L’ascesa di Aurora è il primo volume della saga firmata da Beatrice Consonni, e già dalle prime pagine l’autrice ci incanta con una storia Romantasy vibrante, capace di unire spiritualità, azione e un romanticismo travolgente. È un debutto ambizioso che segna l’inizio di un viaggio epico tutto italiano.
Una protagonista tra sogno e destino
Aurora è una ragazza come tante: ha vent’anni, vive in Italia e sogna di diventare giornalista. Ma dietro la sua semplicità si nasconde un destino immenso. La sua quotidianità viene stravolta dall’incontro con Lucio, un uomo affascinante e misterioso che le rivela l’esistenza di un universo vastissimo fatto di mondi paralleli e creature leggendarie.
L’evoluzione di Aurora è uno dei punti di forza del libro: da stagista insicura e travolta dagli eventi, si trasforma in una figura complessa, passionale e resiliente. È lei l’ago della bilancia in una guerra cosmica dove una sola giovane donna può salvare o distruggere il mondo intero.
Un triangolo d’amore tra Luce e Oscurità
Il cuore pulsante del racconto è il tormento di Aurora, divisa tra due figure maschili antitetiche e magnetiche:
- Lucifero: Non il classico cattivo, ma un angelo caduto profondamente umano, segnato da secoli di solitudine e dolore. Il suo amore per Aurora è totale e tragico, guidato da un disperato desiderio di redenzione.
- Stefàn: Re di Atlantide, rappresenta la razionalità e il senso del dovere. Il suo legame con Aurora è basato su fiducia e rispetto, un porto sicuro in mezzo alla tempesta.
Un’alleanza impensabile: Angeli e Demoni contro Atlantide
La trama ci trascina in una battaglia millenaria dove le regole vengono riscritte. Per proteggere la Terra e l’equilibrio sacro dell’universo, assistiamo a qualcosa di mai visto: Angeli e Demoni si uniscono per fronteggiare la temibile e avanzata civiltà di Atlantide.
L’ambientazione italiana è una ventata di aria fresca: troppo spesso il fantasy si rifugia in terre anglofone, ma qui la Consonni dimostra che il nostro Paese è lo scenario perfetto per un’avventura epica, ricca di riferimenti alla mitologia cristiana reinterpretati con grande creatività.
Cosa rende speciale questo libro (e cosa aspettarsi)
Il mondo creato da Beatrice è solido e pieno di potenziale. I dialoghi sono intensi e le scene d’azione riescono a trasmettere una vera scarica di adrenalina.
Una piccola nota per i lettori: Sebbene la parte romance sia un “insta-love” molto rapido e la prima parte del libro introduca molti personaggi che richiedono attenzione, una volta che la trama fantasy prende il volo, il ritmo diventa inarrestabile. Superato l’impatto iniziale, la storia decolla e non ti lascia più andare.
In conclusione
L’ascesa di Aurora è un inizio promettente, consigliato a chi ama le saghe dove la componente spirituale e simbolica si intreccia a passioni viscerali. Beatrice Consonni firma un’opera che colpisce per l’originalità e la capacità di emozionare, ponendo le basi per una saga indimenticabile.
Chi sceglierà Aurora? La salvezza dell’umanità o il suo immenso amore? Io sono già pronta per il seguito… e voi?
Biografia
Beatrice Consonni ha maturato esperienze in ambito commerciale e socio-sanitario. È madre di due bambini e da sempre appassionata di lettura, in particolare di fantasy, fantascienza e mitologia. Ha trovato nella scrittura uno spazio di libertà e passione. Con la saga fantasy Le 7 lame del destino intreccia emozione, mistero e forza femminile, raccontando storie di coraggio, amore e riscatto.
Fonte: Gloria Donati, https://www.mobmagazine.it/il-libro-lascesa-di-aurora-di-beatrice-consonni-recensione/


