Un progetto editoriale arricchito da guide per genitori e insegnanti.
Come spiegare a un bambino che il corpo di una persona cara sta cambiando a causa della chemioterapia?
A questa domanda, nata da un’esperienza personale, lo scrittore e musicista Reno Brandoni risponde con Mio nonno porta il cappello (Effedot Edizioni, collana: Le Ruzzole) il nuovo libro illustrato che trasforma la malattia oncologica in un dialogo d’amore tra generazioni.
Attraverso la conversazione tra un nonno e la sua nipotina, i segni visibili del trattamento oncologico, quali la caduta dei capelli e della barba, smettono di essere motivo di vergogna per diventare metafora di una natura che si rinnova, proprio come le foglie degli alberi che cadono per poi ricrescere.
“Evitare di spiegare non protegge i bambini, li confonde” dichiara l’autore, “la verità, se detta con parole adatte, non spaventa, anzi rassicura”.
Illustrato da Chiara Di Vivona, il libro affronta con delicatezza e coraggio il tema della malattia oncologica attraverso un linguaggio che unisce parole, musica e immagini. Il volume è completato da un audiolibro, una canzone inedita e un’animazione, realizzati appositamente dall’autore per accompagnare i piccoli lettori.
Non solo un racconto, ma anche uno strumento di supporto
Grazie alla supervisione scientifica della dott.ssa Maria Rosa Parini, psicologa e psicoterapeuta, il libro include schede didattiche pensate per aiutare genitori, educatori e insegnanti ad affrontare le domande più difficili, offrendo uno spazio di ascolto e condivisione nel percorso di crescita dei bambini.
Reno Brandoni, già noto per le sue pubblicazioni dedicate alle leggende della musica e per la sua carriera di chitarrista acustico, conferma con quest’opera la sua sensibilità nel trattare temi complessi rivolgendosi ai piccoli e agli adulti con onestà e speranza.
Reno Brandoni è testimone della ricerca per Fondazione AIRC. Attraverso la sua storia personale invita a riflettere sull’importanza della ricerca oncologica e della prevenzione.



