Don Cosimo Schena, il prete influencer da 1 milione di follower, pubblica il libro più provocatorio dell'anno giubilare: "Francesco non è nato per decorare pareti, ma per inquietare coscienze". In libreria dal 12 maggio.
Mentre nelle librerie cattoliche si moltiplicano le biografie patinate di San Francesco per l'anno giubilare a lui dedicato, don Cosimo Schena – il sacerdote più seguito in Italia sui social con oltre 1 milione di follower – ha scelto un'altra strada.
Il suo nuovo libro si intitola "L'eresia di Francesco. Storia di un santo che divenne uomo fino in fondo" (Elledici, 12 maggio) e già dal titolo si capisce che non sarà l'ennesimo santino devozionale.
"Abbiamo ucciso Francesco per la seconda volta"
"Abbiamo trasformato Francesco in un santino innocuo", dice senza giri di parole don Cosimo. "Lo abbiamo privato della sua umanità scomoda, delle sue crisi, delle sue rotture interiori. Lo abbiamo ridotto a icona gentile da appendere in salotto. Ma Francesco non è nato per decorare le nostre pareti: è nato per inquietare le nostre coscienze."
La tesi del libro è chiara: per diventare santi, bisogna saper essere profondamente umani. E Francesco lo è stato fino in fondo, attraversando conflitti e tormenti che spesso la tradizione agiografica ha preferito rimuovere.
La stoccata all'editoria cattolica
Don Cosimo non le manda a dire: "In questo anno giubilare si sta stampando una mole di carta patinata con centinaia di biografie per tutti i gusti. Il taglio che ho dato al 'mio' Francesco è forse quello di cui c'è più bisogno: una lettura profondamente umana, scomoda, vera."
Il bersaglio è chiaro: quell'industria editoriale religiosa che produce santini consumabili invece di provocazioni spirituali. "Francesco rischia di essere ucciso per la seconda volta: non più dal tempo, ma dalla nostra incapacità di sopportare la sua umanità scomoda."
Quando la teologia incontra la psicologia
Quello che rende questo libro diverso da tutto il resto è l'approccio. Don Cosimo – teologo, filosofo, psicologo clinico e specializzando in psicoterapia strategica breve – applica al santo di Assisi gli strumenti della psicologia del profondo.
"Non solo la mia formazione teologica, ma soprattutto quella in psicologia clinica mi sono tornate utili per proporre una lettura più originale, meno convenzionale", spiega.
Il risultato? Un Francesco riletto attraverso le crisi esistenziali che precedono la conversione, le rotture con il padre e il mondo mercantile, i conflitti interiori tra desiderio di perfezione e peso dell'umanità, le rinascite continue che segnano il suo cammino.
"La fede non ha cancellato in Francesco il conflitto, lo ha trasfigurato", dice don Cosimo. "E questo è ciò che nessuno vi dice: la santità non elimina la lotta interiore, la attraversa."
La vera eresia
Il titolo – "L'eresia di Francesco" – è una provocazione teologica e culturale insieme.
"La vera eresia di Francesco è stata mostrare che la santità non cancella l'umano, lo attraversa, lo purifica e lo porta alla luce", spiega don Cosimo. "Abbiamo fatto di Francesco un superuomo irraggiungibile. Ma Francesco è stato santo proprio perché profondamente, dolorosamente, magnificamente umano."
Una lettura che ribalta la domanda: e se la santità non fosse diventare perfetti, ma diventare finalmente veri?
Un libro nato dall'ascolto
Don Cosimo non scrive da una cattedra accademica. Scrive dopo anni passati ad ascoltare le persone nella sua parrocchia di Brindisi, attraverso i social, nelle centinaia di messaggi che riceve ogni giorno.
"Stare con la gente, ascoltarla, scoprire i loro grandi tormenti mi ha spinto a offrire una lettura di Francesco che potesse fare del bene a chi soffre, a chi è in crisi, a chi non si sente mai abbastanza", racconta.
"Francesco riletto così torna a essere una storia umana vera, prima ancora che un modello spirituale. E credo che questo potrebbe fare del bene a molte persone."
Le parole di don Cosimo
"Francesco non è una decorazione per le nostre pareti. È uno scandalo vivente che ci ricorda che la santità passa attraverso l'umanità, non la cancella. Questo libro disturberà chi preferisce i santi imbalsamati. Ma Francesco non è mai stato un santo imbalsamato: era vivo, inquieto, tormentato, magnificamente umano. E proprio per questo, santo."
"La vera eresia non è dire che Francesco era umano. La vera eresia è averlo trasformato in un'icona di perfezione irraggiungibile. Io voglio restituirgli la sua umanità scomoda. Perché solo così può tornare a parlarci davvero."
"Se questo libro farà discutere, avrà raggiunto il suo scopo. Francesco non è nato per mettere d'accordo tutti, ma per mettere in discussione tutto. Compresa la nostra idea di santità."
Destinato a far discutere
Il libro arriva in un momento particolare: anno giubilare dedicato al santo di Assisi, crisi della narrazione agiografica tradizionale, bisogno crescente di spiritualità autentica.
E don Cosimo non ha paura della polemica: "Questo libro disturberà chi preferisce i santi di gesso alle persone in carne e ossa. Ma Francesco non è nato per rassicurare i devoti: è nato per risvegliare i dormienti."
L'autore
Don Cosimo Schena, 46 anni, è il sacerdote più seguito in Italia sui social media con oltre 1 milione di follower. Teologo, filosofo, psicologo clinico e specializzando in psicoterapia strategica breve, ha scritto più di 10 libri, molti bestseller su Amazon. Spesso invitato come opinionista in diversi programmi televisivi. È presenza fissa ogni settimana a "La Volta Buona" su Rai1 e ogni domenica a “Dalla parte degli animali” su Rete4.
Conosciuto come "il poeta dell'amore di Dio", ha superato i 6 milioni di ascolti su Spotify con le sue poesie audio. Devolve il 100% dei ricavati delle sue opere in beneficenza.
Il libro
Titolo: L'eresia di Francesco. Storia di un santo che divenne uomo fino in fondo
Autore: Don Cosimo Schena
Editore: Elledici
Data di uscita: 12 maggio 2026


