmare appena hanno scoperto la vicenda che mi riguardava”.
La storia di ciascun ospite verrà introdotta da Elisa True Crime, youtuber e podcaster che presenterà il protagonista e la sua vicenda.
A “Belve Crime”, prodotto da Rai in collaborazione con Fremantle, Fagnani intervista ogni settimana colpevoli, testimoni o protagonisti di crimini, per esplorare il lato oscuro dell'animo umano.
Belve Crime è anche on demand su RaiPlay. La regia è di Mauro Stancati


