Antonino Muscaglione per Fattitaliani
Torna per la sua XXI edizione
il Festival Terre
d’Arezzo & Arezzo Organ Festival, la rassegna che ogni estate
intreccia musica, arte e storia attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi
della città di Arezzo e del suo territorio, da Anghiari a Sansepolcro. Dal 9
luglio al 27 agosto il festival offrirà un ricco calendario di concerti ed
eventi speciali, valorizzando chiese, piazze e monumenti di straordinario
pregio artistico. Ad inaugurare il festival sarà, il 9 luglio alle ore 21.15,
un concerto nella splendida Cattedrale dei Santi Pietro e Donato di Arezzo, autentico
scrigno d’arte che custodisce capolavori come la 'Maddalena' di Piero della Francesca, le vetrate di
Guillaume de Marcillat e le opere dei Della Robbia. Protagonista della serata
sarà il maestro Andrea
Trovato, impegnato all’organo rinascimentale costruito nel 1536
da Lua di Bernardino da Cortona, impreziosito dalla cantoria lapidea disegnata
da Giorgio Vasari. Il concerto presenterà per la prima volta in pubblico le
musiche organistiche di Francesco Feroci e sarà accompagnato dalla
presentazione del primo CD mai registrato sull’organo della Cattedrale. Tra i
luoghi simbolo del festival torna anche la Pieve di Santa Maria, il più
importante monumento romanico di Arezzo, affacciato accanto a Piazza Grande.
Celebre per la monumentale facciata restaurata detta “delle cento colonne”, la
Pieve ospiterà due importanti recital organistici. Il 12 luglio sarà
protagonista l’organista francese Maurice Clerc, tra i più autorevoli
interpreti del repertorio francese, mentre il 26 luglio sarà la volta
dell’organista tedesco Bjorn O. Wiede. Una delle novità più attese dell’edizione
2026 sarà l’arrivo del festival nel borgo medievale di Anghiari,
tra i più affascinanti e meglio conservati d’Italia. Scenario dell’evento sarà
l’antica Piazza del Municipio, che il 30 luglio ospiterà un concerto dedicato a
Domenico Zipoli,
nel trecentesimo anniversario della morte. Protagonisti della serata saranno il
soprano Silvia
Martinelli, Fabrizio Lepri alla viola da gamba e Andrea Trovato
al clavicembalo. Il festival farà poi tappa a Sansepolcro, città natale di Piero della
Francesca, celebre per custodire l’affresco della Resurrezione di Cristo. Qui, nella Basilica
Concattedrale di San Giovanni Evangelista, andrà in scena un evento speciale
dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco: la proiezione del film
muto Frate Sole
del 1918, accompagnata dall’improvvisazione all’organo del maestro Ferruccio Bartoletti.
Con il suo percorso tra musica sacra, repertori organistici e grandi luoghi
dell’arte toscana, il Festival
Terre d’Arezzo & Arezzo Organ Festival si conferma anche nel
2026 come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’estate
italiana, capace di unire eccellenza musicale e valorizzazione del patrimonio
storico del territorio aretino.


