Il Lazio sarà protagonista della nuova puntata di “Linea Verde Illumina – Sport e Salute”, il programma realizzato da Rai in collaborazione con Sport e Salute, nell’ambito della convenzione con Rai Com, e in onda sabato 2 maggio alle 11.25 su Rai 1.
Il conduttore Francesco Gasparri sarà accompagnato da tre grandi protagonisti del Team Illumina: il campione di karate Stefano Maniscalco e i due campioni di nuoto, Alessia Filippi e Massimiliano Rosolino.Il viaggio prenderà il via da Ponza, affascinante isola del Tirreno, dove il mare non è solo bellezza, ma memoria, lavoro, colori e identità. Tra il Porto Borbonico, l’Arco Naturale e i fondali cristallini dell’isola, il racconto intreccia le tradizioni locali e il valore dello sport, inteso come disciplina e rispetto dei limiti. Qui si parlerà del progetto “Pedaling towards the future”, declinazione locale di “Bici in Comune”, che punta a rendere Ponza un modello di sostenibilità e mobilità dolce, promuovendo l’uso della bicicletta tra residenti e turisti.
Dallo scenario marino si passerà a Formia, dove lo sport diventa strumento di crescita personale e inclusione sociale. Con Alessia Filippi il programma racconterà il valore educativo dell’attività sportiva e il suo ruolo come opportunità concreta per i giovani. Al Centro Sportivo XXV Ponti verrà presentato il progetto “Voucher per lo Sport – Regione Lazio”, un’iniziativa che sostiene l’accesso gratuito allo sport per bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni, con particolare attenzione alle famiglie in condizioni di difficoltà economica.
Per la rubrica “Benessere e territorio”, Elisa Silvestrin, insieme a Valerio Vermiglio, si sposterà sulla costa ionica calabrese, tra Crotone e Isola Capo Rizzuto, per raccontare il legame tra alimentazione, sport e benessere insieme alle atlete della pallavolo. La rubrica condotta da Elisa Silvestrin è realizzata in collaborazione con Regione Calabria – Dipartimento Turismo e Fondazione Calabria Film Commission, nell’ambito della convenzione con Rai Com.
Il viaggio di Francesco Gasparri proseguirà, invece, nell’entroterra del Lazio, a Sant’Oreste, ai piedi del Monte Soratte. Qui sport, natura e tradizioni si incontrano: dal suggestivo gioco dei lecchi, espressione della cultura locale, fino ai percorsi di cicloturismo del progetto “Bike Monte Soratte”, pensati per valorizzare il territorio attraverso esperienze all’aria aperta accessibili a tutti.
Tra eremi millenari e il bunker della Seconda Guerra Mondiale, il Monte Soratte diventa simbolo di un territorio dove storia, spiritualità e movimento si fondono, offrendo nuove prospettive di turismo sostenibile e consapevole. Un viaggio che attraversa mare, città e borghi, mostrando come lo sport possa essere un potente motore di inclusione, salute e valorizzazione del territorio.


