Antonino Muscaglione per Fattitaliani
(link video) Dopo l’uscita dell’album
d’esordio “Solo i borghesi sopravvivono” e del nuovo singolo “Linkedin”, i
Fidelio annunciano tre date live a Firenze che diventano molto più di semplici
concerti: Andrea Aniello e Valerio Martino hanno infatti immaginato il mese di
giugno come un piccolo percorso narrativo, quasi tre capitoli di un unico
racconto dal vivo legato al concetto de “I posti giusti”.
Il duo, nato quasi per caso
all’interno di una lega di fantacalcio composta da musicisti, continua così a
costruire un progetto che unisce scrittura, ironia sociale ed elettronica pop.
Nei loro brani convivono riferimenti letterari, osservazione del presente e una
musica che richiama certe atmosfere di Franco Battiato, mantenendo però una
cifra personale e contemporanea.
“Solo i borghesi sopravvivono”
è un disco che fotografa il presente attraverso personaggi, uffici, traffico,
social network e compromessi quotidiani. Un concept album ispirato a “Fiorirà
l’aspidistra” di George Orwell, romanzo che ha profondamente influenzato la
scrittura di Andrea Aniello. Nei testi dei Fidelio convivono malinconia e
satira, ma senza mai perdere una prospettiva umana e una sottile speranza.
Anche il nome Fidelio non è
casuale, nasce da “Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrick, dove “Fidelio” è la
parola d’ordine che permette di entrare in un mondo misterioso e pericoloso. Un
riferimento che riflette bene il loro immaginario artistico: elegante, ambiguo,
critico verso i rituali della contemporaneità.
Dal vivo il progetto trova una
dimensione ancora più intensa. Valerio Martino, arrangiatore e produttore del
duo, ha costruito un suono elettronico stratificato ma immediato, capace di
sostenere testi taglienti e cinematografici. «Volevamo un progetto moderno»
racconta Valerio, «con un’elettronica che non fosse semplicemente pop. Sul
palco tutto questo prende ancora più forza.»
Le tre date fiorentine saranno
pensate come momenti distinti ma collegati tra loro.
Il 7 giugno all’Anconella
Garden sarà il ritorno live dopo quattro mesi di pausa. Oltre ai brani di “Solo
i borghesi sopravvivono”, i Fidelio presenteranno “Esiste solo il Fanta”, brano
trap dedicato al fantacalcio in uscita a fine luglio, insieme a un inedito
estratto dal secondo album.
Il 18 giugno al Fico Bistrò il
centro della serata sarà invece l’anteprima assoluta di “Pillole Blu”, nuovo
pezzo trap dedicato all’intelligenza artificiale che uscirà a fine agosto. Un
tema perfettamente coerente con la poetica del duo, da sempre interessato alle
trasformazioni sociali e alle nuove forme di alienazione contemporanea.
Infine il 26 giugno allo SMS
Rifredi è prevista una serata che si prospetta ancora più speciale
probabilmente con la presenza di un ospite.
Ascoltando i Fidelio resta la
sensazione di trovarsi davanti a un progetto raro nel panorama indipendente
italiano: un lavoro capace di far sorridere e riflettere insieme, dove ogni
canzone sembra il capitolo di un romanzo contemporaneo. E forse proprio dal
vivo, in questi tre appuntamenti fiorentini, sarà ancora più evidente la forza
narrativa di un progetto che prova a raccontare la nostra epoca senza smettere
di cercare, ostinatamente... i posti giusti!


